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Traslocano gli Ospedali di Alba e Bra a Verduno

Scritto da Redazione Martedì, 5 Mag 2020 - 0 Commenti

Ne ha parlato ieri ad Alba, l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Icardi, di fronte a sindaci di Langa e Roero, vertici dell'Asl Cn2 e Fondazione Nuovo Ospedale.

Verduno, al centro di polemiche per la sua realizzazione (oltre 20 anni di attesa e costi raddoppiati) era stato scelto a marzo come Covid Hospital del Piemonte, poi la decisione di farlo tornare alla funzione per cui era stato realizzato: sede unica al posto di due ospedali della stessa Asl a pochi chilometri di distanza ma scomodi...

E' di ieri mattina nella sede dell’Asl Cn2 l’incontro tra la Direzione generale, l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, un’ampia rappresentanza di sindaci del territorio e la Fondazione Nuovo Ospedale, con l’obiettivo di ufficializzare il piano di sviluppo degli Ospedali e delle Case della Salute dell’Asl Cn2.

Il direttore generale Massimo Veglio ha illustrato il dettagliato progetto di trasferimento delle attività dalle attuali sedi ospedaliere di Alba e Bra verso il nuovo ospedale di Verduno.

La fase attuativa inizierà nella prima metà del mese di maggio, con lo spostamento a Verduno del reparto di medicina, dell’endoscopia digestiva, del day hospital ematologico ed oncologico (tutte attività oggi presenti nel presidio Santo Spirito di Bra).

Nel mese di luglio si arriverà poi all’attivazione completa dell’ospedale di Verduno con il trasferimento del Dea e di tutte le specialità oggi presenti negli ospedali di Alba.

Sono stati confermati tutti gli impegni di mantenimento ad Alba e Bra delle attività ambulatoriali, delle vaccinazioni, dei punti prelievo, dei servizi radiologici di base e altro, che andranno a formare l’ossatura delle future Case della Salute. Verrà mantenuto a Bra anche l’Hospice.

«Nella situazione a regime – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi -, Verduno sarà un ospedale covid-free, regolarmente funzionante come sede di Dea, con tutte le specialità oggi presenti negli ospedali di Alba e Bra, più la radioterapia e le eventuali attività previste dal progetto di sviluppo. Verranno attivate le Case della Salute a Alba e Bra, mentre l’ospedale di Alba sarà dedicato alle emergenze sanitarie a livello di quadrante, in relazione agli andamenti epidemiologici. Nel caso specifico, in fase emergenziale sarà un ospedale-covid. Tutto ciò a fronte anche di una contestuale riorganizzazione della rete di Medicina sul territorio, complementare a quella degli ospedali, così come deve essere nella migliore delle risposte sanitarie».

 

N.d.r.

Il Pronto Soccorso sarà mantenuto negli Ospedali di Alba e Bra?