Economia & Lavoro

Senza futuro i 163 lavoratori della Cerutti di Vercelli?

Scritto da Redazione Domenica, 7 Giu 2020 - 0 Commenti

Così scrivono Michele Gaietta e Alessandro Portinaro Segretari PD Circolo di Vercelli e Casale Monferrato, Alberto Fragapane e Luca Gioanola Capigruppo PD Comune di Vercelli e Casale Monferratoprioritario: "...Che la politica, senza distinzioni di parte, si attivi per percorrere ogni azione sui differenti livelli amministrativi, locale, regionale e nazionale...".

Riceviamo ed integralmente pubblichiamo:

Soltanto 17 km separano i due stabilimenti della Cerutti situati a Vercelli e Casale Monferrato (Alessandria). Gli accomuna, invece, una storia fatta di persone che hanno condiviso negli anni lo sviluppo di un'azienda storica del nostro territorio, contribuendo alla crescita delle due città.

Per questo motivo, il Partito Democratico di Vercelli e quelli di Casale Monferrato esprimono grande preoccupazione di fronte alla comunicazione dell'azienda di avviare le procedure di pre-concordato nel quadro di una ristrutturazione societaria che prevede la chiusura dello stabilimento di Vercelli e con esso la prospettiva che 163 lavoratori siano dichiarati in esubero.

Siamo innanzitutto vicini a queste famiglie di questi lavoratori che, in un momento già particolarmente difficile a causa della pandemia Covid-19, vedono vacillare le proprie certezze professionali per pianificare il loro futuro.

Pur nella consapevolezza delle grandi criticità relative al settore in cui opera l’azienda, riteniamo innanzitutto prioritario che la politica, senza distinzioni di parte, si attivi per percorrere ogni azione sui differenti livelli amministrativi, locale, regionale e nazionale al fine di prospettare opzioni e facilitare opportunità che possano scongiurare o quantomeno minimizzare la possibile perdita di posti di lavoro.  

Allo stesso tempo, sosteniamo la trattativa tra azienda e parti sindacali per fornire adeguate tutele ai lavoratori coinvolti in questa crisi così da garantire che, una volta terminata la cassa integrazione in deroga già fornita a tutti dipendenti della Cerutti fino al 31 gennaio 2021, coloro che potrebbero rimanere senza lavoro possano contare su un periodo più ampio di sostegno al reddito fornito dagli ammortizzatori sociali.

Un sostegno importante in un territorio come il nostro che, da anni, sia per quanto riguarda Vercelli che per quanto riguarda Casale Monferrato ha visto molte attività industriali chiudere.  

Per questa ragione, oltre ad aver attivato i nostri rappresentati a livello regionale e nazionale sul caso specifico della Cerutti, riteniamo opportuno che i nostri territori debbano avviare, insieme alla regione, una seria riflessione su quali misure straordinarie per il lavoro e per le imprese possano permettere di prevenire la chiusura di altre aziende e rilanciare l’occupazione.

Michele Gaietta e Alessandro Portinaro
Segretari PD Circolo di Vercelli e Casale Monferrato
Alberto Fragapane e Luca Gioanola
Capigruppo PD Comune di Vercelli e Casale Monferrato