Cultura & Spettacoli

Nel giorno della morte di Napoleone il Marengo Museum ne celebra il bicentenario (VIDEO)

Mercoledì, 5 Mag 2021 - 0 Commenti

L’attore alessandrino Massimo Bagliani recita in un video l’ode “Il cinque maggio”, che Alessandro Manzoni scrisse di getto in soli tre giorni, appreso della morte di Napoleone Bonaparte, in esilio all’isola di Sant’Elena.

Riapre oggi al pubblico, nel giorno del bicentenario dalla morte di Napoleone, il Marengo Museum in frazione Spinetta Marengo di Alessandria.

È l'esposizione che racconta la battaglia che rese grande Bonaparte e che lui stesso volle celebrare cinque anni dopo con una rievocazione organizzata nei minimi dettagli nella piana alessandrina.

Dalle 15 sarà di nuovo visitabile Villa Delavo che ospiota il  Marengo Museum, e all'ultimo piano saranno allestite le stanze di Longwood, quelle dell'esilio sull'isola di Sant'Elena dove Napoleone morì.

"Il Marengo Museum - spiega Cristina Antoni, presidente dell'azienda che si occupa dei luoghi della cultura, Costruire Insieme - sarà aperto da oggi tutti i mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 19, mentre il sabato e la domenica l'ingresso è solo su prenotazione".

L'attore teatrale Massimo Bagliani ha letto l'ode "Il cinque maggio" di Alessandro Manzoni all'interno delle sale del Marengo Museum, video che segue:

Un omaggio alla poesia, al teatro e alla storia nell’ambito delle celebrazioni ad Alessandria,  del bicentenario per la morte di Napoleone Bonaparte.

L’attore alessandrino Massimo Bagliani recita in un video l’ode “Il cinque maggio”, che Alessandro Manzoni scrisse di getto in soli tre giorni, appreso della morte di Napoleone Bonaparte, in esilio a all’isola di Sant’Elena.

Massimo Bagliani attore di cinema, teatro e televisione, nonché musicista, nella sua lunga carriera ha lavorato fra gli altri con Giorgio Strehler, Paola Gassman, Gigi Proietti, Enrico Vaime e Lauretta Masiero, solo per citarne alcuni. E questa messa in scena dell’ode manzoniana è un autentico pezzo da teatro.

Il video realizzato da MF studios in più riprese nelle diverse ambientazioni del Marengo Museum, rientra nelle manifestazioni volute da CulturAle Costruire Insieme, Comune e Provincia di Alessandria, e da Souvenir Napoléonien, in occasione del bicentenario della scomparsa di Napoleone.

Proprio con Souvenir Napoléonien, l’Associazione francese di studi storici fondata nel 1937,  per diffondere la conoscenza della storia dell’età napoleonica, l’Azienda Costruire Insieme ha siglato lo scorso anno una convenzione per realizzare iniziative che promuovano in particolare il sito museale di Marengo, che ricostruisce i principali avvenimenti della storica Battaglia del giugno del 1800, tra le truppe francesi guidate dall’allora Primo Console Napoleone Bonaparte contro l’esercito austriaco. E questo omaggio a Napoleone ne è la perfetta rappresentazione.

L’ode di Manzoni nacque dopo che il poeta apprese l’inaspettata e tragica notizia della morte di Bonaparte. Sconvolto e turbato dall’avvenimento, si immerse in una profonda meditazione di carattere storico ed etico, e quasi preso da un impeto napoleonico compose di getto i versi di quest’opera poetica entrata di diritto nella storia della letteratura.

Manzoni nel suo componimento non intese né glorificare la figura di napoleone, né suscitare nel lettore pietà per questo avvenimento, volle invece illustrare il ruolo salvifico della Grazia divina grazie alla conversione cristiana di Napoleone  in punto di morte, ed offrire una spaccato delle imprese di Bonaparte, le grandi battaglie vinte, mettendo in risalto il suo carattere e la sua personalità.