Salute & Ambiente

(VIDEO) Arrivati 21 medici di rinforzo per gli ospedali piemontesi

Scritto da Redazione Giovedì, 2 Apr 2020 - 0 Commenti

Sono 6.064 gli operatori sanitari del Piemonte già sottoposti al tampone diagnostico sul coronavirus covid-19. Tra questi, 811 (13%) sono risultati positivi. Bolletino Coronavirus delle ore 19.

Oggi alle ore 16 il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Torino Chiara Appendino e il prefetto di Torino Claudio Palomba hanno accolto all’Aeroporto di Torino Caselle il primo contingente di 21 medici volontari che il Governo ha messo a disposizione degli ospedali del territorio (VIDEO che segue) . Sono stati accompagnati personalmente dal ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia.

Ad accoglierli per organizzare l’immediata operatività della squadra saranno presenti anche l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi e il commissario straordinario per il Coronavirus in Piemonte Vincenzo Coccolo.

Non appena atterrati nel pomeriggio all’aeroporto di Torino Caselle, i primi 22 medici volontari che il Governo ha messo a disposizione degli ospedali piemontesi sono immediatamente partiti per le loro destinazioni.

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 19.00

DUECENTODICIASETTE PAZIENTI GUARITI, 379 IN VIA DI GUARIGIONE

Questo pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è salito a 217, cosi suddiviso su base provinciale: 12 in provincia di Alessandria, 15 in provincia di Asti, 13 in provincia di Biella, 22 in provincia di Cuneo, 15 in provincia di Novara, 103 in provincia di Torino, 21 in provincia di Vercelli, 10 nel Verbano-Cusio-Ossola, 6 provenienti da altre regioni.

Altri 379 sono “in via di guarigione”, cioè risultati negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e in attesa ora dell’esito del secondo.

NOVANTAQUATTRO DECESSI, COMPLESSIVAMENTE 1.018 MORTI

Sono 94 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 15 in provincia di Alessandria, 6 in provincia di Asti, 5 in provincia di Biella, 2 in provincia di Cuneo, 11 in provincia di Novara, 43 in provincia di Torino, 6 nel Vercellese, 5 nel Verbano-Cusio-Ossola, 1 proveniente da altra regione.

Il totale complessivo è ora di 1.018 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 193 ad Alessandria, 44 ad Asti, 80 a Biella, 69 a Cuneo, 124 a Novara, 382 a Torino, 56 a Vercelli, 54 nel Verbano-Cusio-Ossola, 16 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

SITUAZIONE CONTAGI

Sono 10.466  le persone finora risultate positive al “Coronavirus Covid-19” in Piemonte: 1.433 in provincia di Alessandria, 506 in provincia di Asti, 531 in provincia di Biella, 831 in provincia di Cuneo, 908 in provincia di Novara, 5.044 in provincia di Torino, 528 in provincia di Vercelli, 466 nel Verbano-Cusio-Ossola, 99 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 120 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 456.

I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 33.431, di cui 19.734 risultati negativi.

CORONAVIRUS PIEMONTE, ESEGUITI I PRIMI 6.064 TEST SUGLI OPERATORI SANITARI REGIONALI. L’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’, LUIGI ICARDI: «PRENDIAMOCI CURA DI CHI RISCHIA LA VITA PER TUTTI»

Sono 6.064 gli operatori sanitari del Piemonte già sottoposti al tampone diagnostico sul coronavirus covid-19. Tra questi, 811 (13%) sono risultati positivi.

Complessivamente, sono 55 mila i dipendenti della Sanità regionale (tra cui 34.800 operatori sanitari) per i quali l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha chiesto l’effettuazione del tampone, secondo un protocollo concordato con le associazioni sindacali e di categoria.

Il modello condiviso prevede per gli operatori sanitari e i tecnici della Regione Piemonte l’esecuzione del tampone su coloro che presentano sintomi riconducibili al Covid-19 o che abbiano avuto contatti stretti con soggetti positivi e, in parallelo, anche per tutti i medici di famiglia convenzionati che siano sintomatici. Analoghe disposizioni anche per gli operatori del 118.

«Il personale del Sistema sanitario regionale – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi -, sta compiendo uno sforzo senza precedenti. Siamo riconoscenti e grati per il generoso impegno di medici, infermieri, tecnici e operatori sanitari nell’estenuante lotta quotidiana contro il virus. E’ nostro dovere fare tutto quanto è nelle nostre possibilità per prenderci cura di chi si sta prendendo cura di tutti».