Cultura & Spettacoli

Asti "contagiata" dalla felice esperienza torinese di "Decamerone 2020" (VIDEO)

Scritto da Redazione Mercoledì, 4 Mar 2020 - 0 Commenti

Oltre 100 tra operatori culturali, artisti, librai, gestori di locali, semplici fruitori, provenienti da numerose città d'Italia che hanno deciso di "farci vedere e sentire" leggendo integralmente, per 10 giornate, il Decamerone a partire dalle 10 di mattina del 29 febbraio.

Come molti altri pensieri geniali, nasce da una sorta di folgorazione notturna l’idea di Ilaria e Silvia (titolari della “Libreria con Cucina Luna’s Torta” di Via Belfiore 50) di riprodurre e riproporre on line con l’operazione “Decamerone 2020” l’esperienza dei dieci giovani fiorentini eternati nella pagine di Giovanni Boccaccio.

Isolati dal diffondersi della pestilenza del 1348, la gentile compagnia si raduna in una villa sulle colline fiorentine per sfuggire al terribile morbo e per trascorrere inneggiando al piacere – sensuale e intellettuale – quelle miserabili giornate che li separano dalla perduta dolcezza della vita quotidiana.

Mutatis mutandis, la cosiddetta “Emergenza-Coronavirus” ci sta costringendo un po’ tutti a un sensibile - se non radicale - mutamento del nostro modo di vivere.

“Ma il forzato isolamento non deve farci cedere alla brutalità, alle paure più incontrollate, fino a farci smarrire quel poco di umanità che ci rimane: pertanto quando l’amico Alberto Barbi mi ha raccontato dell’iniziativa di “Luna’s Torta” di far leggere on line da oltre cento tra uomini e donne di cultura (attori, registi, scrittori, artisti, professori, ma anche semplici fruitori) le cento novelle di Giovanni Boccaccio per rompere l’accerchiamento psicologico in cui ci troviamo relegati, ho aderito – nella mia veste di presidente dell'associazione culturale “N.I.G. – Nuove Idee Globali",  con entusiasmo!”.

Queste le parole dell’attore e regista astigiano Alessio Bertoli, dal palcoscenico della cui Scuola di recitazione “Teatralmente” (Via Goltieri 3, Asti) ha messo a disposizione degli Intenauti la propria voce, la sua arte, le sue opinioni:

“Credo che siamo l’unica realtà astigiana ad aver non solo aderito, ma addirittura ad aver avuto contezza di un’iniziativa che – nata in sordina – ha ormai fatto parlare di sé i maggiori quotidiani italiani e alcune delle principali emittenti radiofoniche nazionali… E – lasciamelo dire - con buona pace di tutte le varie declinazioni del Potere che di cultura si riempie tanto e astrattamente la bocca quanto nei fatti ne ignora le ragioni e soprattutto la potenza: in tempi di crescente paura, se mi permetti un’altra citazione, spetta, infatti, agli uomini illuminati portare avanti l’Anello di Frodo tra le fitte nebbie dell’Oscurità”.

Alla mia maliziosa domanda se ascoltarsi trenta e oltre minuti di declamazioni in quell’Italiano così ampolloso non faccia paradossalmente venire la voglia di arrendersi direttamente al contagio, Bertoli risponde che “In certi casi, forse vale più il senso del messaggio che il contenuto dell’ stesso. La nostra idea è stata quella di rompere l’isolamento attraverso la circolazione delle idee. Tieni conto che tutti i luoghi in cui si produce cultura lavorando - teatri, musei, scuole - sono da parecchi giorni chiusi. Magari non ci sorbiremo i miei trentuno minuti di “Introduzione alla Quarta Giornata”, ma ci piglierà la sana e un po’ matta voglia di riprenderci in mano Boccaccio o altri scrittori – da Lucrezio a Camus – che abbiano trattato tematiche similari.

Di lì in poi, le ‘contaminazioni benigne’ diventano infinite e la nostra battaglia è già vinta. L’importante è che l’attività intellettuale non si fermi mai, pur temuto conto delle necessarie precauzioni  (spesse volte di mera educazione, se mi permetti: nessuna persona educata starnutirebbe, infatti, senza porsi la mano davanti al naso…) che dobbiamo e che dovremo adottare.

A mo’ di esempio, basti aggiungere che , facendo tesoro dell'esperienza di “Decamerone 2020”, ne utilizzerò nei prossimi giorni la medesima strategia comunicativa  per la mia attività professionale, procedendo a un innovativo casting on line al fine di selezionare l’attrice protagonista di uno spettacolo (“La cucina è chiusa”) presto in scena in prima nazionale presso la “Casa del Teatro 1” stessa. Infatti, se una buona dose di prudenza è doverosa – conclude Bertoli - , un’intelligente intraprendenza vale molto di più!”.

L’iniziativa “Decamerone 2020” è giunta alla Quinta Giornata: per prendere diretta visione del Progetto, della sua ratio e rivivere assieme ai Lettori la gentile epopea boccaccesca.

Sito da visitare www.lunastorta.eu oppure visitate la pagina Facebook: www.facebook.com/Decamerone2020.

Mi preme comunque evidenziare che l'operazione “Decamerone 2020” è stata concepita, organizzata e realizzata in pochissime ore, con costi infinitamente inferiori ai sorprendenti risultati ottenuti: “Intelligenti pauca", direbbero saggiamente i nostri amati Classici…

Paolo Ferrero

 

Nel video legge Alessio Bertoli - Nig Nuove Idee Globali - Martedì scorso iniziò la quarta giornata nella quale, sotto il reggimento di Filostrato, si ragiona di coloro li cui amori ebbero infelice fine.