Cronaca

Tortona, il clochard morto su una panchina della stazione, aveva rifiutato l'assistenza

Scritto da Redazione Sabato, 7 Dic 2019 - 0 Commenti

L'uomo era stato seguito dai Servizi Sociali. Solo una settimana fa, i carabinieri del Radiomobile lo avevano invitato a recarsi al dormitorio, che si trova di fronte alla stazione, ma lui aveva smesso di frequentare sia il dormitorio che la mensa dei frati cappuccini.

Un "senza fissa dimora" è stato trovato morto, ieri mattina, davanti alla stazione di Tortona (Alessandria). Ad ucciderlo sarebbe stato il freddo, con le temperature che nella notte sono scese sotto lo zero. Il 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto erano intervenuti anche i carabinieri e la Polfer.

C'è stato sgomento fra la gente: la vittima è un cittadino romeno di 48 anni, già notato altre volte nel piazzale della stazione.

Com'è davvero andata - E' morto su una panchina tra il primo e il secondo binario della stazione, e non all'esterno come si era appreso in un primo momento.

L'uomo, piccoli precedenti alle spalle per resistenza e ubriachezza, era stato seguito dai Servizi Sociali. Solo una settimana fa, i carabinieri del Radiomobile lo avevano invitato a recarsi al dormitorio, che si trova di fronte alla stazione, ma lui aveva smesso di frequentare sia il dormitorio che la mensa dei frati cappuccini.

L'invito dei militari dell'Arma era però caduto nel vuoto e l'uomo aveva continuato a dormire in strada. Dopo qualche polemica politica, la sala d'aspetto della stazione, è stata infatti chiusa la notte.

“Una tragedia che si sarebbe potuto evitare”. Federico Chiodi, sindaco di Tortona, ha commentato così la morte del 49enne Fanìca Barani, trovato senza vita ieri mattina nella piazza della stazione. 

“Credo però che questa morte si sarebbe potuta evitare se vi fosse stato ancora un presidio come quello della Polizia Ferroviaria in stazione, sciaguratamente chiusa negli anni scorsi. Queste scelte hanno poi delle conseguenze” ha concluso il sindaco.