Salute & Ambiente

Parco fluviale, 350 mila euro per il Comune di Acqui Terme

Scritto da Redazione Sabato, 25 Lug 2020 - 0 Commenti

L’assessore all’Urbanistica, Giacomo Sasso: "La nostra visione ci sta permettendo di vincere bandi e fondi senza appesantire la città con mutui e debiti, strumenti che in passato hanno rappresentato i principali metodi per realizzare opere ma senza che il valore di queste ultime fosse mai verificato in termini di progettualità,,,".

È tutto pronto per la valorizzazione del parco fluviale sulle sponde del fiume Bormida.

Il Comune di Acqui Terme (Alessandria) ha vinto il bando regionale per un importo di 350 mila euro: una proposta di progetto sul piano di sviluppo rurale (PSR) per una serie di azioni riservate alle pubbliche amministrazioni finanziabili al 100%.

La linea dell’Amministrazione comunale è stata quella di valorizzare la sponda del fiume del Bormida operando sulle superfici forestali in termini di pubblica utilità a fini ricreativi, turistici, didattici e culturali. Tale progetto, realizzato con il Comune di Visone, prevede il recupero delle sponde urbane del Bormida, ampliando la vivibilità della zona e integrandola con l’esperienza della pista ciclabile. Risistemazione del verde delle rive del fiume e nuovi percorsi in ghiaia renderanno il parco fluviale adatto a una passeggiata oppure a un giro in bici.

«Siamo davvero molto soddisfatti – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Giacomo Sasso – in quanto la nostra visione di pianificazione territoriale è stata ampiamente premiata. Abbiamo centrato un obiettivo molto difficile, per il quale si è dovuto lavorare duramente su moltissimi dettagli, con professionisti di alta qualità. Oltre metà dei progetti è stata rifiutata. Devo sottolineare il grande impegno portato avanti sull’ideazione, sulla messa a sistema del progetto e sulla consegna, passaggi molto complessi anche burocraticamente, che richiedono tempi lunghi e un lavoro silenzioso, senza proclami o spot. Siamo lieti che la nostra idea sia stata considerata valida da una commissione, questo ci permette di avere la garanzia che il progetto sia stato ben ideato e sviluppato. La nostra visione ci sta permettendo di vincere bandi e fondi senza appesantire la città con mutui e debiti, strumenti che in passato hanno rappresentato i principali metodi per realizzare opere ma senza che il valore di queste ultime fosse mai verificato in termini di progettualità. C’è un enorme differenza tra l’ottenimento di un finanziamento e l’indebitamento per la realizzazione di progetti. Credo che oggi sia stata per noi una vittoria importante: ottenere i fondi non è semplice né scontato, ed è stato un traguardo a cui possiamo guardare con orgoglio. Creeremo un parco fluviale vivibile dalla cittadinanza, capace d'integrare l’esperienza dell’attuale pista ciclabile con nuovi percorsi tracciati e un’ampia risistemazione del verde. Sarà uno spazio che diventerà un luogo di attrazione sociale».