Economia & Lavoro

La cioccolata piemontese Venchi guarda all'Europa

Scritto da La redazione Lunedì, 13 Gen 2020 - 0 Commenti

Sottoscritta da Sace Simest un'emissione obbligazionaria da 5 milioni di euro finalizzata all'apertura di nuovi store monomarca a controllo diretto.

L'emissione è stata sottoscritta da Sace Simest, il Polo dell'export e dell'internazionalizzazione del Gruppo Cdp, tramite il Fondo Sviluppo Export - nato su iniziativa di Sace (Gruppo CDP) e gestito da Amundi SGR con le risorse messe a disposizione dalla stessa SACE SIMEST e quelle della Banca Europea per gli Investimenti.

"Il prodotto Venchi non è italiano solo per l'origine delle materie prime utilizzate o la localizzazione della manifattura - ha dichiarato Daniele Ferrero, amministratore delegato e presidente di Venchi - ma anche perché porta con sé una serie di caratteristiche immateriali che hanno reso grandi i prodotti italiani, come l'amore per bellezza, l'allegria della convivialità e l'eccellenza qualitativa. La nostra strategia è proprio quella di portare sui mercati internazionali non più semplicemente un prodotto Made in Italy ma una vera e propria "Experienced like in Italy".

Venchi di Castelletto Stura (Cuneo) è un'azienda che cresce a doppia cifra da oltre 20 anni, sia in Italia che all'estero, conta circa 120 negozi monomarca, di cui 47 in Italia, e nelle maggiori capitali mondiali, tra cui New York, Singapore, Pechino, Londra, Hong Kong, Shanghai e Tokyo. Il piano investimenti dell'azienda prevede il raddoppio dei negozi in 5 anni, con un focus particolare per la regione asiatica: Giappone e Cina.