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Asti, grande successo per il primo weekend della Douja d’Or

Lunedì, 13 Set 2021 - 0 Commenti

Dedicata a winelover, curiosi e turisti gourmet torna ad Asti, dall’11 settembre al 3 ottobre la festa del vino più attesa dell’autunno italiano: la Douja d’Or.

Grande successo per il primo weekend della Douja d’Or che, grazie alla formula sicura e diffusa, animerà ancora la città ed il Monferrato fino al 3 ottobre.

Protagonista assoluto il vino, conosciuto e amato in tutto il mondo: la Barbera d’Asti, l’Asti spumante, il Moscato d’Asti e i vini del Monferrato, le etichette di tutte le denominazioni piemontesi rappresentate da Piemonte Land of Wine - il consorzio che riunisce i 14 consorzi piemontesi del vino ufficialmente riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura - i vini biologici, il vermouth e i vini aromatizzati in purezza e in miscelazione.

Tutto esaurito per le wine masterclass, così come per le degustazioni e le cene su prenotazione a Palazzo del Michelerio e alla Cascina del racconto. Oltre 5000 i calici serviti nelle 6 location del centro di Asti.

Due calde serate di fine estate hanno accolto i tanti ospiti arrivati ad Asti e nel Monferrato dall’Italia ma anche dall’estero.

Il Piemonte si conferma meta molto amata dai turisti: numerosi arrivi dal nord Europa ma anche turisti americani che hanno visitato gli stand, i palazzi e le mostre della Douja in questo primo weekend.

Mentre la vendemmia entra nel vivo sulle colline del Monferrato giungono i confortanti dati dell’export: + 32,5% per il vino monferrino nel primo semestre 2021.

In città si respira aria di festa. Il primo weekend vede Asti trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico, che ha al centro il vino ma che sa valorizzare tutto il comparto enogastronomico così come quello artistico-culturale.

L’organizzazione attenta e precisa ha contribuito a rendere le prime due serate di sabato 11 e domenica 12 settembre sicure e piacevoli per tutti.

Tutto esaurito per gli appuntamenti in calendario, dalle degustazioni alle masterclass.

Si conferma di successo anche l’iniziativa Douja diffusa, che grazie alla collaborazione di ristoranti, agriturismi e bar delle provincie di Asti e Alessandria ha proposto ai tanti wine lovers il Piatto della Douja, un piatto tipico della tradizione, rivisitato o interpretato fedelmente secondo l’antica ricetta, il Menù della Douja, un omaggio alla tradizione dall’antipasto al dolce, e l’Aperitivo della Douja, una degustazione per abbinare il vino ad un piatto di stuzzichini alla scoperta delle DOP e delle IGP locali.

"In questo primo fine settimana di Douja - commenta il Presidente della Camera di commercio di Alessandria-Asti Gian Paolo Coscia - tante iniziative organizzate su più fronti, tante degustazioni e tanti calici alzati in piena sicurezza e allegria, per far conoscere i nostri prodotti enogastronomici e per promuovere le nostre eccellenze. L’obiettivo del nostro lavoro è permettere ai nostri produttori e ai nostri vini di farsi conoscere e di esportare le etichette del made in Piemonte e Made in Italy in tutto il mondo. In quest'ottica, ringrazio gli oltre 50 esercizi commerciali del Monferrato che hanno aderito alla nostra iniziativa 'Menù della Douja, Piatto della Douja e Aperitivo della Douja' preparando numerosi di piatti: un'occasione unica di valorizzazione dei nostri prodotti e delle nostre tradizioni".

“Siamo felici – prosegue Matteo Ascheri, Presidente Piemonte Land of Wine - di aver ospitato moltissime persone nelle nostre aree in Piazza San Secondo: oltre mille sono state le degustazioni di vini piemontesi servite nell’area centrale, e quasi 450 i box con i prodotti DOP&IGP in abbinamento. L’Enoteca della Douja, da noi realizzata a fianco del Municipio, ha venduto in questi primi due giorni oltre 350 bottiglie, un numero importante che ci conferma l’interesse ad acquistare vini per la propria cantina, e non solo da parte dei turisti ma degli stessi cittadini astigiani. Anche le prime due Masterclass, realizzate domenica a Teatro Alfieri con la collaborazione di Ais Piemonte e dedicate a “Cortese vs Timorasso” ed ai Nebbioli del Monferrato hanno esaurito i posti a disposizione.  La Douja 2021 parte quindi con grande interesse e grande pubblico, con il vino sempre “al centro”.
“In queste prime giornate della Douja d’Or - prosegue Mario Sacco, Presidente della Fondazione Asti Musei - la Fondazione ha registrato l’afflusso di oltre 300 visitatori sia alla mostra in corso che nei siti museali, tutti accessibili grazie allo SmarTicket acquistabile a Palazzo Mazzetti. Aggiungo che i numeri sono tuttavia destinati ad aumentare con l’apertura nel prossimo fine settimana della mostra dedicata ai 170 anni della linea ferroviaria Torino-Genova e di quella sulle “Balene preistoriche” allestite rispettivamente a Palazzo Mazzetti e al Museo Paleontologico Territoriale di Asti. I turisti e gli Astigiani continuano ad apprezzare le proposte culturali della Fondazione, in primis l’alto livello dell’artigianato di Asti e il suo straordinario rapporto con l’arte contemporanea. È quello che, fino al 31 ottobre, è evidenziato e valorizzato dagli arazzi delle manifatture Scassa e Montalbano esposti a Palazzo Mazzetti. Chi ha visitato Palazzo Mazzetti ha potuto inoltre ammirare la preziosa edizione della Divina Commedia realizzata dall’artista genovese Amos Nattini, esposta per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante. Altra importante esposizione è quella per il centenario del Maestro Eugenio Guglielminetti (1921-2006), allestita presso La Fondazione Guglielminetti di Palazzo Alfieri. Si tratta di una ricca programmazione sulla quale lavoriamo da sempre per un concetto di cultura il più diffuso possibile, che evidenzia e valorizza il patrimonio del nostro territorio: le mostre, i musei, i monumenti e i siti archeologici sono il contesto nel quale si è inteso concentrare l’attenzione per far sì che tutto questo faccia da cornice “culturale” al vino, filo conduttore della Douja d’Or, che è esso stesso espressione e patrimonio di storia, tradizioni, cultura dell’Astigiano”.

“Il barometro del turismo segna alta pressione – dichiara Luigi Barbero, Presidente dell’ATL Langhe Monferrato Roero. Con ottimi riscontri raccolti nel primo weekend di Douja, a Asti e in tutto il bacino di Langhe Monferrato e Roero, e segnali molto confortanti anche per le prossime settimane. Tanti viaggiatori italiani, un ottimo interesse dall’Europa, mentre tornano gli americani che stanno prenotando e effettuando i primi viaggi dopo il black out della pandemia.”

Al Palazzo del Michelerio, la Douja del Monferrato è partita con il piede giusto – dichiara Filippo Mobrici, Presidente Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato – Tutto esaurito alla cena del DoctorChef Federico Ferrero, che con il suo progetto ha reinterpretato i piatti delle Pro loco in chiave innovativa e elegante, riscuotendo molti apprezzamenti e tanta curiosità. Continuiamo su questa strada grazie all’apporto di Monferrato on Stage, ma rivolgiamo un ringraziamento anche a Coldiretti, che questa settimana ha impreziosito le degustazioni delle nostre etichette con la sua selezione di eccellenze gastronomiche. Partiti anche i nostri talk, con l’olimpionica astigiana Alice Sotero che ha raccontato la sua carriera e le sue gare di Tokyo, regalandoci più di una emozione”.
"In questo primo weekend di Douja – dice Giacomo Pondini, Direttore del Consorzio dell'Asti spumante e del Moscato d'Asti Docg - abbiamo portato in Piazza Roma, nel cuore della città, tutta la versatilità dell'Asti spumante e del Moscato d'Asti Docg.  Presso il nostro spazio, allestito scenograficamente con originali APECAR, il pubblico ha potuto da un lato degustare le bollicine aromatiche piemontesi in purezza e in tutte le versioni possibili dall'Asti dolce fino all'Asti Brut, dall'altro invece abbiamo proposto la nuova drink list "AstiMix" creata in esclusiva per noi dal flair bartender di fama internazionale, Giorgio Facchinetti. Eccezionalmente presente alla serata di inaugurazione, con la sua performance live ha entusiasmato i visitatori fino agli applausi finali di ogni esibizione. Le bottiglie di Asti e Moscato d’Asti protagoniste di questo evento si muovevano in una danza acrobatica al profumo inconfondibile dell'uva moscato bianco".
“Siamo felici della grande attenzione che il pubblico ha dedicato ai vini biologici alla Douja – dice Enrico Rovero, Presidente dell’Associazione Produttori del Vino Biologico del Piemonte. Si registra il tutto esaurito alle degustazioni guidate. Tanti i giovani che si sono avvicinati alla conoscenza dei vini bio. Entusiasmante l'attore Jacopo Morra nella lettura del racconto di Mattia Torre”.

 "Siamo molto soddisfatti di queste prime giornate della Douja: si conferma un forte interesse verso il Vermouth- dichiara Lorenzo Paniate segretario del Gruppo vini dell'Unione Industriale di Asti - è stata particolarmente apprezzata la formula dei quattro assaggi di Vermouth in purezza, indice della crescente attenzione dei consumatori verso questo prodotto".