Cronaca

Verzuolo: rubano denaro e bottiglie di vino nel B&B dove soggiornano, denunciati

Scritto da La redazione Giovedì, 5 Dic 2019 - 0 Commenti

I Carabinieri della Compagnia di Saluzzo (Cuneo) hanno denunciato in stato di libertà due persone ritenute responsabili di furto aggravato in abitazione, un marocchino di 50 anni e un italiano di 46 anni, entrambi residenti in provincia di Brescia.

È accaduto che pochi giorni fa, verso le due di notte, la proprietaria di un B&B con annesso bar e ristorante della periferia di Verzuolo (CN), si accorgeva che qualcuno si era introdotto nelle cucine attigue alla sala ristorante.

Nel corso di un sommario controllo, dopo avere trovato tutto a soqquadro dietro il bancone del bar, rinveniva il registratore di cassa abbandonato in un terreno incolto confinate con la struttura, privo della somma di 800 euro che era custodita al suo interno. Dal ristorante venivano inoltre rubate anche alcune bottiglie di vino di pregio.

La donna allertava immediatamente i Carabinieri della Stazione di Verzuolo, i quali, dopo un accurato sopralluogo, accertavano che i ladri si erano introdotti nel ristorante senza alcuna apparente effrazione, probabilmente da una porta interna di collegamento con l’area del B&B, tenuta normalmente chiusa a chiave. 

Questa particolare circostanza indirizzava i sospetti sugli unici due ospiti della struttura ricettiva posta al piano superiore, gestita dalla stessa proprietaria. 

I due uomini, lì dimoranti da qualche giorno per ragioni lavorative, dietro precise richieste di spiegazioni dei Carabinieri, fornivano risposte molto vaghe e poco credibili sul fatto che entrambi, a quell’ora di notte, fossero svegli.

I militari effettuavano pertanto una perquisizione nelle loro stanze, nel corso delle quali, tra i loro effetti personali, rinvenivano ben occultata l’intera refurtiva. 

È stato poi accertato che i due soggetti, per introdursi nei locali cucina e ristorante, avevano utilizzato la chiave di una porta che era stata precedentemente sottratta alla titolare.

Al termine delle operazioni, il denaro e le bottiglie di vino rubate venivano restituite alla legittima proprietaria.

Gli indagati dovranno ora rispondere di furto aggravato in concorso.