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Cossano Belbo, Toso premiata al Merano Wine Festival: medaglia d’oro per Gamondi e Toccasana

Scritto da Redazione Martedì, 19 Nov 2019 - 0 Commenti

Si arricchisce così il palmarès di Toso di Cosano Belbo (CN) che vede premiati due dei suoi prodotti di punta nel settore degli spirits: l’amaro Toccasana Teodoro Negro e il Vermouth di Torino Superiore Gamondi.

Le cantine Toso di Cossano Belbo (CN)  vincenti al Merano Wine Festival, si aggiudicano due medaglie d’oro assegnate in occasione del primo concorso nazionale per distillati, amari e vermouth: il B’NU Spirits 2019.

Una giuria d’eccezione, composta dai migliori esperti e “spirits lovers” ha assegnato a questi due prodotti la medaglia d’oro nelle rispettive categorie.

L’amaro Toccasana è un classico della produzione di Casa Toso: un liquore nato agli inizi del Novecento dalla sapienza di un’affascinante figura dell’artigianalità liquoristica piemontese – Teodoro Negro, grande esperto e conoscitore di erbe e spezie – prodotto oggi dalle Cantine Toso con la stessa passione e nel rispetto dell’antica ricetta dell’amaro Toccasanal’originale amaro langarolo a base di 37 erbe, principalmente piemontesi, raccolte in montagna e sulle colline delle Langhe. Ricetta tuttora gelosamente custodita dalla cantina Toso, cantina in cui il diretto discendente di Teodoro Negro, il nipote Valter Porro, porta avanti la tradizione di famiglia.

Il Vermouth di Torino Superiore Gamondi, Bianco e Rosso, è stato riscoperto dai maestri vermuttieri di Casa Toso che hanno seguito l’antica ricetta originale di Carlo Gamondi – fondatore a fine Ottocento dell’omonima casa produttrice di Vermouth di Acqui Terme.

Questo prodotto è una vera eccellenza che, grazie al suo metodo di produzione complesso, alle modernissime tecniche utilizzate, al rispetto della tradizione e alla passione per il territorio, rappresenta un fiore all’occhiello all’interno della produzione della cantina di Cossano Belbo.

Ogni passaggio della produzione del Vermouth Gamondi viene effettuato con la medesima cura e passione dimostrata da Carlo Gamondi a fine Ottocento: l’attenzione alla stagionalità e ai tempi di raccolta delle diverse erbe, la precisione nel differenziare i tempi di infusione a seconda delle erbe aromatizzanti utilizzate e l’importanza del periodo di affinamento del prodotto – che dura circa un anno, un periodo di tempo molto lungo rispetto al periodo di maturazione di un normale Vermouth – rendono il Vermouth Superiore di Torino Gamondi un prodotto armonico e autenticamente piemontese, il cui vino base è, naturalmente, il Moscato d’Asti DOCG.

Per quanto riguarda l’infusione dell’assenzio torinese – la principale erba aromatizzante – il compito è affidato, invece, al vino Cortese.

Un riconoscimento prestigioso che rende tutta la famiglia Tosoalla guida dell’omonima cantina e dedita alla produzione e valorizzazione dei migliori vini del territorio da quattro generazioni, orgogliosa del proprio impegno e di quello di chi con passione ogni giorno lavora con un’azienda che è legata al suo territorio e all’autentica tradizione piemontese.

Vedi anche http://langheroeromonferrato.net/alto-consenso-al-merano-wine-festival-del-monferrato-e-i-suoi-vini