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VIDEO - L'isola di Pantelleria ospite d’eccellenza della 88^ Fiera internazionale del Tartufo bianco d'Alba

Giovedì, 22 Nov 2018 - 0 Commenti

L'Isola di Pantelleria è situata nel Canale di Sicilia, tra la Tunisia e la Sicilia; dalla Tunisia dista appena 70 km. (Capo Mustafà), mentre dalla Sicilia 110 Km. (Capo Granitola), quinta Isola Italiana come estensione.

L’ospite d’eccellenza dello scorso fine settimana all’Alba Truffle Show è l’isola di Pantelleria con le sue eccellenze per il Pantelleria DOC Festival.

Sabato e domenica scorsi in Sala Beppe Fenoglio una serie di appuntamenti rivolti ad esaltare le peculiarità di quest’isola: i suoi prodotti, le sue tradizioni e i suoi abitanti, il cui lavoro – particolarmente duro ed estremo – ha fatto definire la loro viticoltura “eroica” e la pratica di coltivazione dell’uva zibibbo ad alberello pantesco Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Si è iniziato sabato pomeriggio del 17 novembre con un momento di saluti istituzionali tra il Comune di Alba e il Comune di Pantelleria.

Domenica 18 novembre alle 15.30 è stata la volta della presentazione turistica dell’isola di Pantelleria a cura di Pantelleria Island consorzio Albergatori dell’isola.

A seguire, intorno alle 16.30, una degustazione tecnica dei vini di Pantelleria (a cura del Consorzio DOC) e alle ore 17.30 lo show cooking con lo chef Salvatore Bottaro per scoprire i piatti e vini tipici dell’isola.

Nel video intervista a Vincenzo Campo sindaco di Pantelleria.

 

Pantelleria letteralmente “Figlia del vento”, sorge tra l’Africa e l’Europa. Dista 67 km dalla costa tunisina e 85 da quella siciliana. Non appartiene a nessun arcipelago ed è la più grande tra le “isole satelliti” della Sicilia con una superficie di 83 kmq e un perimetro di 51,5 km.

“La perla nera” del mediterraneo, così viene definita Pantelleria, è un’isola di origine vulcanica e nonostante l’ultima eruzione risalga al 1891 e si tratti ormai quindi di un vulcano spento, la sua vita geologica è ancora in attività con fenomeni vulcanici secondari molto presenti, che contribuiscono a caratterizzarla e renderla unica.

Il punto più alto dell’isola si raggiunge sulla cima della Montagna Grande a ben 863 metri sul livello del mare.

Dammuso

 

Pantelleria è formata da rocce acide ricche di materiali sodici, unici al mondo, che sono presenti solo su quest’isola e per questo prendono il nome di Pantelleriti. Studiandoli si è arrivati ad identificare il periodo di nascita di quest’isola circa 500.000 anni fa, durante l’era del terziario.

Il territorio dell’isola deve la sua conformazione, oltre che ai mutamenti vulcanici, anche alla presenza dell’uomo che nei secoli ha dovuto combattere contro il vento e la siccità.

Così sono stati costruiti: per l’agricoltura i terrazzamenti con i tipici muretti a secco e i giardini panteschi, vere e proprie fortificazioni in pietra lavica a protezione degli alberi di agrumi dai venti battenti; per le abitazioni i Dammusi, particolari edifici con il soffitto a cupola, primi esempi di architettura Bio-climatica per la raccolta dell’acqua e l’isolamento termico.

Un ottimo approdo per il commercio con il Levante. Si distingue per il suo paesaggio diverso e per alcuni elementi naturali che la contraddistinguono come le colate laviche a blocchi, le cale e i faraglioni. Inoltre, vi sono anche manufatti creati dall’uomo come i muri a secco.

L’area dispone anche di giardini panteschi, fatti in muratura in pietra lavica a secco costruiti per proteggere gli agrumi dal vento e per controllare gli effetti climatici.

E’ la più grande isola della Sicilia ed è possibile visitarla in ogni momento dell’anno. Oltre al suo mare, l’isola è famosa anche per le sue aree collinari che sono l’ideale per scoprire le tradizioni di questa isola.

Se sei affascinato dai momunenti, sappi che qui ne troverai tantissimi da visitare e da vedere.

Vi sono monumenti archeologici e scogliere vulcaniche uniche nel loro genere che sicuramente ammalieranno il turista durante il suo soggiorno. Grazie alla sua fantastica rete stradale, potrai raggiungere tantissimi altri luoghi degni di nota.

E’ una isola di origine vulcanica. Essendo di origine vulcanica, si possono trovare e vedere alcuni residui nelle Favare, che sembrano dei geyser. Da alcune rocce sono emessi getti di vapore acqueo, queste sono le Favare.

Ottime le sue risorse termali presenti nel Bagno Asciutto e nelle Stufe. Vi sono poi sorgenti termali come le Caldarelle presenti in tutta l’isola dove la temperatura massima tocca i 70°C.

Solitamente i molti turisti decidono di visitarla nel periodo estivo quando fa molto caldo, mentre le temperature invernali sono miti.

La flora tipica dell’isola è la macchia mediterranea in particolare: la ginestra, il pino marittimo, il timo, la lavanda, il rosmarino, la mentuccia, l’origano. Sulle cime dei monti troviamo invece i boschi di lecci, pini e querce.

Pianta simbolo dell’isola è sicuramente il cappero, che qui cresce spontaneo.

 

Cappero di PantelleriaVite

 

Cappero di Pantelleria

Di notevole importanza poi, la coltivazione della vite. Questa viene praticata con la tecnica agricola, detta “ad alberello”, che consiste nel creare delle buche profonde 20 centimetri nel terreno, in modo tale che il vigneto crescendo possa trovare riparo dal vento, che sull’isola soffia incessantemente, e carpire al massimo la presenza di acqua dal sottosuolo.

Tale pratica agricola è diventata nel novembre del 2014 patrimonio dell’umanità. È la prima volta al mondo che questo riconoscimento viene dato ad una tecnica di coltivazione, riconoscendone il valore umano e culturale. Da queste uve nasce lo zibibbo, vino pregiatissimo e famoso in tutto il mondo.

Insieme alla vite anche l’ulivo viene coltivato seguendo la stessa tecnica. Cresce basso e ramificato in ampiezza per essere protetto dal vento. Scarsa la presenza di agrumi, che come detto sopra vengono coltivati bassi all’interno dei giardini panteschi, vere e proprie fortificazioni in pietra.

Troviamo sull’isola anche diverse varietà di palme, assente quella nana.

Fauna di Pantelleria

L’isola di Pantelleria è un importante punto di transito tra l’Africa e l’Europa per molti volatili tra cui: la berta maggiore, la poiana, il barbagianni e il falco pellegrino.

barbagianniberta-maggiore_MSN5504EV-asino-PANTESCO

Troviamo diversi mammiferi di piccola taglia quasi tutti appartenenti alla crocicidura mediterranea e da arvigole. Presente anche il colubro sardo e il gatto selvatico che vive nei boschi dell’area sud orientale.

Tra la fauna di Pantelleria troviamo anche l’asino pantesco, autoctono dell’isola. 

Protagonista nel video che segue il produttore pantesco Fabrizio Basile in occasione della 88^ Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba: 

 

Vedi anche https://langheroeromonferrato.net/turismo-nel-paesaggio-rurale-pantelleria-muretti-secco-profumo-di-capperi-e-passito