Salute & Ambiente

L'Azienda Sanitaria Locale si dota di nuovi apparecchi diagnostici ad Asti e a Nizza

Scritto da Redazione Mercoledì, 9 Set 2020 - 0 Commenti

Nella fotografia la dottoressa Tiziana Ferraris, direttore sanitario dell’ospedale Cardinal Massaia, il dottor  Giovanni Messori Ioli, Commissario Asl AT, ed Emanuele Diquattro, coordinatore tecnico della Struttura di  Radiodiagnostica.

Attiva da inizio mese la nuova apparecchiatura TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) della Struttura di Radiodiagnostica dell’Asl AT: si tratta di un modello "Revolution EVO" prodotta da GE Healthcare che garantirà prestazioni migliori e ancora maggiori garanzie per l’utenza. 

In particolare, si tratta di una TAC a 128 strati che assicura una qualità delle immagini elevata pur con  una minore dose irradiante per i pazienti e con una superiore velocità di esecuzione dell’esame. 

“Con questa nuova apparecchiatura – sottolinea il Commissario Asl AT, Giovanni Messori Ioli – ci dotiamo di uno strumento innovativo e che permetterà ai nostri operatori di lavorare meglio e più  rapidamente, ma soprattutto con un livello di sicurezza per i nostri utenti ancora maggiore rispetto al  passato. Inoltre, la nuova TAC è dotata di un pacchetto cardiologico avanzato che ci consentirà di effettuare nuove tipologie di approfondimenti diagnostici”.  

Il rinnovamento tecnologico dell’Asl AT non si ferma qui: è in corso di installazione la stessa apparecchiatura anche nella Radiologia del Presidio sanitario territoriale Santo Spirito di Nizza  Monferrato, mentre, sempre nelle prossime settimane sarà attivata anche la nuova TAC Philips donata  dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e destinata al Pronto Soccorso dell’ospedale Cardinal  Massaia.  

I nuovi apparecchi di Asti e Nizza sono stati acquisiti con formula a noleggio per 7 anni, con un  investimento da parte dell’Azienda pari ad euro 1.556.340,00, comprensivo della manutenzione “full  risk” per l'intero periodo di noleggio e dei lavori propedeutici all'installazione.  

“Grazie alle possibilità di investimento che abbiamo potuto mettere in campo a livello aziendale ed all’importante donazione della Fondazione della Banca di Asti – evidenzia Messori Ioli – riusciamo così  a compiere un passo davvero importante nell’ambito del rinnovo delle dotazioni tecnologiche,  intervenendo su tre fronti strategici per la nostra Asl”.