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A ottobre due weekend insieme al FAI per riscoprire e innamorarsi della bellezza dell'Italia in sicurezza (VIDEO)

Scritto da Redazione Martedì, 13 Ott 2020 - 0 Commenti

Le Giornate FAI d’Autunno raddoppiano su due weekend: 17 e 18 e 24 e 25 ottobre con mille aperture a contributo libero in 400 città di tutta Italia. L’edizione 2020 è dedicata a Giulia Maria Crespi.

A Giulia Maria Crespi, fondatrice e presidente onoraria del FAI, scomparsa lo scorso luglio, è dedicata l’edizione 2020 delle Giornate FAI d’Autunno.

Anche quest’anno promotori e protagonisti sono i Gruppi FAI Giovani, che accompagneranno il pubblico, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, alla scoperta di luoghi normalmente inaccessibili, poco noti o poco valorizzati in tutte le regioni (vedi https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti).

I visitatori potranno sostenere il FAI con una donazione libera - del valore minimo di 3 euro - al momento della prenotazione e potranno anche iscriversi al FAI online oppure durante l’evento.

Le Giornate FAI d’Autunno chiudono la settimana dal 12 al 18 ottobre dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il FAI.

Le Giornate si svolgono con il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane.

La Rappresentanza a Milano della Commissione europea partecipa alle Giornate FAI d'Autunno per far conoscere un altro volto dell'Europa, mettendo in risalto le opere, i monumenti, i palazzi storici che fanno parte del patrimonio culturale italiano e che, grazie ai finanziamenti europei, ridiventano accessibili ai cittadini.

26 siti storici, artistici e culturali che hanno ricevuto finanziamenti europei saranno aperti al pubblico in occasione delle Giornate FAI d'Autunno: visitandoli si avrà la possibilità di compiere un incredibile viaggio lungo tutta l'Italia.

"Un ringraziamento va a Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, Istituzioni Pubbliche e Private, ai privati cittadini e a tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, e in modo speciale grazie ai proprietari delle centinaia di luoghi aperti che hanno accolto questa iniziativa, comprendendone l'importanza e il significato di ripartenza".

La Delegazione FAI di Asti con il Gruppo FAI Giovani, propone la visita al Castello di Calosso (Asti) che domina lo spartiacque tra il Monferrato e le Langhe, paesaggi godibili a perdita d'occhio dallo straordinario giardino che si affaccia sulle colline (FOTO).

L'imponente edificio si stratifica in diverse fasi costruttive a partire da epoca antecedente al Mille, e dal 1659 con la pace dei Pirenei, perdendo la sua importanza strategica, viene trasformato dalla famiglia Roero di Cortanze in dimora di campagna.

Sono visitabili, oltre al giardino, ai sotterranei e alle segrete, anche ambienti privati come la biblioteca, un salotto, la sala da pranzo e la cappella. Le visite saranno curate dai volontari FAI.

Per vivere in sicurezza questo evento è richiesta la PRENOTAZIONE ONLINE OBBLIGATORIA (WWW.GIORNATEFAI.IT- fino a esaurimento posti -

IMPORTANTE: Verificare sul sito l'elenco completo dei beni aperti nei due fine settimana, orari, eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse

 

MODALITÀ DI VISITA IN SICUREZZA

Le visite si svolgeranno solo su prenotazione a gruppi ristretti. Una volta prenotato il turno di visita, i partecipanti riceveranno una mail di conferma con le indicazioni sulle modalità di accesso e le norme da rispettare. Si sottolinea che senza la mail di conferma, la prenotazione risulta non andata a buon fine e quindi non registrata.

Il FAI, nell’ambito dei protocolli di sicurezza adottati per la prevenzione dal contagio da Covid – 19, si riserva inoltre la facoltà di rilevare all’ingresso la temperatura dei visitatori tramite appositi dispositivi.

Clicca per Scoprire tutte le aperture del 1° e del 2° weekend