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Riapre la Cuneo-Nizza a 7 mesi dall'alluvione

Lunedì, 3 Mag 2021 - 0 Commenti

Ancora ferma la diramazione da Breil verso Ventimiglia.

Dopo l'alluvione di ottobre 2020, ha riaperto oggi la ferrovia Cuneo-Breil-Nizza, tra l'Italia e la francese Valle Roya, ma non c'è ancora la diramazione italiana, che dalla stessa Breil, va verso Ventimiglia perché manca l'accordo tra Italia e Francia per far partire i cantieri di ripristino.

All'inaugurazione a Tenda stamane c'erano le autorità francesi, incluso il sindaco di Nizza Christian Estrosi, ma non i sindaci della valle Vermenagna, per protesta.

L'Italia era rappresentata dal presidente della Provincia e sindaco di Cuneo, Federico Borgna. "Siamo felici - ha detto - che Tenda sia uscita dall'isolamento, ma quello che come italiani vi chiediamo oggi, è di avere insieme la stessa determinazione anche per il secondo round dei lavori, da Breil a Ventimiglia, per far ripartire i collegamenti del Nord Ovest".

 Borgna ha firmato, insieme ai sindaci di Limone, Vernante, Robilante, Roccavione ed Entracque ed a sei primi cittadini di Comuni della provincia di Imperia una lettera per il ripristino completo della ferrovia, rivolta al capo delegazione italiana nella commissione intergovernativa italo-francese che si riunirà mercoledì 5 maggio (on line) per discutere il nuovo progetto del tunnel Tenda bis.

Il 5 maggio - ha ricordato Borgna - la commissione intergovernativa esaminerà anche il tema del ripristino della strada distrutta in molti tratti dalla furia dell'alluvione di inizio ottobre.

"Anche in questo caso si tratta di ripristinare, il prima possibile, un collegamento strategico tra Italia e Francia, sapendo che i tempi saranno lunghi e i progetti complessi, ma che non possiamo tenere separati i due fronti delle Alpi che hanno radici comuni".