Salute & Ambiente

Un biglietto "sospeso" per supportare il Castello Reale di Govone

Scritto da La redazione Lunedì, 11 Mag 2020 - 0 Commenti

Acquistare il biglietto di ingresso significa anche riconoscere un valore a tutto il lavoro che sta dietro alle attività di produzione, valorizzazione culturale, tutela del patrimonio, organizzazione di festival e rassegne.

Anche il Castello reale di Govone (Cuneo) aderisce all'iniziativa "Biglietto sospeso" chiedendo al suo pubblico di fare una piccola donazione, acquistare un biglietto e non utilizzarlo.

Un Biglietto sospeso, appunto, per supportare il Castello reale di Govone durante questi mesi difficili e fargli sapere che il suo pubblico ne sostiene la riapertura.

Anche il Castello reale di Govone aderisce alla campagna Biglietto sospeso, l’iniziativa promossa da meetCULTURA e Cultura Italia e per sostenere il comparto culturale nel difficile momento di crisi.

Biglietto sospeso è un normale biglietto di ingresso che non dà, però, accesso al museo, ma va a supporto dell’ente e dei professionisti che vi lavorano per proseguire le attività una volta che l’emergenza sarà finita.

L’invito è dunque di acquistare uno o più biglietti di ingresso sapendo che non verranno utilizzati, ma l’importo versato direttamente sull’IBAN dell’Associazione Govone Residenza Sabauda e servirà ad aiutare l’organizzazione scelta ad affrontare le spese in un periodo di grande difficoltà.

Per ringraziare i sostenitori del Castello Reale di Govone sono previsti benefit e offerte speciali: acquistando uno o più biglietti, si riceverà in omaggio un biglietto spendibile nel castello e ogni 5 biglietti sospesi acquistati si riceverà un biglietto reale in omaggio come indicato nella pagina web del progetto www.meetcultura.it/biglietto-sospeso.

“Il rischio – spiegano le promotrici dell’iniziativa – è che ci si “dimentichi” di questi posti, che impauriti dalla folla, si decida di non entrarvi più, che si perda la pratica dello stare insieme. Acquistare il biglietto di ingresso significa anche riconoscere un valore a tutto il lavoro che sta dietro alle attività di produzione, valorizzazione culturale, tutela del patrimonio, organizzazione di festival e rassegne”.

Tutte attività che Angela D’Arrigo, Arianna Errico e Valeria Curseri, le tre componenti del collettivo meetCULTURA, conoscono bene, occupandosi di progettazione culturale da diversi anni.

Della rete di Biglietto Sospeso fanno parte circa 30 strutture da tutta Italia, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico, il Teatro Franco Parenti di Milano, l’Archivio Storico Olivetti, il Teatro 3mestieri di Messina, l’Associazione ADM di Didattica Museale, il Museo di Arte contemporanea Castello di Rivoli al Museo del Violino e i Musei Civici di Cremona (citare anche altri a piacere).

“Ha rilanciato una pratica virtuosa l’iniziativa #BigliettoSospeso – spiega Angelo Argento, Presidente di Cultura Italiae, partner del progetto – dal momento che molti dei nostri associati si sono incuriositi e stanno partecipando o rilanciando con ulteriori nuove proposte di fundraising. Fare rete in cultura è sempre più importante oggi, scambiare buone pratiche e riflessioni, condividere problemi e difficoltà e proporre soluzioni, in quello spirito di rispetto delle posizioni di tutti e inclusione che Cultura Italiae da sempre propone”.

Come funziona Biglietto sospeso?

Per i donatori

Sulla pagina Biglietto Sospeso i donatori possono scegliere chi sostenere tra l’elenco in costante aggiornamento di tutti i soggetti che hanno aderito all’iniziativa e quanti Biglietti Sospesi donare.
La donazione è diretta, tramite bonifico bancario. In questo modo l’importo totale della donazione andrà direttamente all’ente destinatario. Successivamente il donatore può decidere di contattare l’ente a cui ha donato per fargli sapere che lo sostiene. In questo modo l’ente potrà ringraziarlo inviando un attestato che certifica la donazione e comunicando gli eventuali benefit a cui il donatore ha quindi diritto.

Per le realtà culturali aderenti

I soggetti potranno comunicare il prezzo del proprio biglietto (riferito al costo reale del biglietto d’accesso), l’IBAN di riferimento ed eventuali benefit riservati a chi farà loro una donazione. Ciascun aderente è responsabile e gestore del contatto con i donatori così come delle donazioni ricevute. I promotori dell’iniziativa non trattengono nulla, ma si impegnano a dare massima visibilità all’iniziativa supportando così gli aderenti.

Per le imprese

Il progetto Biglietto Sospeso può interessare anche tutte quelle aziende che intendono investire in cultura in questo momento difficile, aiutando le istituzioni del proprio territorio di riferimento con l’acquisto di biglietti sospesi che potranno poi essere donati ai propri dipendenti.

La donazione è diretta, tramite bonifico bancario. In questo modo l’importo totale della donazione andrà direttamente all’ente destinatario. Successivamente il donatore può decidere di contattare l’ente a cui ha donato per fargli sapere che lo sostiene. In questo modo l’ente potrà ringraziarlo inviando un attestato che certifica la donazione e comunicando gli eventuali benefit a cui il donatore ha quindi diritto.

Tutti i dettagli sulle modalità di adesione e l’elenco aggiornato delle realtà aderenti sono disponibili sulla pagina Biglietto Sospeso.

Il museo/teatro/cinema ecc.

Il Castello reale di Govone, residenza sabauda patrimonio UNESCO, fu residenza estiva del re Carlo Felice di Savoia ed è immerso in un ampio parco, organizzato in terrazzo, giardini e viali, con ampie vedute sul paesaggio delle Langhe e del Roero. Al suo interno è possibile visitare il piano nobile con gli appartamenti reali, il salone delle feste e gli appartamenti cinesi.

I promotori
Biglietto sospeso è un’iniziativa promossa da CulturaItaliae e meetCULTURA, organizzazioni senza scopo di lucro, nell'ambito di Resilienza Italiae.

Cultura Italiae www.culturaitaliae.it

Cultura Italiae rappresenta lo sforzo congiunto di donne e uomini del mondo della cultura, dello sport, dell’innovazione, delle arti, dell’impresa e delle professioni per realizzare progetti concreti finalizzati a rappresentare al meglio l’Italia del merito e dell’eccellenza.

Obiettivo di Cultura Italiae è sviluppare e diffondere un modello culturale, sostenibile e competitivo, in grado di favorire un cambiamento culturale nella collettività e nella pubblica amministrazione, governato dall’etica e dall’intelligenza progettuale.

meetCULTURA www.meetcultura.it

meetCULTURA è uno spazio di aggiornamento e approfondimento sui temi della progettazione, fundraising, management e comunicazione in ambito culturale; uno spazio di incontro e confronto dove sviluppare progetti culturali con strategie condivise ed efficaci che coinvolgano non solo il mondo delle istituzioni culturali, ma anche professionisti e aziende, per sviluppare un dialogo che sia il più possibile completo e proficuo.

Anima del progetto tre professioniste della progettazione e comunicazione culturale, Angela D’Arrigo, Arianna Errico e Valeria Curseri.

 

Scatto di Rossana Fantinati