Economia & Lavoro

Capodanno: boom di bollicine made in Asti

Venerdì, 31 Dic 2021 - 0 Commenti

Vasta scelta di vini dell’eccellenza astigiana per i cin cin delle feste, importante sostenere produzione del territorio.

Le feste di fine anno fanno registrare il massimo di domanda dello spumante italiano con circa 85 milioni di tappi di spumante stappati solo in Italia e un balzo del 35% rispetto allo scorso anno con le feste in lockdown.

E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che anche nelle feste 2021 oltre otto italiani su 10 (84%) non rinunciano a fare un brindisi Made in Italy a fine anno secondo l’indagine Ixe’, anche per augurarsi un 2022 migliore. Le limitazioni entrate in vigore per effetto degli aumenti nei contagi non hanno scalfito il tradizionale rito di Capodanno che è tornato prepotentemente nelle case degli italiani alla ricerca di momenti di normalità nel tempo della pandemia.

Il Piemonte è da sempre in pole position con la sua tradizione di vini d’eccellenza che annovera etichette particolarmente adatte per i brindisi delle feste. Dall’Asti spumante al Moscato d’Asti, la cui produzione si aggira su oltre 100 milioni di bottiglie, dall’Asti tipologia secco, 2 milioni di bottiglie, al Brachetto con oltre 5 milioni di bottiglie fino all’Alta Langa di cui se ne producono 1,3 milioni: i consumatori non hanno che l’imbarazzo della scelta.

“Sono tutti vini Docg di cui si ha assoluta garanzia sulla provenienza delle uve e sulla lavorazione esclusivamente territoriale: un valore aggiunto non da poco quando sono all’ordine del giorno truffe ed imitazioni, come quella che colpisce, spesso, il Prosecco che, ad esempio, diventa Kressecco in Germania”, ricorda Marco Reggio presidente di Coldiretti Asti con delega regionale al settore vitivinicolo.

“Una domanda di Made in Italy che cresce anche sui mercati internazionali, con un incremento delle vendite del 29% in valore nei primi nove mesi dell’anno che traina l’intero settore dei vini per i quali si segnala complessivamente un aumento del 15% dell’export, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat. E’ fondamentale incentivare il consumo di vino e spumante Made in Asti per i brindisi – commenta Diego Furia Direttore Coldiretti Asti – al fine di portare sulle tavole dei classici cenoni di Capodanno solo prodotti di eccellenza”. 

“In vista dei prossimi giorni festivi, - conclude il direttore Furia - il consiglio è di scegliere i prodotti del territorio che si possono trovare presso i mercati, i punti vendita aziendali, al Mercato Coperto di Campagna Amica e presso l’Enotecamica di Corso Alessandria 271 ad Asti, la prima enoteca che raccoglie oltre 500 etichette di vino astigiano, che resteranno a disposizione in questi ultimi giorni dell’anno per i vostri preparativi di San Silvestro”.