Cultura & Spettacoli

A studentessa del Liceo Alfieri di Asti il prestigioso premio letterario “Sulle vie della parità”

Scritto da Redazione Sabato, 13 Giu 2020 - 0 Commenti

Il racconto dell'esordiente scrittrice Rebecca Bona, allieva della III B del Liceo classico Vittorio Alfieri di Asti, (senza titolo per scelta) ha ottenuto il Premio per le classi terze “Sulle vie della parità” Sezione C - Narrazioni.

Rebecca Bona, studentessa della terza B del Liceo Classico Vittorio Alfieri di Asti, ha partecipato alla VII Edizione del concorso “Sulle vie della parità” anno scolastico-accademico 2019/2020, indetto dall'associazione Toponomastica femminile in collaborazione con Premio Italo Calvino – premio letterario per scrittori esordienti, riservato al triennio della scuola superiore e agli atenei nazionali e vince il Premio per le Classi terze “Sulle vie della parità” Sezione C - Narrazioni.

L’associazione Toponomastica femminile, nata a Roma nel 2014, dal gruppo informale di ricerca costituitosi due anni prima, opera a livello nazionale; il suo obiettivo è quello di promuovere la cultura di genere dando visibilità alle donne che hanno contribuito in ogni campo a migliorare la società in cui viviamo e operando affinché strade, piazze e spazi pubblici siano dedicati a figure femminili, per riequilibrare una toponomastica fortemente sbilanciata a favore dell’elemento maschile. Molta attenzione è dedicata alla scuola e alla didattica, nella consapevolezza che una cultura orientata al rispetto del femminile non può che diffondersi nelle nuove generazioni. Fondatrice e Presidente dell’associazione è Maria Pia Ercolini.

Oltre al Premio Calvino, partecipano in modo diretto al concorso l’Istituto Comprensivo Santa Caterina di Cagliari, il Centro di iniziativa democratica insegnanti (CIDI) di Palermo, la Società Italiana delle Storiche (SIS), che ne curano sezioni e sottosezioni nazionali, e l’Osservatorio di Genere.
Patrocinano il premio la Rete per la Parità, FILDIS, Noi Donne, Power&Gender, Casa editrice Matilda, Associazione Le Sentinelle onlus, Casa Ascione, Grammatica&Sessismo, Maria Pacini Fazzi editore.

Rebecca Bona, allieva della professoressa - Docente referente Cinzia Zenzon, ha partecipato al concorso con il suo racconto, scritto a partire dall’incipit n. 4 (ideato dalla scrittrice Loreta Minutilli):
“Giulia aprì gli occhi prima che suonasse la sveglia. Aveva fatto sogni confusi sulla giornata che stava per cominciare, tutti finiti in catastrofe, e non aveva nessuna intenzione di rimettersi a dormire, ma non c’era ragione per cui fosse già in piedi. La sera prima aveva preparato accuratamente tutto quello che le sarebbe servito: lo zaino era già chiuso e dalla tasca davanti sbucava la busta della lettera, lilla e ben sigillata per evitare qualsiasi ripensamento. Prima che arrivasse il momento di uscire di casa, l’unica cosa che le restava da fare era impedirsi di cambiare idea”.

La giovane autrice l’ha scelto tra i quattro indicati nel bando, scritti appositamente da: Simona Baldelli, Adil Bellafqih, Antonio G. Bortoluzzi e Loreta Minutilli. Le loro opere prime, finaliste in quattro diverse edizioni del Premio Calvino, sono state pubblicate rispettivamente da Giunti, Mondadori, Biblioteca dell’Immagine, Feltrinelli.

Il racconto di Rebecca Bona ha ottenuto il prestigioso premio, coerentemente con il bando e le finalità del concorso di stimolare la creatività e l’immaginazione delle/dei giovani sulle tematiche di parità in generale per indurre una riflessione sulla necessità del rispetto dell’altro/a, indipendentemente dal sesso, dall’etnia, dalle capacità personali e dalla provenienza sociale o culturale e per dare spazio, in tal modo, a una cultura che, nella consapevolezza del contributo di ogni persona al vivere sociale, sia aperta alla rivalutazione del femminile contribuendo a prevenire la violenza di genere.

Nel comunicare la valutazione della Giuria del VII Concorso “Sulle vie della parità” sul lavoro di Rebecca Bona: “Il racconto, essenziale ma garbato, punta sulla descrizione degli stati d’animo e attraverso una prosa limpida e scorrevole riesce a rendere bene gli effetti devastanti, sul piano psicologico, della violenza di genere”, Loretta Junck referente di Toponomastica femminile per il Piemonte e componente del “Comitato dei lettori” del Premio letterario Italo Calvino, formula felicitazioni alla vincitrice, all’insegnante, prof.ssa Cinzia Zenzon, alla dirigente scolastica prof.ssa Stella Perrone.

Si congratula con la dirigente scolastica del Liceo Vittorio Alfieri di Asti prof.ssa Stella Perrone, la docente prof.ssa Cinzia Zenzon e la studentessa Rebecca Bona, per il premio conseguito e la correlata bravura e sensibilità alle peculiari tematiche della promozione della cultura di genere nell’ambito del concorso “Sulle vie della parità”, anche Giovanna Cristina Gado socia di Toponomastica femminile di Asti.

"Accetto sempre con entusiasmo le occasioni che possano dare agli studenti la possibilità di essere protagonisti, di sviluppare creatività e fantasia, di mettere in luce attitudini, passioni, emozioni, idee. Il Concorso “Sulle vie della parità” ha permesso inoltre di far riflettere gli studenti sul tema della parità di genere, dando voce alle giovani donne della nostra scuola», afferma la Dirigente scolastica Stella Perrone.

«Su consiglio della Dirigente scolastica ho proposto a tutta la classe, a fine ottobre, di redigere liberamente un racconto scegliendo fra le tracce proposte nella sezione di Narrativa. Ho ricevuto diciannove lavori interessanti, tutti con spunti su cui riflettere, tra cui ho selezionato quelli da me ritenuti più significativi, da inviare al concorso. La sorpresa della vittoria è stata grande, ma indubbiamente meritata da un’allieva che si è sempre distinta per la sua sensibilità, l’impegno e le competenze di scrittura (lo scorso anno si è classificata al primo posto nella fase di Istituto delle Olimpiadi di italiano). Per lei, come per tutta la classe, tale concorso ha rappresentato un momento di riflessione su una tematica, quella della parità di genere, che ci tocca tutti molto da vicino e su cui più volte abbiamo discusso in classe affrontando gli autori della letteratura o parlando di tematiche di attualità», spiega la prof.ssa Cinzia Zenzon, docente di italiano, greco e latino presso l’IIS Alfieri di Asti.

E la nostra giovane scrittrice Rebecca Bona così descrive l’esperienza: «Il concorso “Sulle vie della parità” ha costituito per me una bellissima opportunità per riflettere su delle tematiche tanto importanti quanto attuali quali la discriminazione e la violenza di genere, offrendomi la possibilità di farlo attraverso una delle attività che più amo: la scrittura. Questa ha sempre avuto una grandissima importanza nella mia vita, sin da quando ero piccola, e per questo motivo quando ci è stato proposto in classe di scrivere un racconto che trattasse il tema della discriminazione di genere ho accolto la cosa con grande entusiasmo. La notizia della vittoria mi ha colta del tutto di sorpresa: avevo infatti lavorato al racconto senza prendere in considerazione questa possibilità, bensì semplicemente cogliendo l’occasione per scrivere e parlare di un tema che mi sta molto a cuore. Ringrazio la mia professoressa, Cinzia Zenzon, e la Dirigente Scolastica Maria Stella Perrone per questa bellissima opportunità».

A causa dell’emergenza sanitaria è stato rimandata la cerimonia di consegna dei premi degli 8 racconti vincitori provenienti dal Nord Ovest, prevista per il 9 marzo a Torino.

I racconti sono stati comunque selezionati e i diplomi spediti on line: a Rebecca Bona (III B, Liceo Alfieri di Asti), a Gabriele Fuschino (classe IV C, liceo Porporato di Pinerolo), a Claudia Rossi Mel (IV T dell’Istituto Bassi di Lodi), a Roberta Rosca, (V E del liceo Maffeo Vegio di Lodi), a Karama Khalfi (V Z, serale, dell’Istituto Bassi di Lodi).

Due premi speciali sono andati ai racconti elaborati collettivamente da due gruppi dell’Istituto Benini di Melegnano: quello costituito da Luca Digiovanni, Giulia Gaudenzi, Federico Gualtieri , Adriana Lo Cascio, Noemi Martoro, Claudia Mosca (classe IV M) e quello di Astrid Cosenza, Enrico Micelli, Francesca Runfola e Giulia Tirinzi della classe IV L. Un premio fuori concorso a Roman Bongiorno, della classe I AV dell’Istituto Albe Steiner di Torino.

Il racconto dell’allieva Rebecca Bona, che ha ottenuto il Premio per le Classi terze nell’ambito del Concorso Sulle vie della parità, sezione C Narrazioni, è pubblicato in Vita-mine Vaganti, settimanale di Toponomastica femminile al link: 
https://vitaminevaganti.com/2020/05/09/narrazioni-il-primo-racconto/