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L'ANPI di Casale chiama l'Italia a celebrare il 25 aprile come una risorsa di rinascita

Scritto da Redazione Martedì, 14 Apr 2020 - 0 Commenti

Riceviamo da Gabriele Farello, presidente ANPI di Casale Monferrato (Alessandria) ed integralmente pubblichiamo.

Riceviano ed integralmente pubblichiamo

L'Italia ha bisogno, oggi più che mai, di speranza, di unità, di radici che sappiano offrire la forza e la tenacia per poter scorgere un orizzonte di liberazione. Il 25 aprile arriva con una preziosa puntualità. 

L'ANPI chiama il Paese intero a celebrarlo come una risorsa di rinascita. Di sana e robusta rinascita.

Quest'anno non potremo commemorare la Liberazione come è normalmente previsto, ma non ci fermeremo. Il 25 aprile alle ore 15, l'ora in cui ogni anno parte a Milano il grande corteo nazionale, invitiamo tutti caldamente ad esporre dalle finestre, dai balconi il tricolore e ad intonare Bella Ciao. In un momento intenso saremo insieme, con la Liberazione nel cuore. Con la sua bella e unitaria energia.

Casale Monferrato può già vantare l’adesione di Paolo Bonfanti e del Collettivo Teatrale con due sorprese. Chiediamo può aderire nella modalità preferita: suonando, cantando, ballando, proponendo delle letture.

Diamo libero spazio alla fantasia utilizzando gli hastag #bellaciaoinognicasa e #bellaciaoinognicasaLE.

Comunicateci l’adesione a info@anpicasale.it

Il 25 aprile rinasce la libertà. Ogni anno ci si ritrova per festeggiare la liberazione dal nazifascismo e riflettere sui valori della Carta Costituzionale.

Ci si stringe intorno al tricolore per sentirsi una comunità civile e per riaffermare che quelle pagine nefaste della nostra storia non si ripeteranno mai.

Quest’anno, nel settantacinquesimo anniversario della Liberazione, abbiamo bisogno più che mai di celebrare la nostra libertà. In un momento in cui siamo costretti all’isolamento per combattere un nemico invisibile, in cui la distanza sociale ci rende un pò più soli, possiamo e dobbiamo stringerci e sostenerci. Vogliamo riconoscerci gli uni negli altri, tornare a guardare al futuro con speranza e coraggio, e soprattutto ricordarci che una volta passata questa tempesta saremo chiamati a ricostruire un mondo più giusto, più equo, più sostenibile.

Mai come in questa occasione ci è chiaro che occorre porre fine a tutte le guerre fratricide per unirci tutti nell’unica lotta contro i tre nemici comuni: il virus, il riscaldamento del pianeta e le disuguaglianze socio-economiche.

La nostra piazza sarà virtuale ma ugualmente gremita e animata, il palcoscenico saranno le nostre case piene di calore, i nostri computer e i nostri smartphone faranno il resto.

Uniamoci per metterci alle spalle questa crisi e disegnare un domani luminoso e promettente. Sarà un 25 aprile di liberazione, forse il più grande dal dopoguerra.

Gabriele Farello

Presidente ANPI Casale Monferrato

 

Nella foto il manifesto ideato dal Maestro Ugo Nespolo con la parola d'ordine: RINASCERE.