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Sancita la ripartenza del percorso di avvicinamento al 69° Raduno Nazionale dei Bersaglieri di Cuneo 2022

Scritto da Redazione Sabato, 26 Set 2020 - 0 Commenti

Conclusa presso la Sala San Giovanni di Cuneo, la cerimonia di commemorazione dei 150 anni della Breccia di Porta Pia, voluta dal Comitato Organizzatore del Raduno Bersaglieri Cuneo 2022 per riprendere il percorso di avvicinamento al Raduno dopo lo stop imposto dalla pandemia da Covid-19.

È ripreso questa mattina, con una cerimonia di commemorazione per i 150 anni della Breccia di Porta Pia, il percorso di avvicinamento al 69° Raduno Nazionale dei Bersaglieri che si terrà a Cuneo nel maggio 2022.

La Sala San Giovanni ha fatto da sfondo al primo evento dopo lo stop imposto dalla pandemia e dalle misure di contenimento del contagio da Covid-19 (foto).

Il presidente del Comitato Organizzatore del Raduno di Cuneo 2022, Guido Galavotti, il sindaco Federico Borgna e il generale Antonio Pennino, Comandante Reparto Corsi del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito hanno ricordato le gesta dei Bersaglieri che il 20 settembre del 1870 aprirono un varco nelle mura romane, in corrispondenza di Porta Pia, conquistando la città e segnando di fatto l’annessione dei territori dello Stato Pontificio al neonato Regno d’Italia.

La celebrazione di quello storico episodio è stata anche l’occasione per sancire la ripartenza del percorso di avvicinamento al Raduno Nazionale che doveva tenersi nel maggio del prossimo anno a Cuneo e che, per lo slittamento del Raduno di Roma 2020, è stato rinviato al 2022.

<In questi mesi, di fronte un’emergenza sanitaria e umana senza precedenti, abbiamo dovuto rivedere i nostri piani e rinviare di un anno tutti i raduni già in programma, a partire da quello di Roma che doveva svolgersi proprio nei giorni del 150° anniversario della Breccia – dichiara Guido Galavotti, presidente del Comitato Organizzatore del Raduno di Cuneo – nonostante le difficoltà non ci siamo fermati e abbiamo continuato a lavorare per garantire lo svolgimento del Raduno di Cuneo e per organizzare le attività che ci accompagneranno da questo momento fino al maggio 2022. Questa iniziativa segna la ripartenza degli eventi e delle iniziative che negli ultimi mesi di quest’anno e per tutto il 2021 accompagneranno Cuneo e i suoi cittadini verso il grande appuntamento del Raduno>.

Il ricordo della Presa di Roma e del sacrificio dei soldati italiani nel settembre 1870 è stato accompagnato dall’esibizione della fanfara “Roberto Lavezzeri” di Asti che si era già esibita in occasione del lancio del Raduno e nel corso di una serata al Teatro Toselli nell’ottobre 2019.

<Rinnovare il ricordo dei momenti importanti della storia del nostro Paese ci porta ad essere al fianco delle istituzioni e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma rappresenta un ponte con le realtà sociali locali – ha dichiarato Antonio Pennino, Comandante Reparto Corsi del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito – questa giornata vuole essere un momento per celebrare fatti storici e importanti vissuti dalla “Giovane Italia”, fondamenta del nostro essere uniti in un’unica Patria e un’unica bandiera, nonché un incitamento a riscoprire ed attualizzare lo spirito di allora per affrontare il futuro con la voglia di superarsi e migliorarsi, come sempre hanno fatto i Bersaglieri>.