Scuola & Formazione

Torino, la cucina giapponese al Gourmet Food Festival con il Maestro Hiroto Akama

Scritto da Redazione Sabato, 30 Nov 2019 - 0 Commenti

Nuova lezione: “Sapori, colori, profumi e riflessioni di cucina giapponese”. Domenica scorsa al Lingotto Fiere, Show Cooking e riflessioni sulla cucina giapponese tenute dal Maestro Viaggiatore, consulente Food Japan Airlines.

Lo chef Hiroto Akama è tornato a Torino per presentare attraverso alcune ricette, riflessioni e video la vera cultura enogastronomica giapponese.

Dopo tre anni di collaborazione con l’Italian Culinary Tradition e l’Associazione Cuochi di Torino,  quest’anno ha partecipato per la prima volta al "Gourmet Food Festival", del Lingotto di Torino, dove ha tenuto una lezione. 

Alla lezione inserita in un progetto di divulgazione della cultura e cucina giapponese avviato da ICT- Italian Culinary Tradition  collaborano diversi partner: Sayaka Miyamoto giornalista Food and Travel  e Maestra di cucina giapponese (che ha introdotto lo chef alla città di Torino, presentandogli gli attuali collaboratori), Masanori Tezuka chef titolare del Circolo Miyabi di Torino, Yukari Sato sommelier del Ristorante Circolo dei lettori, Rie Takei casalinga appassionata di cucina e insegnante di lingua giapponese e Costantino Tomopoulos, socio fondatore ICT.

Hiroto AKAMA è figlio di cuochi e grande appassionato di arte e cultura giapponese, riconosciuto in Giappone come chef raffinatissimo, da  anni viaggia per  insegnare la vera cucina giapponese.

Dagli Stati Uniti all’Australia, dall’Asia all’Europa, Hiroto ha insegnato  la semplicità ed il gusto della cucina giapponese, la raffinatezza e l’eccellenza che l’hanno resa Patrimonio Unesco. Attualmente è Chef executive dell’ Osakaya Iina Hotel di Wakayama.

Nel  2017  incontra Daniela Patriarca dell’Italian Culinary Tradition, società torinese che per 25 anni ha coordinato corsi professionali per cuochi e sommelier giapponesi collaborando con ACCI, Associazione Cuochi di Cucina Italiana di Tokyo.

Nasce insieme l’idea di promuovere la cucina giapponese, realizzando lezioni professionali presso l’Associazione Cuochi di Torino, Presidente Lamberto Guerrer. Ogni due anni, inoltre, lo chef partecipa al Salone del Gusto-Terra Madre insieme ad un folto gruppo di aziende agricole della regione di Wakayama.

Con  i produttori di Wakayama viene avviato il progetto di collaborazione tra  artigiani del gusto italiani ed aziende giapponesi e nel 2018 nasce il primo prodotto frutto di questo lavoro,  il  “Mormaggio”, un formaggio italiano affinato nel preziosissimo Moromi, derivato della lavorazione della soia prodotta e affinato da Carlo Fiori dell’azienda Guffanti Formaggi di Arona (Novara), fatto assaporare in assoluta anteprima.nella lezione torinese.

d. p.