Cultura & Spettacoli

Fa tappa all'Ospedale di Asti il racconto per immagini di un anno di servizio civile

Scritto da La redazione Martedì, 3 Dic 2019 - 0 Commenti

“Un modo – si è detto nel corso dell’inaugurazione della mostra – per sensibilizzare i giovani alla scelta del servizio civile come una scelta formativa e di responsabilità verso gli altri”.

La mostra itinerante promossa dal Comune di Asti fa tappa anche al Cardinal Massaia. Nell’atrio dell’ospedale cittadino, infatti, trovano spazio le fotografie realizzate dai giovani che hanno aderito al percorso del Servizio Civile Ad Asti.

“Un modo – si è detto nel corso dell’inaugurazione della mostra – per sensibilizzare i giovani alla scelta del servizio civile come una scelta formativa e di responsabilità verso gli altri”.

Il concorso è stato aperto a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che hanno svolto o stanno svolgendo un progetto di servizio civile. Temi/Categorie delle foto coinvolte sono stati i seguenti: 

FARE: cambiare il mondo un passo alla volta (le tue attività di volontariato, cosa facevi, con chi, come, lavori quotidiani, ma anche eventi speciali o incontri particolari. Uno scatto con cui racconteresti cosa hai fatto in concreto in questo periodo);

SENTIRE: oltre l’impegno e la fatica, tante emozioni (la gioia dello stare insieme, la forza di uno sguardo, un gesto simbolo di un’esperienza. Uno scatto con cui racconteresti sensazioni condivise o personali);

RICORDARE: chi e cosa mi porto nel cuore (il luogo in cui ero, la sede che mi ha accolto, le tradizioni locali, le persone che ho conosciuto, la dignità nelle difficoltà, l’allegria, i legami, lo sguardo sul contesto. Uno scatto con cui racconteresti dove eri e chi è stato importante per te).

Le opere vincitrici sono state premiate, a insindacabile giudizio, dalla Giuria tecnica costituita dai fotografi delle testate giornalistiche locali e dai referenti dell’Ufficio Servizio Civile, esperti in materia. 

I PREMIATI 

Categoria Fare

Insieme è più bello (Rossato Fabrizio – Associazione Arti E Mestieri Di Un Tempo);

Possibilità (Fabio Celestre – Istituto Penna);

I libri incontrano la catalogazione in sbn (Claudia Ghirardini – Israt). 

Categoria Sentire

Sentire la complicità con uno sguardo (Beltracchini Greta – Comune Di Asti – Uff. Anziani); 

Non importa quanto si è simili, ma quanto non lo si è (Carola Marchiori – Comune Di Asti – Centri Diurno Santo Spirito); 

Parafrasando una canzone di Vasco...Senti Che Bel Rumore (Giulia Sicco – Cooperativa Vedogiovane). 

Categoria Ricordare

Accoglienza sotto il Sole (Valentina Viola – Comune Di Asti – Ufficio Casa); 

Ridere, Ballare, Imparare (Davide Pertusio – Istituto Penna); 

Sguardi Curiosi (Karim Soufellou – Fondazione Biblioteca Astense). 

Premio Giuria Popolare

Io e te come nelle favole (Luca Lagrasta – Asilo Anfossi); 

Beyond All Barriers (Simona Rabino – Osservatorio Ornitologico); 

L’ombra e l'immaginazione (Mirko Veiluva – Istituto Comprensivo 2).