Cronaca

Due denunce in 24 ore: il Comune di Villafranca dichiara guerra ai teppisti  

Scritto da Redazione Mercoledì, 18 Nov 2020 - 0 Commenti

Sempre più frequenti gli atti di vandalismo: gli ultimi al Parco Valentino e contro il Municipio. Per fermare il degrado, e "isolare chi agisce contro il paese", il primo cittadino Anna Macchia sollecita anche la collaborazione dei cittadini.

Appena abbellito e già vandalizzato: il Parco Valentino, a poche settimane dall'intervento di riqualificazione del Comune, mostra i segni degli atti teppistici.

Rotto il cartellone con il regolamento del parco giochi (dove le giostre possono essere usate dai bambini diversamente abili), incisi con scritte e disegni osceni i pali del gazebo in legno, ripassate con le bombolette anche le panchine, divelto un cestino portarifiuti: lo sguardo d'insieme, peggiorato dall'immondizia volutamente dispersa sul grande prato verde, è disarmante.

Il Comune di Villafranca d'Asti ha immediatamente reagito: "Ieri l'assessore all'Ambiente Antonio Accasto ha presentato denuncia ai Carabinieri, le altre le abbiamo firmate nei mesi scorsi - dice il sindaco Anna Macchia - Stamattina ne presenteremo un'altra: sono stati rotti i vetri a una finestra del Municipio. E' ormai da parecchio tempo che gli atti di teppismo si ripetono un po' ovunque in paese: avevamo anche previsto un'assemblea pubblica per discutere del problema, ma il lockdown ci ha fermati. Per il Comune diventa stringente la necessità che vengano aumentati i controlli delle forze dell'ordine".

Le ultime denunce hanno riguardato, nel giro di poche settimane, il Parco Valentino: il Comune ha investito risorse proprie, della Regione e del Gal Basso Monferrato Astigiano per rinnovare le giostre e dotare il giardino di nuove strutture, come il gazebo con le panchine e l'area di sgambamento per i cani.

Anche la recinzione mobile che impedisce l'accesso all'area giochi, per mancanza di personale impiegato nell'igienizzazione delle giostre e dei servizi igienici, è stata ripetutamente abbattuta.

Ma il Valentino non è che uno dei diversi punti del paese a essere stato preso di mira dai vandali.

"Ultimamente - racconta Anna Macchia - abbiamo dovuto chiedere un preventivo al fabbro: molto probabilmente saremo costretti a chiudere con i cancelli i tre accessi sotto al portico del Municipio, preso anch'esso di mira dai vandali". Qualche segno del loro passaggio: sputi alle finestre, escrementi lasciati sul selciato, mozziconi di sigaretti gettati nella vicina Biblioteca Comunale "Paolo Luotto". Un carro agricolo, inserito nell'arredo urbano del centro, riempito di rifiuti. Adesso anche i vetri rotti a una finestra del Municipio. "Nonostante le telecamere - dice il sindaco Macchia - i teppisti dimostrano di muoversi a loro agio. Questi comportamenti sono inaccettabili: non possiamo spendere soldi per abbellire il paese, come è successo ancora ultimamente per il Parco Valentino, e continuare a subire comportamenti incivili".

Per fermare il degrado, e "isolare chi agisce contro il paese", il primo cittadino sollecita anche la collaborazione dei cittadini.

Muovendosi per tempo in previsione della prossima primavera, quando il giardino ritroverà i suoi frequentatori, nelle settimane scorse l'Amministrazione Comunale aveva rivolto un appello per cercare volontari disposti a prendersi cura del Parco Valentino, in particolare per far rispettare le norme anti Covid (come la costante igienizzazione delle giostre) e consentire il regolare utilizzo delle strutture.

 

Nelle foto il sindaco Anna Macchia sotto al gazebo, da poco allestito e già vandalizzato