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Trenitalia con l'orario invernale 20 nuovi collegamenti Piemonte - Liguria, niente tagli sulla To - Mi

Scritto da Redazione Giovedì, 5 Dic 2019 - 0 Commenti

Una risposta concreta per cercare di ovviare alle difficoltà dal punto di vista viabile, a causa del maltempo. Nell'audizione di questa mattina in commissione Trasporti a Montecitorio, ha presentato un piano completamente diverso, con i treni verso Milano che rimangono gli stessi e che anzi vengono incrementati verso Roma.

Da oggi, giovedì 5 dicembre, entrano in funzione nuovi collegamenti tra Piemonte e Liguria. Entrano in rete venti  treni disponibili attivati da Trenitalia (Gruppo FS Italiane) su richiesta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in accordo con le Regioni Liguria e Piemonte per dare una risposta concreta alla domanda di mobilità delle aree interessate da una difficoltosa viabilità stradale.

Da stamane otto nuovi collegamenti sono attivi sulla linea Savona – Fossano, tre tra Genova e Torino, uno nella tratta Alessandria – Torino, uno tra Alessandria e Genova, uno tra Arquata Scrivia e Genova, due nuovi treni sulla linea Acqui Terme – Genova Brignole e due nel nodo di Genova tra Genova Nervi e Genova Voltri. A questi si aggiungono due collegamenti che circoleranno nelle giornate di sabato e domenica e tutti i giorni dal 26 dicembre al 6 gennaio sulla linea Torino – Savona – Ventimiglia.

I nuovi collegamenti fanno seguito all’aumento di 1200 posti a disposizione dei pendolari sulla linea Genova – Acqui e dell’aumento di mille posti nel nodo ferroviario di Genova.

E Trenitalia fa anche marcia indietro. Nell'audizione di questa mattina in commissione Trasporti a Montecitorio, ha presentato "un piano completamente diverso, con i treni verso Milano che rimangono gli stessi e che anzi vengono incrementati verso Roma".

Lo ha annunciato il deputato di Forza Italia Roberto Rosso, vicecoordinatore regionale degli azzurri in Piemonte e componente della Commissione Trasporti alla Camera, che esprime "soddisfazione".

 "Nei giorni scorsi, come già avvenuto sulla Torino-Lione, abbiamo fatto fronte comune insieme alle categorie produttive denunciando un piano corse dei treni ad Alta Velocitá che avrebbe fortemente penalizzato Torino".

Trenitalia oggi ha presentato in Commissione un piano completamente diverso.. Permane una riduzione del 60% dei Torino-Venezia. "Su questo punto - conclude Rosso - abbiamo chiesto di valutare di spostare su Stazione Garibaldi lo snodo ferroviario per riuscire a ridurre il disagio".