Economia & Lavoro

Commissione UE, tolto "dazio zero" sull'import delle nocciole turche

Scritto da Redazione Giovedì, 19 Dic 2019 - 0 Commenti

Soddisfazione per la decisione del Comitato Doganale che, dopo aver preso atto delle opposizioni presentate da quatto aziende italiane, ha respinto la richiesta di import a "dazio zero" per le nocciole dalla Turchia. Gli Agricoltori Italiani per primi avevano lanciato allarme.

Cia-Agricoltori Italiani  apprende con soddisfazione la decisione del Comitato Doganale, riunitosi presso la Commissione Ue, che, dopo aver preso atto delle opposizioni presentate da quatto aziende italiane, ha respinto la richiesta di import a "dazio zero" per le nocciole dalla Turchia.

Cia per prima aveva lanciato l’allarme il 22 novembre scorso, a seguito della richiesta della Germania, considerando il grave danno che tale agevolazione avrebbe arrecato allo sviluppo italiano nella coltivazione del frutto in guscio, indispensabile per l’industria dolciaria.

Come si ricorderà, la Germania aveva richiesto la sospensione dei dazi per le nocciole turche per compensare una prevista riduzione di prodotto italiano nel 2019-20, causata dagli eventi climatici sfavorevoli nella penisola.

Secondo le stime Cia-Agricoltori Italiani, l’impatto climatico avverso non è stato, invece, così negativo da compromettere le forniture richieste dal mercato tedesco e Cia riteneva che la motivazione della Germania fosse puramente strumentale.

Berlino è già il primo mercato di sbocco per le nocciole del Paese della Mezzaluna (25%): il dazio zero avrebbe potuto creare un precedente, aprendo il fronte a una concorrenza sleale dalla Turchia che avrebbe tagliato fuori il nostro Paese, principale competitor nel settore.

Vivo apprezzamento anche di Confagricoltura per l'esito dell'incontro del Comitato doganale. Concedere ulteriori concessioni tariffarie per l'import di nocciole avrebbe rischiato di determinare un ulteriore peggioramento della bilancia commerciale nazionale del comparto - commenta la confederazione - secondo i dati di Confagricoltura, infatti, già nei primi nove mesi del 2019 l'import complessivo di nocciole è aumentato rispetto allo stesso periodo dello stesso anno del 9 per cento in quantità e di oltre il 20 per cento in valore''.

La produzione di nocciole in Italia è in rapido sviluppo in questi ultimi anni, con un aumento del 10% nel biennio 2016-18. Il nostro Paese è stabilmente il primo produttore europeo, con una quota di mercato del 77% ed è leader nell’export nel continente, con un market share del 34%.

La produzione italiana è attualmente concentrata in 4 regioni (Lazio, Campania, Piemonte e Sicilia), ma si sta espandendo anche in molte altre aree del Paese (comunque su tutte primeggia la Nocciola IGP Piemonte).