Economia & Lavoro

Barò Cosmetics, l’azienda di Guarene leader nella cosmetica etica e naturale

Scritto da Andrea Di Bella Mercoledì, 20 Apr 2022 - 1 Commenti

Le scelte ambientali di cui è fatta una crema: una bella storia ispirata dai principi dell’economia circolare, legata al mondo del vino, per  Barò Cosmetics, azienda di cosmesi di Guarene.

Barò Cosmetics nasce da principi ispiratori legati all’economia circolare: ogni anno recupera 1000 kg di vinacce destinate allo smaltimento e le reimmette nel ciclo produttivo. I semi e le bucce dell’uva biologica coltivata a Barolo, dopo il processo di pigiatura e torchiatura, conservano ben l’80% dei polifenoli dell’acino, una miniera d’oro. La varietà delle sostanze antiossidanti presenti in questa materia prima stupisce per la ricchezza e per la concentrazione.

La natura però va aiutata nel trasformarsi in altro, questo ha fatto Barò Cosmetics alle porte di Alba, la capitale delle Langhe, sviluppando 100 prodotti di bellezza frutto di attenzione, sostenibilità e della scelta di un processo estrattivo all’avanguardia per tutelare le preziose molecole e avere il minimo impatto sull’ambiente.

La nostra materia prima è completamente naturale e derivata da agricoltura biologica, per questo ha due funzioni preziose: proage per proteggere la pelle dell’invecchiamento, e antiage per aiutarla a rigenerarsi”, spiegano i responsabili di Ricerca e Sviluppo dell’azienda.

La denominazione “Barò” deriva, proprio, dal comune di Barolo, da cui si preleva la materia prima post torchiatura di scarti di vinacce d’uva nebbiolo coltivata con metodo biologico.

LA TECNICA ESTRATTIVA
La tecnica estrattiva nel 2021 è stata migliorata: prima l’estratto delle vinacce era ottenuto con un processo di infusione a freddo in glicerina. La nuova tecnica estrattiva usa un altro metodo: “abbiamo optato per un processo di Bioliquefazione® Molecolare brevettato presso l’Università di Bologna, in grado di superare i limiti delle tecnologie di estrazione convenzionale. Una tecnologia d’avanguardia basata sull’uso di enzimi naturali che permette di ottenere il 100% dei fitocomplessi vegetali in una forma attiva e biodisponibile, pronti per essere integrati nelle nostre formule cosmetiche”.
Su questo estratto-madre vengono poi formulate creme, sieri e oli di bellezza adatti a esigenze diverse: antietà, anti-macchie, idratanti, rassodanti, anti-pollution, protezione solare. Le varie referenze si sviluppano a partire dal fitoestratto individuando un pool di attivi di origine vegetale e biotecnologica all’avanguardia che agiscono in sinergia per ottenere il risultato desiderato. Naturalmente è imprescindibile l’attenzione anche alla texture, che deve unire la piacevolezza all’applicazione e la penetrazione ottimale degli attivi”.
Ci piacerebbe che ogni volta che si apre un prodotto di bellezza, non si pensi solo agli effetti cosmetici per cui è realizzata, ma a come è pensata per essere sicura e sostenibile per il pianetaribadisce Alberto Toppino co-fondatore e CEO Non basta bandire alcool, vaselina, parabeni, siliconi, petrolati, iodio e derivati animali … bisogna andare oltre!”.

L’imprinting green si esplica anche fuori dal perimetro della propria azienda. “Nel 2019 Barò Cosmetics ha sostenuto C.O.S, una realtà impegnata nel sociale sul nostro territorio, e il suo progetto Peter Pan: una comunità educativa per minori realizzata in bioedilizia. Nel 2020 abbiamo aderito alla campagna Seaqual Friends, un progetto internazionale che coinvolge 46 paesi con l'obiettivo di pulire i mari ed aumentare la consapevolezza del problema dell'inquinamento marino”, racconta Alberto Toppino co-fondatore e CEO.

I PROGETTI DI INCLUSIONE
Con la crescita della dimensione imprenditoriale si sono ampliati anche i progetti di inclusione: “Cerchiamo continuamente partnership con piccoli artigiani ed eccellenze del Made in Italy per creare reti solidali che stanno alla base di un tessuto economico e sociale sano, sempre con un occhio all’ambiente. In particolare, amiamo collaborare con piccoli artigiani e artigiane per la realizzazione di omaggi esclusivi per le nostre clienti. Alcuni esempi sono Clandestina Bijoux e Ester Bijoux. Myo Bag ecobags, ad esempio, ha creato una pochette Barò cucita a mano in rigenerato di fibre di cuoio”, spiegano i Toppino.

Dal 2021 è iniziata una collaborazione a favore di Komen Italia, la fondazione che lotta per la prevenzione e lo screening precoce nella lotta contro il cancro al seno, impegno confermato per il 2022 sostenendo e promuovendo attraverso la rete di contati e clienti le Race for the Cure e offrendo a tutte le iscritte un buono da 50 € da spendere sul portale Barò Cosmetics. “Crediamo fortemente nella salute e nella cura, questo è uno degli asset su cui abbiamo costruito la nostra impresa e sulla base di questa attenzioni, abbiamo selezionato i nostri collaboratori; infatti, quando abbiamo lanciato la proposta di una squadra aziendale Barò alla prossima Race for the Cure a Brescia, c’è stato entusiasmo e molte adesioni immediate.”

L’ULTIMA INIZIATIVA GUARDA LONTANO, IN TANZANIA
L’ultima iniziativa solidale guarda ad orizzonti più lontani: Barò Cosmetics sosterrà il progetto Malaika in Tanzania, un’associazione che è diventata una grande famiglia per i bambini soli e in difficoltà che qui ricevono cure amorevoli e un’istruzione. La PMI italiana affianca i fondatori fornendo i prodotti per la scuola: quaderni, matite colorate, pennarelli, fogli da disegno, del Didò, pastelli a cera, … un modo per far vedere il mondo colorato.

Anche lo studio del pack è pensato per raggiungere sempre maggior standard ecologici e si privilegiano materiali riciclati e riciclabili, l’ottimizzazione degli imballaggi, la materia prima a Km0 e la filiera corta da produttore al consumatore. Nata come azienda completamente digitale, Barò Cosmetics guarda al futuro in modo sostenibile, e vede l’e-commerce come una prassi che taglia i viaggi delle proprie referenze, stoccaggi e relativi costi aggiuntivi sul prodotto finale. Come potrebbe d’altronde esser diverso in un luogo d’origine in cui bellezza fa rima con Patrimonio Unesco!

L’AZIENDA IN BREVE
Barò Cosmetics ® è stata fondata nel 2015 e ha sede operativa a Guarene in provincia di Cuneo, fa riferimento a Alberto e Simone Toppino imprenditori e CEO della PMI della cosmesi, un restante 2% è di Guido Rosso, storico collaboratore e Responsabile Personale. Dal 2022 passa da srl a SPA. La denominazione “Barò” deriva dal comune di Barolo, da cui si preleva la materia prima post torchiatura di scarti di vinacce d’uva nebbiolo coltivata con metodo biologico. Tutti i prodotti sono testati per la tollerabilità cutanea e sono totalmente made in Italy. L’azienda impiega nei siti di Guarene 31 dipendenti con un’età media di 36 anni e 61% donne. Barò Cosmetics è una realtà nata e-commerce. Per saperne di più Barocosmetics.com

                                                                                                          Andrea Di Bella