Salute & Ambiente

Coronavirus covid19, fine dell’odissea per i 32 astigiani al Bel Sit di Alassio

Scritto da La redazione Venerdì, 28 Feb 2020 - 0 Commenti

Luigi Genesio Icardi, assessore regionale alla Sanità del Piemonte, sta coordinando direttamente sul posto, ad Alassio, le operazioni di rientro in Piemonte della comitiva astigiana alloggiata nell’albergo esposto al contagio del “coronavirus  covid19”.

Il governatore della Regione e l’assessore alla Protezione civile stanno coordinando il rientro degli Astigiani da Alassio, mentre l’assessore alla Sanità si è recato in Liguria in elicottero (foto) per sincerarsi di persona delle condizioni fisiche dei 32 ospiti del Bel Sit.

I pullman che porteranno gli Astigiani a casa dopo l’esito dei tamponi sono già partiti da Torino grazie alla prontezza del sistema di protezione civile e della Croce Rossa.

L’assessore alla Protezione civile sottolinea la tempestività di questo intervento che mette al primo posto la sicurezza per garantire agli Astigiani un rientro e un decorso sicuri dei prossimi 14 giorni previsti in isolamento domiciliare.

Questa mattina l’Assessore si è recato a Settimo Torinese per sincerarsi che le operazioni di partenza dei pullman si svolgessero nei tempi e nei modi previsti in modo che tutti gli Astigiani possano tornare a casa.

La Croce Rossa si è immediatamente attivata e, grazie ai volontari, in pochi minuti i pullman sono stati pronti a partire con gli infermieri già a bordo per assicurare la corretta accoglienza degli ospiti che risultano negativi al tampone.

Con i pullman partono anche le ambulanze per accogliere eventuali soggetti positivi.

L’Assessore segue da vicino l’evolvere della situazione con l’augurio che l’odissea dei 32 Astigiani possa finire presto.

DIMESSE ANCHE LE QUATTRO PERSONE RICOVERATE A GENOVA

Le persone risultate negative al test verranno poste in isolamento fiduciario domiciliare; quelle positive, se asintomatiche, in isolamento domiciliare, mentre le condizioni delle persone positive al test e sintomatiche verranno valutate caso per caso, per definire l’eventuale ricovero in ospedale, sempre in Piemonte.

Al gruppo, si aggiungeranno anche le quattro persone della stessa comitiva ricoverate al San Martino di Genova e appena dimesse dall’ospedale, perchè non più sintomatiche. Anche loro saranno poste in isolamento fiduciario domiciliare.

Complessivamente, quindi, rientrerà in Piemonte l’intera comitiva di 36 persone.