Territorio & Eventi

Dal Castello di Roddi la “Merenda Sinoira d'Autore” in una serie di 10 show culinari online

Venerdì, 4 Dic 2020 - 0 Commenti

Progetto pilota all’interno del “Truffle Hub” del Castello di Roddi, nel cuore delle Langhe, la “Merenda Sinoira d'Autore”: è nata una jam session culinaria. Un dialogo virtuale tra tartufi, vini e gli ingredienti della cucina del Piemonte. 10 showcooking e 25 grandi chef in onda online sui canali di VisitPiemonte e Fiera del Tartufo Bianco d’Alba.

Progetto pilota all’interno del “Truffle Hub” del Castello di Roddi, nell’Albese, “Eccellenze del Piemonte in Vetrina” è la novità legata alla 90^ edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

La prestigiosa location storica, dal 26 novembre e fino a gennaio 2021, è un laboratorio virtuale da cui il territorio e l’intero Piemonte dialoga con giornalisti, influencer e il pubblico di appassionati, offrendo esperienze di contaminazione tra enogastronomia, storia, cultura, arte.

La Merenda Sinoira, tradizione gastronomica tipicamente piemontese che affonda le proprie radici nei ritmi della vita nei campi (il nome Sinoira deriva da “sin-a”, una parola che in dialetto piemontese significa proprio cena).

Quindi una merenda prima di cena viene riletta dai grandi chef di 7 aree del Piemonte in 10 show culinari online che dal 30 novembre al 21 dicembre andranno in onda sui canali digitali di VisitPiemonte e della Fiera del Tartufo.

Dal cuore delle Langhe, il progetto Merenda Sinoria d’Autore, coordinato da VisitPiemonte in collaborazione con l’Ente Fiera Internazionale Tartufo Bianco d’Alba, coinvolgerà chef stellati e di alta cucina piemontesi, le Agenzia Turistiche Locali, le Enoteche Regionali e l’Associazione Italiana Sommelier del Piemonte nel corso delle 10 puntate digitali.

Credo sia importante, in un momento come quello attuale, utilizzare ogni opportunità per valorizzare il Piemonte e la sua enogastronomia a corollario di un prodotto dall’ineguagliabile valore come il Tartufo Bianco d’Alba, tra i primi cinque marchi italiani di eccellenza. Poter disporre di una location di altissima qualità come il Castello di Roddi, recuperato e restaurato con il contributo della Regione Piemonte e gestito dall’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, aggiunge un tassello fondamentale ai nostri strumenti promozionali, con una vetrina aperta a tutto il mondo grazie alle tecnologie digitali. Sarà estremamente interessante vedere come i grandi chef piemontesi sapranno creare la ‘Merenda sinoira d’Autore’ abbinando il nostro prezioso tartufo ai prodotti dei territori regionali e ai nostri grandi vini, dichiara il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

In una formulazione esclusivamente digitale - resa necessaria dall’attuale situazione sanitaria – la  “Merenda Sinoira d’Autore” vedrà alcuni dei migliori chef che operano in Piemonte interpretare con il proprio tocco d'autore il Tartufo Bianco d'Alba, in abbinamento a una selezione di prodotti agroalimentari della tradizione piemontese.

l tutto accompagnato dalle eccellenze enologiche tipiche delle 7 aree locali che andranno in scena: Torinese, Alessandrino, Cuneese, Langhe Monferrato e Roero; Novarese; Biellese, Valsesia e Vercellese; Verbanio-Cusio-Ossola e Laghi

Sul set digitale allestito nelle cucine del Castello di Roddi, gli chef saranno impegnati in una sorta di "jam session" e realizzeranno le proprie proposte in dialogo con le Enoteche Regionali, i sommelier e i produttori, anch’essi presenti sul set.

Una panoramica di foto e video dei singoli territori faranno da cornice alla preparazione delle ricette e al racconto dei prodotti, narrando l’abilità e la creatività degli chef, proprio nei giorni in cui il Piemonte conferma le sue 46 Stelle Michelin e l’attribuzione della Stella Verde per la sostenibilità a Mariangela Susigan del Gardenia di Caluso e a Igor Macchia di Casa Format a Orbassano.

PROGRAMMA

Da lunedì 30 novembre

Valli d’Ossola  - Presentato dal Distretto Turistico dei Laghi, lo chef Giorgio Bartolucci de l'Atelier* di Domodossola con il produttore di Bettelmat Rachele Matli. Al loro fianco, il Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte.

Da venerdì 4 dicembre

Alessandria e Monferrato  - Presentate dall’ATL Alexala, le chef Bruna Cane e Sara Chiriotti de I Caffi* di Acqui Terme insieme a Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, Enoteca Regionale Acqui "Terme e Vino", Enoteca Regionale del Monferrato.

Da lunedì 7 dicembre

Il primo appuntamento di Langhe, Roero e Monferrato  - Presentati dall’Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, gli chef Michelangelo Mammoliti de La Madernassa** di Guarene; Maurilio Garola/Marco Lombardo de La Ciau del Tornavento*; Davide Palluda dell'Enoteca* di Canale;

Gabriele Boffa del Relais Sant'Uffizio* di Cioccaro di Penango; Luca Zecchin del Ristorante Guido del Relais San Maurizio* di Santo Stefano Belbo; Massimiliano Musso di Ca' Vittoria* di Tigliole. Al loro fianco, l’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato.

Da giovedì 10 dicembre

Il secondo appuntamento di Langhe, Roero e Monferrato con:

Ugo Alciati del Ristorante Guido* di Serralunga d'Alba; Damiano Nigro del Relais Villa d'Amelia* di Benevello; Andrea Larossa del Ristorante Larossa* di Alba; Marc Lanteri del Castello di Grinzane

Cavour; Walter Ferretto de Il Cascinale Nuovo* di Isola d'Asti; Flavio Costa del Ristorante 2.9* di Piobesi d'Alba. Al loro fianco, l’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato.

Da lunedì 14 dicembre

Novara  - Presentata dall’ATL di Novara, Marta Grassi chef del Tantris* di Novara affiancata dal Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte.

Da giovedì 17 dicembre

Cuneese  - presentati dall’ATL Cuneese, gli chef Massimo Camia dell'omonimo ristorante di La Morra, Presidente della Federazione Italiana Cuochi - sez. di Cuneo; Bruna Bartolo de La Pace di Sambuco; Luciano Gautero de Il Bagatto di Limone Piemonte; Fabio Ingallinera del Nazionale di Vernante; Erik Macario de La Posta di Pradeboni. Al loro fianco, l’Enoteca Regionale di Acqui Terme.

Da venerdì 18 dicembre

Biella, Valsesia, Vercelli  - Presentato dall’ATL Biella, Valsesia Vercelli lo chef Christian Costardi del Ristorante Christian & Manuel* presso l’Hotel Cinzia di Vercelli, con l’Enoteca Regionale di Gattinara.

Da lunedì 21 dicembre

Torinese  - Presentata dall'ATL Turismo Torino e Provincia, la chef Mariangela Susigan del Gardenia* di Caluso.

“Eccellenze del Piemonte in Vetrina” è un progetto ambizioso che ha l’obiettivo comune è di aumentare la visibilità della destinazione Piemonte, facendo leva sul nostro ricco patrimonio produttivo, enogastronomico e culturale, consolidando il posizionamento specifico della nostra regione in Italia e all’estero. Originariamente pensato come un evento diffuso in regione e in altre città italiane, l’emergenza sanitaria ci ha costretti a ripensarlo interamente e a trasformarlo in versione virtuale, trovando soluzioni creative per unire il piacere del gusto alla distanza insita nel digitale. Una sperimentazione che speriamo sarà apprezzata dal pubblico”, dichiara Luisa Piazza, Direttore generale di VisitPiemonte.

Nel progettare la 90a edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, abbiamo voluto interpretare la pandemia come un acceleratore del cambiamento, introducendo una svolta digitale per la manifestazione. Ci fa particolarmente piacere mettere a disposizione di tutto il sistema Piemonte l’esperienza e le competenze acquisite negli eventi digitali, oltre naturalmente al pregiato Tartufo Bianco d’Alba. Gli spazi prestigiosi del Castello di Roddi sono la sede adeguata per valorizzare gli chef e le eccellenze agroalimentari ed imprenditoriali piemontesi, oltre ai grandi vini della nostra Regione. Auspichiamo che il gioco di squadra realizzato nel 2020 sia solo l’inizio di un percorso per continuare a promuovere insieme il sistema delle Eccellenze piemontesi”, commenta Liliana Allena, Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba.

Per maggiori informazioni:

www.visitpiemonte.com

www.fieradeltartufo.org

                                                                                                         A cura di Andrea Di Bella