Politica & Istituzioni

San Damiano, beghe di Paese o soltanto cose da chiarire?

Scritto da La redazione Mercoledì, 4 Mar 2020 - 1 Commenti

Dopo il vicesindaco Arnaudo si dimette anche la consigliera Chianale in rotta con il Sindaco Migliasso: "Impossibile collaborare, questa è l'amministrazione del non far nulla".

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

All’attenzione del Sindaco, del Presidente e dei Consiglieri tutti del Comune di

San Damiano d’Asti

Con la presente rassegno le mie dimissioni dalla carica di consigliere del Comune di San Damiano d’Asti a partire dalla data del 04/03/2020.

Questo vuole essere un assoluto ed indiscutibile segnale di protesta e disapprovazione che viene da questo gruppo di minoranza.

Disapprovazione perché questa è l’amministrazione del non far nulla, delle mille parole e dei pochi fatti concreti se non per quanto riguarda l’ordinaria manutenzione e gli aspetti ludici ma non per questo utili alle attrattive turistiche e di supporto alle attività Sandamianesi.

Certo è che chi non fa non sbaglia e se si fa il minimo indispensabile, difficilmente si verrà criticati…ma questo non fa di certo crescere una citta’ con tutto ciò che la “nostra città” potrebbe offrire.

Servizi per la salute pubblica, per il commercio, per il sociale…..fino ad ora non abbiamo letto di progetti con linee strategiche concrete ed in prospettiva futura e siamo a quasi un anno dal mandato.

Protesta perché questa si è detta, a parole ,un’amministrazione basata sulla collaborazione e sullo scambio, (potrei leggere fior di messaggi scritti direttamente dal Sig.Sindaco, ma preferisco discuterne nelle apposite sedi), che si è rivelata invece l’esatto opposto,salvo che le idee non fossero perfettamente conformi al dictat della maggioranza.

Questa è un’amministrazione che zittisce chiunque si permetta di esprimere il proprio pensiero. Questa è un’amministrazione che pubblicamente critica in ambiti non consoni alla presenza di figure istituzionali.

Questa è un’amministrazione dove la libertà di parola e di pensiero esistono solo se conformi ai piaceri della stessa…..eppure in seduta di “leva 2019” abbiamo consegnato ai Nostri ragazzi la COSTITUZIONE dicendo a loro come osservarne i principi fondamentali.

Ricordo una frase del signor Sindaco in cui ringraziava me ed una collega per la sincera collaborazione e per le idee condivise… .mai poi prese in considerazione, anzi ,bocciate a priori dicendo “abbiamo già ben chiaro tutto ciò che c’è da fare ”.

Ma finalmente dopo mesi in seduta consiliare ho avuto chiaro il motivo dei vari ostruzionismi…..e cioè ,mi sono permessa di chiedere contezza delle motivazioni che avevano spinto l’Avv. Arnaudo alle dimissioni, cosa che reputo sia normale domandare e domandarsi da parte di chiunque ed alla quale domanda sarebbe bastata una semplice risposta…non risatine e non scaramucce .Questo dovrebbe essere agli atti del verbale della penultima seduta consiliare.

Per questo motivo la collaborazione non sarebbe più stata valutata come tale… che dire?

Ho accettato tutto tranne le offese pubbliche in contesti non idonei.

Detto ciò, come anticipato, dalla data del 4 marzo 2020 mi ritengo libera da ogni legame con l’amministrazione cosa che non mi rende libera dall’essere al servizio delle persone che mi hanno accordato la loro preferenza ed alle quali rivolgo il mio ringraziamento e nel contempo le mie scuse per non aver potuto  produrre nulla di costruttivo.

Ferma nel voler andare a fondo su alcune questioni sia personali che non, nelle sedi preposte.

San Damiano d’Asti, li 03/03/2020                                                                              Irene Chianale