Economia & Lavoro

Dall’Astigiano un’iniziativa per far conoscere con l’arte l’apicoltura piemontese (VIDEO)

Lunedì, 21 Dic 2020 - 0 Commenti

HoneyArt Challenge: una sfida su Facebook aperta a tutti. Basta postare sul proprio profilo un'opera d'arte a tema api/miele/apicoltura, dedicandola ad un apicoltore locale, e poi invitare almeno un paio di amici a fare lo stesso.

Il settore apistico in Piemonte negli ultimi dieci anni ha avuto uno sviluppo notevole, sia in termini di alveari allevati che per il numero di aziende attive, arrivando ad essere la prima regione produttiva italiana.

Gli ultimi dati ufficiali della Regione Piemonte stimano in 5.857 gli apicoltori, poco più di 2.000 professionisti e il resto amatoriali, per un totale di ben 216.811 alveari; nell’Astigiano 438, metà professionisti e metà amatoriali, e 21.757 alveari.

Tantissime storie di passione, grandi attenzioni e qualità. Storie di persone e famiglie che, come molti, stanno faticando più del solito, grazie a ‘sto accidente di virus, sommato alle crescenti difficoltà di cura e allevamento del loro bene primario: le api. Per provare a supportarle, è stata lanciata da qualche settimana un’interessante iniziativa su Facebook: HoneyArt Challenge.

Una sfida (challenge), innovativa e aperta a tutti, studiata per valorizzare prodotto e produttori con l'arte. Momento di promozione di tanti spettacolari apicoltori che, partito dall’Astigiano, si è allargato rapidamente a Cuneese, Roero e Monferrato.

Molto semplice partecipare: basta postare sul proprio profilo Facebook l’immagine di un'opera d'arte a tema api, miele o apicoltura, dedicandola ad un apicoltore locale, oltre ad invitare qualche amico a fare lo stesso.

Ad oggi sono già un centinaio i partecipanti che stanno invadendo dolcemente Facebook con le più svariate immagini artistiche a tema apistico: da classici come Dürer, Il Guercino o Brueghel, fino a contemporanei del calibro di Warhol; dipinti, sculture ed anche romanzi legati al tema.

L’auspicio dell’ideatore, Davide Palazzetti, è che si allarghi quanto prima l’area di condivisione, superando i confini regionali.

Non a caso il nome scelto è in inglese: “che con 'ste robe virali non si sa mai dove si possa andare a finire. L’augurio è che l’HoneyArt Challenge cresca, assieme alla partecipazione, fino a diventare virale, ad enfatizzare l’importanza di questi magici insetti ed il valore di chi li accudisce, offrendoci prodotti buonissimi e salutari”.

Immagine postata su Fb da Davide Palazzetti dedicata a PappaMiele&co., apicoltori di Castenuovo Belbo (AT), un'opera di Aganetha Dyck, artista canadese da sempre interessata ad ambiente e relazioni tra specie diverse. Alcune sue recenti sculture sono state realizzate in collaborazione con le api, introducendo nelle arnie statuette di porcellana e lasciandocele per mesi o anni, con l'obiettivo di far riflettere sulla fragilità della nostra esistenza e quanto cambierebbe il mondo senza le api.

Nella pubblicazione multimediale che segue dati analitici dei mieli partecipanti al 40° Concorso Tre Gocce d'Oro - Grandi Mieli d'Italia.