Salute & Ambiente

Nuovi servizi digitali al cittadino, una rivoluzione contro il regime del Covid

Scritto da La redazione Venerdì, 6 Nov 2020 - 0 Commenti

Illustrate ad Asti ed Alessandria le caratteristiche della piattaforma della Sanità digitale del Piemonte: Salutepiemonte.it, una grande opportunità di accesso ai servizi.

Si chiama www.salutepiemonte.it il nuovo portale con il quale la Regione intende far interagire sempre più i cittadini in via telematica con il sistema sanitario. Sono così accessibili in digitale ricette mediche, prenotazioni, referti, e in generale tutti i servizi che possono attualmente essere ottenuti tramite i call center.

L’Assessorato regionale alla Sanità, dopo la presentazione ufficiale a Torino, ha avviato un tour virtuale nelle singole Province per illustrare alla stampa, con il contributo delle Direzioni delle Asl territoriali, il funzionamento della piattaforma e lo stato dell’arte, in tema di Sanità digitale, delle singole aziende sanitarie. 

L’appuntamento ad Asti ed Alessandria avvenuto il 6 novembre.

Come ha osservato l’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, “stiamo affrontando un’emergenza sanitaria senza precedenti, nella quale i servizi digitali possono essere di grande aiuto. Dal sito si potrà scegliere il medico di base, pagare i ticket, visualizzare e stampare le ricette mediche, anche delegando una persona di fiducia a usare il servizio online per proprio conto. E' un cambiamento davvero importante, e un grande sforzo che abbiamo voluto fare. L’approccio è del tutto nuovo, lo strumento è di facile uso e credo possa aiutare davvero i cittadini. A breve partirà una campagna di informazione per far conoscere la novità. Se sarà massicciamente usato, questo potrà farci compiere una svolta, aiutandoci anche ad evitare assembramenti".

Utilizzabile da computer, tablet e smartphone, il portale è solo, come ha detto Icardi, “il primo passo, al quale seguirà la digitalizzazione di ulteriori servizi”, verrà via via aggiornato con dati recenti ma anche del passato, e ben 3.600.000 piemontesi potranno da subito reperirvi i propri fascicoli elettronici.

La Regione Piemonte, tra le prime in Italia, si è adeguata alle disposizioni nazionali sulla sanità digitale contenute nel cosiddetto “Decreto Rilancio”, rendendo il fascicolo sanitario elettronico automatico per tutti i piemontesi, che possono decidere di utilizzarlo a scopo di consultazione personale, oppure - previo consenso - di estenderne la consultazione anche agli operatori sanitari (ospedali pubblici, Asl, medici di medicina generale e pediatri) per finalità di cura. Il cittadino mantiene naturalmente il diritto di revocare l’autorizzazione in qualsiasi momento nelle modalità previste.

Si può accedere in sicurezza a tutti questi servizi con SPID, il sistema pubblico di identità digitale, oppure con la Carta di Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi.

Alla realizzazione del portale ha lavorato il Csi-Piemonte. “In questo progetto, significativo sotto molti punti di vista - ha sottolineato il direttore generale Pietro Pacini - il Consorzio ha curato non solo gli aspetti tecnico-informatici, ma anche ha supportato l’Assessorato nell’ideazione e nella realizzazione della campagna di comunicazione che accompagnerà il progetto. Sarà importante infatti che il cittadino conosca questo nuovo punto unico di accesso ai servizi digitali sanitari, facili da usare e utili, soprattutto in questo momento così delicato per la ripresa dell’emergenza sanitaria”.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il Direttore generale ASL Alessandria Valter Galante ed il Commissario ASL AT, Giovanni Messori Ioli.

“Oggi più che mai abbiamo necessità di contenere quanto maggiormente possibile gli spostamenti, soprattutto da e verso i presidi sanitari. – dichiara Messori Ioli – Un portale che accentri ogni esigenza del cittadino direttamente dal sito, dalla scelta del medico di base, al pagamento ticket, alla visualizzazione ed alla stampa delle ricette mediche, anche tramite delega, è la chiave di svolta che consentirà un approccio smart e agevole ad ogni utente, limitando al minimo le possibilità di contagio dovute agli assembramenti. - in quest’ottica, già da  mesi ad Asti è possibile l’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico per accedere con tutta semplicità ad esami di laboratori e di radiologia, ma stiamo lavorando su molto altro” – E prosegue – Stiamo lavorando perché dal 1° gennaio 2021  i servizi di telemedicina siano notevolmente implementati, per citare solo alcuni dei progetti in corso: il rinnovo del piano terapeutico, la televisita per pazienti affetti da patologie endocrinologiche croniche che necessitino di monitoraggio periodico e conseguenti eventuali prescrizioni / variazioni terapeutiche, il monitoraggio dei pazienti in Nutrizione Enterale Domiciliare (N.E.D.) ospiti delle R.S.A., l’applicazione della telemedicina in Neuropsichiatria infantile, il monitoraggio a distanza di soggetti fragili affetti da patologie croniche respiratorie,  il monitoraggio da remoto dei pazienti in dialisi peritoneale automatizzata domiciliare, l’Home Monitoring per dispositivi cardiaci, la visita diabetologia in remoto in paziente affetto da diabete tipo 2 residente in RSA durante periodo emergenziale da Sars – cov – 2, la televisita per pazienti affetti da patologia oncologica in trattamento con farmaci oncologici orali. Ma i progetti sono in continuo aumento. Crediamo profondamente che questa sia la nuova strada della medicina.”

La Direzione Generale di ASL AL è intervenuta sottolineando come “l’Azienda sia in linea con l’attuazione di quanto previsto dal piano di sanità regionale e consenta già ai cittadini di fruire del servizio di ritiro online dei referti di laboratorio, una funzionalità particolarmente preziosa in questi frangenti di crisi epidemiologica. Il servizio è attivo anche per i referti di anatomia patologica, molto utili per i pazienti oncologici. 

Collegato poi alla campagna vaccinale in atto, è il servizio, anche questo già attivo, che consente di accedere, a seguito della somministrazione del vaccino, al proprio certificato vaccinale, permettendo agli utenti, nel tempo, di poter tenere sotto controllo la propria storia vaccinale, anche quella dei figli minori. 

Entro fine anno poi si aggiungerà la possibilità per tutti gli utenti di accedere anche ai referti della diagnostica per immagini e alle lettere di dimissione. 

Tra le iniziative che ASL AL ha organizzato per favorire la diffusione della sanità digitale va inoltre segnalato l’attivazione degli sportelli per il rilascio dello SPID, chiave d’accesso ad ogni servizio della pubblica amministrazione digitale, attivi, in questa fase sperimentale, presso il Distretto di Acqui Terme. 

Infine vi sono altre due innovazioni digitali che l’Azienda Sanitaria di Alessandria ha implementato negli ultimi mesi: in primo luogo, dal 29 settembre, con l’attivazione del CUP regionale per le prenotazioni delle prestazioni sono diventati sportelli per i pagamenti del ticket molti esercenti del territorio: tabaccai, supermercati, gli sportelli postali e le principali app di sevizio come Satispay, ampliando di molto le modalità e le possibilità di pagamento per i cittadini; in secondo luogo, entro un paio di mesi, verrà ultimata la digitalizzazione di 20 anni di cartelle cliniche, una rivoluzione che consentirà ai cittadini assistiti da ASL AL di poter accedere a qualsiasi documento clinico o amministrativo su semplice richiesta telematica, senza doversi recare ad alcun sportello fisico."