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Novello, "Ninna, il piccolo riccio con un grande cuore" ha vinto il premio "Scelto da noi"

Venerdì, 29 Ott 2021 - 0 Commenti

Ninna, il piccolo riccio con un grande cuore è il terzo libro del veterinario di Novello, dopo il best seller 25 grammi di felicità, tradotto in 14 lingue, e Cuore di riccio .

Ninna, il piccolo riccio con un grande cuore di Massimo Vacchetta e Claudia Facchinetti ha ottenuto il consenso dei 1.200 ragazzi che componevano la giuria della XXVII edizione del premio letterario di Massa Marittima, battendo grandi autori di livello internazionale.

In gara,  accanto alla storia di Francesco e di Ninna, c'erano Io non ci sto. L'estate che divenni partigiana (Mondadori) di Gabriele Clima, I ragazzi di Villa Emma (Mondadori) di Annalisa Strada e Gianluigi Spini, Greta e le altre. Un pianeta da salvare ( Settenove) di Fulvia degli Innocenti.

Il premio letterario Scelto da noi  nasce nel 1994 dalla felice collaborazione tra alcuni insegnanti della scuola elementare Don Curzio Breschi e la Biblioteca comunale Gaetano Badii di Massa Marittima, al fine di promuovere la lettura tra i bambini delle ultime due classi dell’Istituto Comprensivo, di cui fanno parte le scuole di Boccheggiano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Prata e Valpiana. Tra ottobre e aprile di ogni anno scolastico, i bambini delle classi IV e V leggono i libri che la giuria tecnica del premio ha selezionato, per poi decretare il vincitore, a seguito di una votazione. 

Massimo Vacchetta, il veterinario fondatore del Centro Recupero Ricci La Ninna, ha inviato un video ai bambini che partecipavano alla cerimonia di premiazione in live streaming, mentre Claudia Facchinetti ha dialogato con gli alunni durante una riunione on line.

«Sono estremamente onorato di ricevere questo premio», ha commentato il dottor Vacchetta, «ma ciò che mi rende più felice è che i ragazzi abbiano apprezzato la storia di Francesco, che fotografa sia una parte di me e del mio passato, sia la scintilla che guida il mio presente. Vorrei ringraziare i ragazzi per averlo letto e spero abbiano colto il messaggio di amore per gli altri che vi è racchiuso». 

Massimo Vacchetta chiarisce: «Durante la separazione dei suoi genitori, nel momento di grande difficoltà emotiva che sta vivendo, Francesco  si rende conto che anche altri stanno male. Si tratta di persone e animali, che soffrono come e più di lui. Francesco quindi capisce che il suo dolore non è il solo e che l'unico modo per guarire da tanto patire è avvicinarsi agli altri, senza timore di esprimere i propri sentimenti. Francesco capisce che la medicina per il suo dolore è vivere la solidarietà, perché curare gli altri ci permette di curare anche i noi stessi».

Claudia Fachinetti  rievoca la grande emozione di questo premio: «Non c'è giudice più severo dei bambini. Perciò sono stata emozionatissima nel ricevere, anche a nome del veterinario Massimo Vacchetta, questo premio. Vorrei fare molti  complimenti a questi studenti perché ho trovato un gruppo con una altissima sensibilità ambientale. Mi sono subito accorta che molti allievi erano veri amanti della Natura, attenti ad apprendere e propositivi nel promuovere di idee per aiutare gli animali nel loro habitat. E' stato bellissimo confrontarci con loro».


Ninna, il piccolo riccio con un grande cuore è il terzo libro del veterinario di Novello, dopo il best seller 25 grammi di felicità, tradotto in 14 lingue, e Cuore di riccio .

 

In questi giorni è uscito l'ultimo progetto letterario di Vacchetta, Raccontami qualcosa di bello, ancora per i tipi di Sperling, in cui si narra la storia del salvataggio di Kasya, la delfina che stava morendo di stenti a Teheran, intrecciata con le molte storie di vita e dedizione per gli animali che ogni giorno animano il piccolo ospedale dei ricci. «Siamo convinti che ogni vita vale; per questo ci impegniamo ogni giorno a curare i selvatici e ci siamo prodigati per salvare la delfina rinchiusa a Teheran. Per questo scrivo libri: per il desiderio di informare e sensibilizzare il più possibile le persone e, in particolare, i bambini e i ragazzi, sull’importanza di conoscere e tutelare la natura e le diverse forme di vita. Acquisire maggiori consapevolezze, infatti, ci permetterà di evitare comportamenti che, anche involontariamente, mettono in pericolo gli animali, le piante e, non ultimo, l’uomo».