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Castiglione Tinella diventa promotore della custodia di orchidee (VIDEO)

Sabato, 24 Apr 2021 - 0 Commenti

​​​​​​​Prima che la Langa bassa si scontri con le ultime frange del Monferrato, nello sguardo alto appare Castiglione Tinella. colline care a Cesare Pavese che ha saputo coglierne il respiro, i profumi e i colori dell'anima. Panorami ammaglianti si inerpicano verso l'alta Langa o si distendono fino alle valli di Alba, Asti e del Monferrato.

Attraverso una specifica delibera comunale e la firma di un accordo, il Comune di Castiglione Tinella (Cuneo)  è diventato promotore della custodia delle orchidee spontanee presenti sul territorio, all’interno del progetto LIFEorchids, promosso da Legambiente Lombardia e Legambiente Braidese.

L’”Accordo Promotori della Custodia di Orchidee” è stato firmato dal sindaco Bruno Penna insieme all’assessore all’Agricoltura Emanuele Contino, che seguirà il progetto.

"Si tratta di un’azione di sensibilizzazione verso la natura e il patrimonio floreale della nostra terra, in particolare verso questi splendidi fiori di cui sappiamo che le Langhe ospitano più di quaranta specie. Il progetto europeo LIFEorchids, cofinanziato dall'Unione Europea nell’ambito del programma Life Natura, è coordinato dall'Università di Torino e ha come partner l’Università di Genova, il Parco di Portofino, il Parco del Po vercellese-alessandrino, il CREA-OF di Sanremo, la Czech Union for Nature Conservation (CSOP) e  Legambiente Lombardia", spiega il Sindaco.

Lo scopo del progetto LIFEorchids è quello di contrastare il declino di orchidee spontanee, tipiche di praterie che mantengono le loro caratteristiche di biodiversità solo se gestite dall’uomo, ad esempio attraverso lo sfalcio e il pascolo. In assenza di tali cure l’habitat è destinato a scomparire, perché prendono il sopravvento specie arbustive ed arboree che escludono le orchidee.

"Il nostro Comune - prosegue il sindaco - non poteva rimanere indifferente di fronte a questa iniziativa, considerando che da diversi anni si occupa già, insieme a Associazione Contessa di Castiglione e Bottega del vino Moscato, di promuovere queste bellezze naturalistiche attraverso l’evento annuale “Il Giorno delle Orchidee”;  evento che, nonostante la bella e ricca fioritura di questi giorni, anche quest’anno non potrà essere allestito per i conosciuti problemi; ma nel momento in cui è possibile muoversi da casa, gli appassionati possono comunque percorrere il nostro sentiero verde Bruno Arione, che attraversa il Bosco delle Badie, dove è presente un’importante concentrazione di Orchis Purpurea".


Nella foto il sindaco Bruno Penna firma l’accordo insieme all’assessore Emanuele Contino.

Prima che la Langa bassa si scontri con le ultime frange del Monferrato, nello sguardo alto appare Castiglione Tinella. Siamo ancora in provincia di Cuneo, anche se agli estremi confini; la città di Cuneo è lontana 90 km circa, come anche Torino, mentre 25 km ci dividono da Alba e da Asti. Il comune è posto ad una altezza di 408 metri e ha una superficie di 12 kmq sui quali risiedono i circa 900 abitanti. E' costituito da un nucleo abitato centrale e da diverse frazioni; in una di queste si trova il Santuario dedicato alla Madonna del Buon Consiglio. Il territorio è totalmente collinare ed è, per oltre il 90% della superficie agricola, coltivato a vigneto; questo dato lo porta ad essere fra i comuni più vitati d'Italia. Dal suo punto più alto si diramano tre dorsali maggiori, divise da due rocche dette "badie", che degradano in direzione della valle Tinella e della valle Belbo, da queste si dipartono altre dorsali minori. Tra le vigne, le macchie di bosco rimaste, dette "rive", e i rari pioppeti, offrono il prezioso tartufo d'Alba: protagonista "autunnale" della nostra cucina. Oltre alla viticoltura, altre attività agricole, artigianali e artistiche sono realtà presenti a Castiglione Tinella: la produzione di miele, farina, pasta tipica e di dolci; manufatti ceramici, dipinti e disegni. Cuore di questo paese è profondo, è radice che scava nel tufo e pulsa sotto le dolci linee che ogni stagione dipinge di umore diverso: panorami ammaglianti si inerpicano verso l'alta Langa o si distendono fino alle valli di Alba, Asti e del Monferrato. Paesaggi unici dove l'emozione, urtata, affiora tra vecchi scorci del tempo ed eleganti onde di un prezioso mare di terra; colline care a Cesare Pavese che ha saputo coglierne il respiro, i profumi e i colori dell'anima.