Politica & Istituzioni

Il sindaco della città di Alba esprime solidarietà al Governatore del Piemonte Alberto Cirio

Scritto da Redazione Mercoledì, 30 Set 2020 - 0 Commenti

Il Governatore è stato ritratto, attraverso un fotomontaggio, su manifesti con il simbolo delle Brigate Rosse, in un chiaro richiamo alla fotografia utilizzata durante il rapimento dell'onorevole Aldo Moro nel 1978.

Scrive sui social il Governatore del Piemonte Alberto Cirio: "Stanotte a Torino sono stati diffusi dei manifesti che sostituiscono il mio volto a quello di Aldo Moro nell’immagine delle Brigate rosse sul suo rapimento. Minacce che si aggiungono a quelle rivolte in queste ore a rappresentanti della Giustizia e di altre Istituzioni dello Stato. Qualcuno forse pensa di fermare il Piemonte e i piemontesi con le intimidazioni. Ma, ci ha insegnato Aldo Moro, “La vera libertà si vive faticosamente tra continue insidie”. E la nostra terra va avanti".

Le immagini sono state affisse sui muri del centro sociale Askatasuna in risposta, secondo le prime ricostruzioni, alle ultime vicende legate al movimento No Tav. 

Dal sindaco di Alba Carlo Bo la massima solidarietà per quanto avvenuto la notte del 30 settembre.

Un atto spregevole e vergognoso – dichiara il sindaco di Alba Carlo Bo -. Esprimo la mia vicinanza al presidente Cirio per quanto avvenuto e, come primo cittadino, ribadisco il no della Città di Alba a ogni forma di violenza. Qualunque minaccia, intimidazione e aggressione, fisica o anche solo verbale, non può e non deve mai essere accetta all’interno del dibattito politico e sociale. La democrazia concede a ogni cittadino o gruppo di persone l’opportunità di manifestare dissenso, esprimere le proprie opinioni, comunicare con le istituzioni. Azioni come queste sono inaccettabili”.