Economia & Lavoro

Ceretto: "Nelle Langhe si prospetta una grande vendemmia"

Scritto da Redazione Giovedì, 21 Mag 2020 - 0 Commenti

Fase 2: Il Gruppo Ceretto di Alba annuncia la riapertura al pubblico delle sue cantine e dei ristoranti La Piola e Piazza Duomo "nel segno della responsabilità" (nel 2006 la prima stella Michelin per lo chef Enrico Crippa, la seconda nel 2009 e la terza nel 2012).

In un momento di incertezza legata all'emergenza sanitaria, il gruppo Ceretto, azienda familiare profondamente radicata in un territorio unico come le Langhe e il Roero, e dopo una scrupolosa riorganizzazione degli  spazi per rispettare le attuali norme di sicurezza, annuncia che ripartono il 3 giugno le degustazioni all’Acino, presso la Tenuta Monsordo Bernardina ad Alba (Cuneo), con nuovi percorsi open air in mezzo ai vigneti, oltre al classico tour della cantina in un ambiente rigorosamente sicuro.

Sempre il 3 giugno, ad Alba, riapre le porte al pubblico il ristorante Piazza Duomo, mentre già dal 26 maggio si potrà tornare al ristorante La Piola Alba (nel 2006 la prima stella Michelin per lo chef Enrico Crippa, la seconda nel 2009 e la terza nel 2012),  riflettendo nei sapori del vino e degli inconfondibili piatti, i valori della famiglia Ceretto: rispetto del territorio, calore e qualità.

Roberta Ceretto: "Proseguiamo così la nostra attività nel settore vitivinicolo e della ristorazione, proponendo nuove formule di accoglienza, nel rispetto della sicurezza di tutti, per continuare a garantire un’esperienza unica che possa coniugare autenticità, qualità e sostenibilità in un territorio straordinario come le Langhe e il Roero".

La qualità con la cucina a tre stelle Michelin di Enrico Crippa è quella di sempre ma gli imprenditori piemontesi propongono "nuove formule di accoglienza, nel rispetto della sicurezza di tutti, continuando a garantire un'esperienza unica che possa coniugare autenticità, qualità e sostenibilità".

Intanto l'attività vitivinicola ha continuato ad andare avanti sugli oltre 160 ettari di proprietà: "Stanno uscendo le nuove annate di tutti i vini, soprattutto le attese annate 2016 dei cru di Barolo e 2017 di Barbaresco, e, se le condizioni metereologiche continueranno a venire incontro alle esigenze della produzione, si prospetta una grande vendemmia per questo 2020" afferma ancora Roberta Ceretto.

 

 

Nella foto Tenuta Ceretto La Bernardina