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I senatori cuneesi Perosino e Bergesio: "Fondi insufficienti per l'emergenza del Piemonte"

Scritto da Redazione Martedì, 3 Dic 2019 - 0 Commenti

Stanziamento di appena 19.634.880 euro a fronte di danni subiti valutati complessivamente  per una cifra superiore ai 100 milioni di euro.  Una cifra irrisoria che rappresenta il 20% della reale necessità.Nello specifico, la Provincia di Cuneo, per la quale avevamo chiesto in conferenza stampa, al Senato, la settimana scorsa uno stanziamento coraggioso di 100 milioni, è alle corde.. Appello al ministro cuneese Fabiana Dadone.

"Ieri sera dopo alcuni  giorni di attesa il  Consiglio dei Ministri ha esteso  la dichiarazione dello stato di emergenza anche al Piemonte con uno stanziamento di appena 19.634.880 euro a fronte di danni subiti valutati complessivamente  per una cifra superiore ai 100 milioni di euro.  Una cifra irrisoria che rappresenta il 20% della reale necessità''.

Lo hanno dichiarato i Senatori  Marco Perosino (FI) e Giorgio Maria Bergesio (Lega).

''La situazione delle Province e dei Comuni colpiti è veramente tragica perchè si somma a precedenti danni non finanziati e per la difficoltà ad agire dalla Provincia  in  parte corrente per interventi di sgombero e ripristino immediato. Nello specifico, la Provincia di Cuneo, per la quale avevamo chiesto in conferenza stampa, al senato, la settimana scorsa uno stanziamento coraggioso di 100 milioni, è alle corde".

Le forze produttive chiedono interventi urgenti: rispristino infrastrutture dovute all'alluvione del 23/24 novembre  ma anche altri interventi urgenti inderogabili, ripresa lavori traforo del Tenda, completamento autostrada Asti-Cuneo, sblocco tangenziale di Demonte, intervento sulle autorità francesi per revoca loro ordinanza di divieto agli autocarri sopra 190 quintali nella Val Roia.
Inoltre, per evitare il blocco delle attività economiche, frana sull'autostrada TO-SV che permette soltanto il traffico alternato su una corsia, sarebbe necessario intervenire per eliminare temporaneamente i  pedaggi autostradali sulla Verdemare  e riduzione biglietti ferroviari tra Piemonte e Liguria. Si tratta di adottare da subito  azioni incisive e risolutive a tutto campo. 

"Ancora una volta l'incapacità di agire con urgenza e determinazione da parte del  Governo è emersa con assoluta trasparenza.  E' una vergogna - concludono Perosino e BergesioFacciamo appello al Ministro Fabiana Dadone, presente in CDM, perchè illustri nel dettaglio ai Presidente del Consiglio ed a tutti i colleghi Ministri la tragica  situazione che ha potuto verificare di persona nel corso dei sopralluoghi avvenuti con i sindaci e amministratori che hanno subito gli ingenti danni dovuti al maltempo.''