Economia & Lavoro

Accesso ai fondi europei anche per i liberi professionisti

Scritto da Redazione Domenica, 26 Gen 2020 - 0 Commenti

"L’Unione Europea oggi equipara i liberi professionisti alle piccole imprese, dandoci la possibilità di sostenerli con i fondi europei. Molto spesso però i bandi regionali non si adeguano a questa impostazione e, di fatto, rimangono preclusi alla categoria. Lavoreremo per colmare questa difficoltà, inserendo nella prossima programmazione europea misure a favore del settore” afferma Alberto Cirio.

La nuova programmazione dei fondi europei potrà comprendere misure a favore dei liberi professionisti: il presidente Alberto Cirio lo ha comunicato nel corso dell’incontro avuto con Walter Cavrenghi, presidente di Confprofessioni Piemonte: "L’Unione Europea oggi equipara i liberi professionisti alle piccole imprese, dandoci la possibilità di sostenerli con i fondi europei. Molto spesso però i bandi regionali non si adeguano a questa impostazione e, di fatto, rimangono preclusi alla categoria. Lavoreremo per colmare questa difficoltà, inserendo nella prossima programmazione europea misure a favore del settore”.

E’ stata la prima volta che Confprofessioni è stata ricevuta in Regione.

“Ritenevo doveroso un riconoscimento istituzionale per una realtà importante che rappresenta migliaia di lavoratori - sottolinea Cirio - Il dialogo e il confronto sono per noi fondamentali, per cui coinvolgeremo Confprofessioni anche nell’attività di definizione delle politiche e delle azioni messe in campo dalla Regione”.

Confprofessioni rappresenta più di 80.000 studi professionali a livello nazionale, di cui circa 8.000 (principalmente studi singoli, associati e società in ambito medico-sanitario, economico-amministrativo, giuridico e tecnico) in Piemonte, per un totale di oltre 20.000 addetti.