Economia & Lavoro

Alla firma un nuovo testo di Decreto ministeriale in aiuto a famiglie e imprese: stanziati 7,5 miliardi

Scritto da Redazione Venerdì, 6 Mar 2020 - 0 Commenti

Testo previsto per la prossima settimana. Gli interventi si aggiungeranno a quelli già previsti dall’inizio del periodo di emergenza: “Non solo sanitaria ma anche economica”, ha sottolineato Giuseppe Conte durante la conferenza stampa di ieri. Nel video che segue, 12 ore fa,  Alberto Cirio, presidente regionale, aggiorna sulle misure che adotterà la Regione Piemonte soprattutto all'interno della panoramica nazionale. 

Coronavirus, decreto con aiuti per famiglie e imprese in arrivo.

Stanziati 7,5 miliardi, più del doppio delle previsioni iniziali, durante il Consiglio dei Ministri del 5 marzo 2020: le forze di governo stanno lavorando per valutare gli interventi necessari ad arginare l’impatto della crisi epidemiologica.

 stanziati 7,5 miliardi

La prossima settimana arriverà un nuovo testo che si aggiunge agli interventi già previsti dall’inizio del periodo di emergenza, “non solo sanitaria ma anche economica”, ha sottolineato Giuseppe Conte durante la conferenza stampa al termine dei lavori.

Rimandato anche il referendum per il taglio dei parlamentari del 29 marzo: l’appuntamento alle urne salta e non è ancora stata stabilita una seconda data.

Coronavirus, decreto con aiuti per famiglie e imprese in arrivo: stanziati 7,5 miliardi

Si tratta di un intervento importante dal punto di vista delle risorse. L’11 marzo le Camere dovranno esaminare l’autorizzazione allo scostamento di bilancio.

“È un’iniziativa che comporta un passaggio parlamentare perché si tratta di uno scostamento di quelli che sono gli obiettivi programmatici di finanza pubblica. Riteniamo di dover assumere in un contesto così emergenziale misure straordinarie. Siamo consapevoli della responsabilità che incombe su di noi” ha affermato il premier Giuseppe Conte durante la conferenza stampa del 5 marzo 2020.

Per trovare la giusta strategia da attuare, i Ministri passano a rassegna e studiano anche le proposte dell’opposizione. Mentre sui rapporti esterni, il presidente del Consiglio ha assicurato:

“È previsto che sia sentita la commissione Ue in questo iter a cui stiamo lavorando per creare questo scostamento rispetto agli obiettivi programmatici. Non stiamo facendo un salto nel buio, possiamo già dichiarare che c’è la piena sensibilità della commissione Ue a venire incontro e a comprendere l’emergenza che il sistema Italia sta attraversando. Non ci aspettiamo nessuna distonia rispetto all’atteggiamento dell’UE, fermo restando che noi in questo momento già stiamo dando un segnale forte, di grande impatto perché parliamo di 7,5 miliardi”.

Ad anticipare, nel dettaglio, le misure che prenderanno forma un nuovo Decreto sul fronte economico adottato per far fronte all’emergenza coronavirus in Italia il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri: “Ci saranno misure che ci consentiranno di sostenere i redditi, salvaguardare l’occupazione: nessuno deve perdere il lavoro per il coronavirus”.

Gli obiettivi degli interventi che prenderanno forma nel Decreto in arrivo:

potenziare il sistema che consente di fornire assistenza alle persone colpite dalla malattia e di applicare le politiche di contenimento e mitigazione del rischio. 

Incremento delle risorse destinate a:

servizio sanitario pubblico;

protezione civile;

forze dell’ordine;

sostenere il reddito e salvaguardare l’occupazione;

potenziare gli ammortizzatori sociali;

sostenere aziende di territori e settori che sono anche al di fuori dei territori più colpiti che subiscono un impatto sia delle misure di contenimento del virus sia delle conseguenze dirette e indirette dell’economia;

introdurre con un sistema di garanzie una moratoria dei crediti alle imprese da parte del sistema bancario.

Ha dichiarato il ministro Gualtieri, sottolineando che questi nuovi interventi non esauriscono le misure per rilanciare l’economia. Si continua a lavorare sia sul fronte interno che sul versante internazionale per definire una “risposta concertata e coordinata” a livello europeo.

Fonte Rosy D’Elia - https://www.informazionefiscale.it

 

Nel video di 13 ore fa,  Alberto Cirio, presidente regionale, aggiorna sulle misure che adotterà la Regione Piemonte soprattutto all'interno della panoramica nazionale.