Cronaca

Mondovì, una marea di “uniformi rosse” ha salutato Viviana Beltrandi

Scritto da La redazione Lunedì, 18 Nov 2019 - 0 Commenti

Alle esequie, venerdì scorso hanno partecipato tutte le delegazioni della CRI della Provincia, assieme ad altre Associazioni Anpas, all’Associazione Carabinieri e all’Ana di Mondovì.

Non c’era posto per tutti i Volontari della CRI, delle altre Associazioni di Soccorso (Croce Bianca di Fossano, Volontari delle Valli Monregalesi, Volontari del soccorso di Dogliani, Volontari di Clavesana, Misericordia di Cuneo) che nella chiesa del Ferrone, venerdì scorso, hanno partecipato alle esequie di Viviana Beltrandi, 62 anni, Presidente del Comitato CRI di Mondovì, mancata mercoledì sera all’Ospedale di Cuneo. 

Accanto ai familiari, la mamma Anna Maria, il marito, Maurizio e i figli, Francesca e Mario ed il fratello, i rappresentanti delle Istituzioni, dal sindaco Paolo Adriano, al comandante della Compagnia Carabinieri, maggiore Ambrosino Tala, al vice comandante della sezione della Polizia Stradale di Mondovì, Federico Spezzati, al comandante della Polizia municipale Domenica Chionetti e a una marea di Volontari della Croce Rossa, di tutti i Comitati della “Granda”.

La scomparsa di Viviana Beltrandi - Volontaria di Croce Rossa a fine 2003 e, dal febbraio 2016, Presidente del Comitato di Mondovì - ha suscitato cordoglio e commozione in tutti coloro che la conoscevano e che negli anni del suo mandato, avevano imparato ad apprezzarla per il suo impegno a favore della Croce Rossa. 

Così l’ha ricordata il sindaco di Mondovì, Paolo Adriano, che l’aveva preceduta nell’incarico: «Abbiamo lavorato fianco a fianco dal 2008 e “combattuto” importanti battaglie in Croce Rossa. Lascia un grande vuoto nei nostri cuori. È un lutto per tutta la città».

 

IL SALUTO DI LIVIO CHIOTTI E DI ROMANO CORA

Durante la celebrazione delle esequie, nella Chiesa del Ferrone, sono intervenuti il Presidente del Comitato Cri “Provincia granda”, Livio Chiotti, che ha portato le condoglianze del Presidente nazionale della Croce Rossa e mezzaluna Rossa, Francesco Rocca e del vice Presidente del Comitato CRI di Mondovì, Romano Cora, che così l’ha salutata, a nome di tutti i volontari e dipendenti del Comitato monregalese:

«Ci sono dei momenti, nella vita di ognuno di noi, che non vorremmo mai si verificassero. Sono quelli della scomparsa di un amico, di un familiare. E Viviana era entrambi. Era l’amica che faceva parte della grande famiglia della Croce Rossa, era la persona che ti accoglieva sempre con un sorriso, pronta ad ascoltare e risolvere ogni problema che capitasse, capace di intervenire con decisione, ma con garbo, quando ce n’era la necessità. È stata la guida che ogni Associazione vorrebbe avere e come quando in famiglia manca qualcuno, tutti ci si sente, all’improvviso più poveri e indifesi. E così è oggi per tutti noi.

Viviana non solo ha saputo incarnare e seguire i nostri sette principi: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità, Universalità, ricordandoceli col suo amore verso la Croce Rossa, ma è anche stata una “Grande Donna”. Una donna forte e coraggiosa, che ha vissuto questo ultimo periodo, cercando di tranquillizzare chi si preoccupava della sua salute e, sino all’ultimo, a chi le chiedeva come stava, rispondeva sorridendo “sto meglio, va tutto bene”. Vogliamo ricordarla, così, col pensiero di entrare in sede e vederla spuntare… facendo nostri i suoi insegnamenti. Non solo oggi, ma sempre nei giorni che verranno! Ciao Presidente, ciao Viviana, grazie per cosa hai fatto per tutti noi».