Economia & Lavoro

AL–Terre e Vini Alessandrini, brindano levando al cielo un calice, ORGOGLIOSAMENTE PROVINCIALE. 

Scritto da Redazione Giovedì, 26 Nov 2020 - 0 Commenti

La nuova campagna di comunicazione e immagine dei 4 Consorzi di Tutela dei Vini della provincia di Alessandria “ORGOGLIOSAMENTE PROVINCIALI” con Federico Quaranta nella Promozione e Valorizzazione dell’imprescindibile connubio Territorio e Vino.

Al Terre e Vini Alessandrini: essenziale, diretto ed evocativo il nuovo headline lanciato dai 4 Consorzi di Tutela Vini della provincia di Alessandria, con l’endorsement della Camera di Commercio Alessandria-Asti.

E’ la campagna di comunicazione e immagine integrata che, per la prima volta, vede uniti i Consorzi Tutela del Gavi, dell’Ovada dogc, dei Vini Colli Tortonesi e delle Colline del Monferrato Casalese, nella Promozione e Valorizzazione dell’imprescindibile connubio Territorio e Vino.

Non a caso, il nuovo brand, che li identifica nell’immagine e nei contenuti, richiama luoghi, motivazioni e risorse di una terra fiera e autentica, che custodisce storia, cultura e tradizioni secolari. 

IL TESTIMONIAL, AUTENTICO, SCHIETTO E AUTOREVOLE

Testimonial d’eccezione dell’iniziativa è FEDERICO QUARANTA, già voce amica di Decanter su Rai Radio2, oltre che conduttore e autore di programmi televisivi su Rai 1 e La7, tra i quali Linea Verde Orizzonti e Magica Italia, Turismo, Turisti e, dal 31 ottobre scorso, del programma “Il Provinciale”, un viaggio in giro per i territori orgogliosamente provinciali in onda su Rai 2.

IL CLAIM

E’ proprio con lo slogan “ORGOGLIOSAMENTE PROVINCIALI” che il Ceucasale, agenzia di comunicazione integrata di Casale Monferrato, in tempi “non sospetti” e su impulso dei 4 Consorzi AL Terre e Vini Alessandrini, ne ha ideata la strategia di comunicazione, puntando sull’autorevole immagine di Federico Quaranta e, con lui, evocare privilegio, ricchezza, cultura e tradizioni locali, racchiuse in un “borsalino” provinciale.

MAINSPONSOR CAMERA DI COMMERCIO ALESSANDRIA-ASTI

Così, il presidente della Camera di Commercio Alessandria-Asti Gian Paolo Coscia: “Siamo veramente soddisfatti della sinergia che lega i Consorzi di Tutela della provincia di Alessandria in questa azione di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze vitivinicole. Il vino è un volano importantissimo per la nostra economia, che può trascinare gli altri settori economici, dal turismo al commercio, all’industria, all’artigianato e ai servizi. Parliamo, infatti, di un settore importante, fondamentale, trasversale e trainante. Tutti insieme  cercheremo di affrontare le sfide che il cambiamento generato dalla pandemia da Covid_19 ha imposto, superando questa grave crisi economica e cercando di migliorare la competitività delle nostre imprese”.

“Con il prossimo step” ha aggiunto Carlo Ricagni consigliere della Camera, “andrà ricondotto all’interno del progetto e del percorso di valorizzazione enoturistica, anche l’acquese, altro polo di eccellenza enologica della provincia, con produzioni e vignaioli associati a cavallo tra i territori di Alessandria e Asti”.

IL PREZIOSO RUOLO DI ALEXALA

Piattaforma di atterraggio della campagna di comunicazione e immagine è

www.terreevinialessandrini.it, ospitata sul sito dell’Atl Alexala, altro prezioso partner per una comunicazione sinergica e di ampio respiro di tutta l’offerta e le valenze alessandrine.

“Sono contento che il nostro sito sia un punto di appoggio per questa importante iniziativa, che sviluppa un settore certamente strategico” commenta Pier Luigi Prati presidente di Alexala; “Fare squadra è il lavoro più difficile da fare avanzare. Spesso è una grande dichiarazione d’intenti che poi si scontra con la quotidianità. Le differenze che caratterizzano la nostra provincia sono vero valore e vere peculiarità. Anche come Alexala stiamo investendo su due grandi settori: enoturismo e bike come attività outdoor, rispetto ad un territorio che, proprio perché non standardizzato diventa interessante. Verranno costruiti dei tavoli di lavoro con il coinvolgimento dei Consorzi per stimolare tutte le attività turistiche legate all’enoturismo”.

I PRESIDENTI DEI 4 CONSORZI ALESSANDRINI

Così Roberto Ghio, presidente del Gavi: “In Piemonte, la nostra è una delle province più produttive a livello enologico, ma forse quella meno organizzata. Un’iniziativa di questo tipo va certamente nella direzione giusta. La nostra Provincia è il crocevia più importante di tutto il Piemonte, con Milano, Genova e Torino a un passo. Tutti passano in questa provincia, ma normalmente la attraversano solo o per andare in riviera, in Corsica o nelle Langhe. Solo uniti possiamo far sì che si formi turismo intorno alla storia e alla cultura delle nostre vallate. Turismo e marketing sono una scienza che prevede organizzazione e competenza unitaria”.

Il presidente dell’Ovada Italo Danielli: “Nell’alessandrino è la prima volta che prende vita un soggetto che aggrega gran parte della provincia vitivinicola. Questo soggetto ci permetterà di cogliere le opportunità fino ad oggi sprecate. La Camera ci ha dato modo di costruire uno strumento, ora noi abbiamo il dovere di utilizzarlo al meglio. Ci poniamo come soggetto primario per aggregare anche altre eccellenze del nostro territorio, rispetto alle quali, confidiamo nel ruolo e nell’impegno di Alexala per il miglior successo di un’azione sinergica, strategica e integrata”.

Gian Paolo Repetto, presidente dei Colli Tortonesi: “La vera rivoluzione non è stata quella di comunicare 4 Consorzi, ma di riuscire a comunicare un’area che non ha un’identità. L’obiettivo è quello di diventare un luogo con un’identità per avere più chance. Al momento non siamo qualcosa di omogeneo e spendibile. Partendo dal mondo del vino, occorre lavorare su tutti i fronti: tutto deve stare insieme. Questo è un primo passo; bisognerà lavorarci ancora tanto e con questo spirito”.

Franco Angelini, direttore Colline Monferrato Casalese: “La nostra provincia ha tutto, per un’offerta ricca e variegata che va dall’enogastronomia al paesaggio, dall’arte alla cultura e alla storia, dal welness all’outdoor, dallo sport al tempo libero. Anche a livello vitivinicolo, togliendo il nebbiolo abbiamo tutti i grandi rossi e bianchi tra i più importanti. Non ci resta che andare avanti”.

IL PRIMO STEP DI UN NUOVO PERCORSO INSIEME

Unione e forza sono,  dunque, due volti dello stesso marengo, una preziosa moneta che trasuda storia, sapienza e variegata bellezza e che, insieme, si intende spendere per dare smalto alla provincia vitivinicola alessandrina, baluardo di tesori epigei (vitigni) e ipogei (infernot). Tra coltivi, seminativi e boschi puntellati da antichi fortilizi, nella provincia di Alessandria spiccano orgogliosi i vigneti varietali delle origini. Dalle radici ai tralci, dai grappoli al vino, la nostra enologia parla della sua terra, del Gavi, dell’Ovada, del Derthona Timorasso, della Barbera e del Grignolino che, del Monferrato casalese, custodisce un underground disegnato da architetture vernacolari ipogee scavate nella Pietra da Cantoni”. Questo è il primo step di un lungo cammino, reso possibile grazie alla Camera di Commercio Alessandria-Asti, e che si auspica di poter continuare a condividere in un’ottica di sviluppo e crescita congiunta, di prospettive e futuro.