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​​​​​​ “Tour della birra” il viaggio che fa incontrare vedenti e non pedalando tra Astigiano e Cuneese

Martedì, 28 Giu 2022 - 0 Commenti

Una pedalata in tandem per superare ogni barriera, quattro giorni di viaggio tra Astigiano e Cuneese (1-4 luglio), circa 300 chilometri complessivi e un immenso bagaglio di esperienza umana, di quelli che arricchiscono la vita.

La Polisportiva dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino (realtà che da quarant’anni lavora per l’inclusione delle persone con disabilità visiva) propone un’appassionante avventura, capace di far incontrare persone con e senza disabilità: è il Tour della Birra.

Dopo il viaggio Torino-Venezia del 2019 (600 km lungo la via del Po) e dopo il Tour delle Langhe 2021, ecco una nuova esperienza cui parteciperanno 5 equipaggi a bordo di altrettanti tandem (biciclette a due posti).

Ciascun equipaggio è formato da una guida vedente, che occupa il posto anteriore, e da un pedalatore con disabilità visiva. Va sottolineato che quest’ultimo non si limita a lasciarsi trasportare. Al contrario, tra i due componenti dell’equipaggio si deve creare una buona sintonia, poiché entrambi, seppur con ruoli diversi, concorrono all’andamento del mezzo.

L’espressione “Tour della birra”, volutamente autoironica, ben si sposa con il carattere conviviale e un po’ goliardico che da sempre anima la Polisportiva. Però non deve trarre in inganno: non si tratta, infatti, di una scampagnata alcolica, ma di una vera esperienza sportiva, che richiede costanza e allenamento. Semplicemente, per scandire le varie tappe, sono stati individuati come punti di riferimento alcuni storici birrifici piemontesi, luoghi ideali per degustazioni di alta qualità, ma anche centri di cultura e aggregazione.

Venerdì 1° luglio il gruppo partirà da Torino alla volta di Calamandrana (Asti), con sosta per il pranzo presso il birrificio Fra Max (Canale d’Alba). La giornata successiva sarà dedicata all’esplorazione della valle del Belbo e di parte delle Langhe (a cavallo tra le province di Asti e Cuneo), con le meraviglie paesaggistiche della zona (tra le curiosità, anche un’altalena gigante, colorata installazione d’arte contemporanea, sempre molto apprezzata dai visitatori).

Birra sì, però, trovandosi in Valle Belbo, è impossibile non degustare un bicchiere di moscato o di bollicine Alta Langa: ecco allora un passaggio alla cantina “Forteto della Luja”, di Loazzolo (Asti). Il terzo giorno, il gruppo farà tappa al celebre birrificio Baladin di Piozzo (Cuneo), per assaggiare i prodotti di Teo Musso, indiscusso maestro dell’arte birraria. Dopo un passaggio a Fossano, il 4 luglio il gruppo farà ritorno verso Torino, non senza aver esplorato ancora qualche luogo di pregio storico e culturale della terra cuneese, come il santuario di Cussanio o il Museo delle Essenze di Savigliano, particolarmente adatto a un pubblico di visitatori non vedenti.

«Anche quest’anno il nostro gruppo tandem darà prova della sua vitalità, cimentandosi con un itinerario affascinante e non semplice» spiega Ivano Zardi, presidente Polisportiva UICI Torino. «Dimostreremo, come facciamo da decenni, che, con i dovuti accorgimenti e grazie alla presenza di guide volenterose, gli itinerari cicloturistici possono essere pienamente alla portata delle persone cieche e ipovedenti» aggiunge il vicepresidente Giuseppe Valentini, grande pedalatore. «Il valore di queste iniziative sta proprio nel tenere insieme sport (quanto mai indispensabile per chi ha una disabilità visiva), cultura, sano divertimento e amicizia».   

La Polisportiva ASD UICI Torino
Nata nel 1980, la Polisportiva ASD UICI Torino crede fermamente nello sport come strumento di integrazione e di crescita per le persone cieche e ipovedenti. Attraverso attività agonistiche e non, infatti, è possibile stimolare in chi ha una disabilità visiva l’autonomia individuale, la percezione dello spazio, il senso dell’equilibrio, la socializzazione. Oggi la polisportiva è in grado di offrire un ampio ventaglio di proposte accessibili: dal nuoto alle arti marziali, dalla ginnastica agli sport invernali, senza trascurare la danza. Tutto questo con un forte senso di comunità e con uno spirito di gruppo che sa tenere insieme vedenti e non. Tra le avventure più recenti, un viaggio di 600 km in tandem, da Torino a Venezia, lungo la “Via del Po”, nell’autunno 2019, e un tour delle Langhe, sempre in tandem, nell’estate 2021. 

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