Cultura & Spettacoli

Monfrà Jazz Fest, i più bei nomi del Jazz italiano vivono la magia del Monferrato

Martedì, 31 Ago 2021 - 0 Commenti

Dal 4 al 12 settembre, tra boschi, distillerie, Big Bench e il palco di Santa Croce di Casale Monferrato.

A Casale e in Monferrato torna il grande Jazz, torna, dal 4 al 12 settembre, Monfrà Jazz Fest.

Una vera festa dove paesaggio, sapori, cultura di un territorio patrimonio Unesco sono parte integrante di una musica espressione di libertà e libertà di espressione.

Circa una ventina gli appuntamenti per questo secondo step della manifestazione che riprende dopo l’anteprima di giugno. Concerti che possono essere distinti in diverse aree: le esibizioni in alcuni dei luoghi suggestivi del Monferrato: una distilleria, un bosco, i vigneti, quelli sul palco principale, collocato nel chiostro rinascimentale di Santa Croce a Casale (Palazzo Langosco - via Cavour), una decina di passeggiate musicali negli angoli più interessanti e talvolta meno conosciuti di Casale e poi spazi in cui il Jazz si unisce alla letteratura con “Books in Jazz” e il tradizionale appuntamento con le Fiabe in Jazz.

Il Festival, arrivato alla sua quarta edizione, è un progetto de Le Muse Accademia Europea d’Arte, affiancata dal Comune di Casale Monferrato partner dell’evento, il Comune di Odalengo Grande, realizzato con il suppporto di Fondazione CRT e degli sponsor Energica, Distilleria Magnoberta, Rolandi Auto, Krumiri Rossi Portinaro, Euroedil 2, Hic et Nunc, Vicara, Ass. Madonna delle Grazie e Ass. Amici del Po.  Il MFJ e in particolare le “passeggiate” sono anche parte del programma di Calicentro la manifestazione che porta avanti la tradizione della Festa del Vino di Casale.

Un bosco, una distilleria e due panchine: 4/ 5 settembre
L’apertura del Festival il 4 settembre alle ore 16, si collega direttamente al programma di giugno recuperando il concerto di Luca Gusella all’Eremo di Moncucco di Odalengo Grande. Un’occasione in più per vedere uno straordinario artista in un luogo altrettanto straordinario: l’eremo è raggiungibile dopo una camminata di dieci minuti sulla collina del comune monferrino e il palco è allestito di fronte alla chiesa, nel fitto del bosco. Gusella, unanimemente considerato nel novero dei migliori percussionisti jazz italiani, offre una performance dal titolo “Caleidoscopio musicale” che sarà un continuo mutare di suoni riflessi ed echi prodotti dal suo vibrafono e dal Malletkat (un controller digitale che riproduce diversi tipi di percussioni). Brani originali, fatti di suoni liquidi e sognanti che diventano un perfetto contrappunto ai suoni del bosco. Al termine del concerto la ProLoco di Odalengo Grande è a disposizione per una appetitosa “merenda sinoira”.

Poche ore dopo, sabato 4 settembre alle 20, ci si sposta alla Distilleria Magnoberta per un altro appuntamento classico del Monfrà Jazz Fest. Dopo la degustazione ad esibirsi tra gli alambicchi sarà il M.T.P.F Jazz Quartet.  Formato dallo stesso direttore artistico del festival, Riccardo Marchese (Batteria), insieme a Francesco Tino (Basso) Ludovico Franco (Tromba) Marco Pasinetti (chitarra) sono 4 giovani musicisti provenienti da tutta Italia e che presentano un repertorio di standard jazz concentrato in particolar modo sull’improvvisazione e interplay.

Domenica 5 settembre alle ore 11 una passeggiata ci porta alla Big Bench Rosso Grignolino di Rosignano Monferrato. In questo luogo, circondato dai vigneti, si esibisce Mill Acustic Duo formato da Alex Romagnoli – chitarra e Camilla Baraggia - voce. Ancora una Big Bench questa volta a Odalengo Grande (chiamata “La Tartufina”) alle 16 per passeggiata ed esibizione del Duo formato da Leonardo Barbierato - basso, Lorenzo Morra - piano.

I “Concertoni” a Santa Croce: 10/11/12 settembre
Si entra nel vivo del Festival venerdì 10 settembre alle 20.30 nel chiostro di Santa Croce (Palazzo Langosco) con il ritorno a Casale di un artista che ha significato molto per il territorio: Gianni Coscia.  Il fisarmonicista alessandrino torna anche a dividere il palco con l’armonicista (ma che non disdegna anche lui la fisarmonica) Max De Aloe. Un duo che è già leggenda perché Gianni Coscia e Max De Aloe hanno suonato insieme per quattro fortunati anni, dal 2000 al 2004, con riconoscimenti di critica e pubblico, realizzando due CD: “Racconti Controvento (2001)” e “L’Anima delle cose (2003)”. Il primo è stato votato tra i migliori CD di Jazz del 2001 nel TOP JAZZ di Musica Jazz. Dal 2014 Gianni Coscia e Max De Aloe, a distanza di più di dieci anni, sono tornati insieme per realizzare un duo intimistico e di grande classe che li ha già visti partecipare a diversi festival e rassegne.

Alle 22 la serata prosegue con il Concettini trio, formato dal saxofonista molisano Nicola Concettini, con Manrico Segni, (organo Hammond) e Luca Santaniello (batteria). La serata vede la partecipazione di Daniele Scannapieco saxofonista salernitano storico fondatore degli High Five Quintet.. Il concerto avviene nell’ambito del gemellaggio con il festival Borgo in Jazz che ha portato gruppi del Monfrà Jazz Fest a suonare nei piccoli comuni dell’entroterra molisano.

Sabato 11 settembre il palco principale alle 20.30 vede l’esibizione in prima assoluta del Marchese Sextet il nuovo progetto del batterista casalese Riccardo Marchese che coinvolge giovani promesse del Jazz da tutta Italia: Edoardo Liberati (chitarra), Lorenzo Simoni (sax) – Giacomo Serino (tromba) – Mario Iannuzziello (basso) –Danilo Tarso (piano), guest Attilio Sepe (sax), recentemente insignito del Premio Giovani Visionari 2021 dalla Federazione Nazionale Jazz Italiano. Il gruppo propone un repertorio di brani inediti scritti dai membri del gruppo che spaziano dal genere Swing al Jazz Contemporaneo.

Proseguo della serata alle 22 con Timelin3 Acoustic formato da Maxx Furian (batteria), Alberto Bonacasa (piano), Mauro Negri (clarinetto) e Marco Ricci (contrabbasso). Una formazione amante delle contaminazioni con un repertorio di brani originali dove si evidenziano le diversità ritmiche, armoniche e melodiche che hanno influenzato il Jazz. 

Domenica 12 settembre il primo gruppo chiamato sul palco alle 20.30 è Circus Band formato da Max Tempia (Hammond), Walter Calafiore (sax), Fabio Buonarota (tromba), Tommy Bradascio (batteria). E’ un quartetto formato da professionisti di grande esperienza che hanno recentemente inciso insieme il loro primo album, con un repertorio costruito su alcuni brani standard riarrangiati in modo originale e brani inediti.

La serata prosegue alle 22 con Doctor Jazz. La formazione vede Giorgio Diaferia (batteria), Fabio Gorlier (piano) e Saverio Miele (contrabbasso) con la partecipazione di Flavio Boltro trombettista torinese con dieci album all’attivo e vera star della scena europea.  Quattro grandi interpreti del Jazz italiano per un concerto di brani originali e standard di Miles Davis. Lo stile è bop/mainstream con sconfinamenti nel latin Jazz.

Favole e passeggiate: 11/12 settembre
Attorno al palco principale tanta tantissima musica: sabato 11 settembre alle 17 Book in Jazz presenta al chiostro di Santa Croce Il canto degli alberi di Antonio Moresto, letto da  Eleni Molos  e commentato dalla musica del Nicolas Megna 4et.  Dalle 17 alle 19,30 invece i protagonisti della rassegna animano il centro di Casale con passeggiate musicali: troveremo il Barbierato trio al Castello, il Mill Acoustic Duo alla Chiesa di San Giuseppe di via Lanza (un luogo che dopo tanti anni viene restituito alla musica e alla città) e Tommaso Profeta al Museo Civico (dove saranno possibili visite guidate sul tema Bistolfi e la musica). 

Domenica 12 settembre è tempo di Fiabe in Jazz. All’imbarcadero del Lungo Po alle 16 ascolteremo il Gabbiano Jonathan Livingstone letto da Noemi Juvarra con la musica del My Favorite Trio, mentre alle 16.30 al chiostro di Santa Croce si esibiscono allievi ed insegnanti dell’Accademia Le Muse.  Le passeggiate musicali dalle ore 17.00 alle ore 19.30 vedono al Museo Civico: Tommaso Profeta, alla Gipsoteca Bistolfi, Danilo Tarso, a Palazzo San Giorgio il duo Iannuzziello – Simoni. Al Castello il trio Vittone - Iaci - Toselli e alla chiesa San Giuseppe: Almost Acoustic duo.

Biglietti e prenotazioni

I concerti al Chiostro di Santa Croce vedono un biglietto unico a serata al costo di € 12 intero, € 8 ridotto (per under 30 e soci Muse), gratuito fino a 12 anni e in caso di maltempo si svolgeranno al Teatro Municipale.
Concerto in Distilleria € 5 comprensivo di degustazione. 
I restanti concerti sono ad ingresso libero. Prenotazioni, informazioni e biglietti su www.monjazzfest.it e sui social della manifestazione.

Per informazioni:
Le Muse Accademia Europea d'Arte cell. 366 4065862 - lemuse.accademia@gmail.com