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Vignale M.to, al Salone del Libro presentato Ovest\\Transcodex, progetto di Residenze Artistiche

Scritto da Redazione Giovedì, 9 Mag 2019 - 0 Commenti

Nel cuore del territorio Patrimonio dell'Umanità  Unesco, sta per sorgere SPAZIOOVEST, un sito di archeologia industriale di 1.400 metri quadri, che diventerà la “casa” del progetto firmato da Ugo Pitozzi.

Il Monferrato diventa uno degli epicentri delle nuove arti dal vivo grazie a Ovest\\Transcodex, un progetto di residenze artistiche ideato e diretto dal coreografo Ugo Pitozzi. A Vignale Monferrato (Alessandria), nel casalese, cuore del territorio Patrimonio dell'Umanità  Unesco, sta per sorgere SPAZIOOVEST, un sito di archeologia industriale di 1.400 mq, che diventerà la “casa” di Ovest\\Transcodex.

Frutto del lungo percorso artistico e di direzione di Ugo Pitozzi, il progetto si configura come un network aperto a compagnie di danza, teatro, musica e performance nazionali e internazionali, ma anche a Festival, Istituzioni pubbliche e private, e mette in rete tre regioni: il Piemonte, la Valle D’Aosta e la Liguria.

All'inaugurazione del Salone del Libro aperto a Lingotto Fiere di Torino, è stato presentato nello Spazio Piemonte, "Ovest\\Transcodex", un network “di pensiero” internazionale, che si sviluppa in condizioni di assoluta mobilità intorno ad alcuni temi fondanti del panorama artistico contemporaneo, come ad esempio i nuovi linguaggi. Allo stesso tempo offre una prospettiva di sviluppo culturale del territorio: a livello locale, operando con sistemi laboratoriali avanzati e incontri con la comunità ospite; a livello internazionale, favorendo la circuitazione dei progetti artistici delle compagnie che vi aderiranno.

Tra le collaborazioni già avviate ci sono realtà come la Fondazione Piemonte Dal Vivo, Mirabilia festival, Atelier A, Spazio Kor. Partner dell’iniziativa è l’agenzia di promozione turistica della provincia di Alessandria, Alexala. Il progetto di ristrutturazione di SPAZIOOVEST è a cura dell’architetto Aurora Mulas e prevede la realizzazione di una sala polivalente di 1.000 metri quadri, con una pavimentazione in legno per l’intera metratura e un palcoscenico di 20x20 metri, una sala didattica, una sala prove di 400 mq, quattro stanze per la permanenza degli artisti, una cucina e un bar. Il grande salone polivalente sarà illuminato come un palcoscenico, grazie a “sette americane”, strutture utilizzate nell'allestimento scenico delle arti performative.

La sala ospiterà 220 posti a sedere. All’esterno della struttura vi saranno una veranda di circa 20x20 metri, che sarà utilizzata per le prove e gli spettacoli estivi, e un grande cortile corredato di area verde, per incontri culturali e area relax.

Fra le residenze artistiche coinvolte in passato nel progetto ed ancora attive collaboratrici vi sono il Castello di
San Giorgio Monferrato (Alessandria), il Chiostro di Santa Maria di Castello ad Alessandria, Villa Prabernara a Valenza (Alessandria), il Castello di Apricale, nel Ponente ligure, messo a disposizione da Atelier A, e il Centro Petit Rosier a Champorcher (Aosta).

Chi è Ugo Pitozzi -  Coreografo e videoartista, comincia il suo percorso artistico con la compagnia Ugo Pitozzi – Air Mail fondata a Roma nel 1978/1984 per la produzione Spaziozero. Nel 1983 dà vita, con Simonetta Cola, a Teatrodanza Skené Bolzano-Roma. Successivamente è stato direttore artistico del centro Petralata per l’arte contemporanea (Roma 1999-2001), direttore per 4 anni di una delle tre Residenze Multiculturali Regione Lazio/progetto pilota nazionale, direttore artistico di “Transcodex 01” (2001), “Il corpo eccentrico” (2000) e “Trascodex 02”, all’interno della cornice di Genova 2004 – Capitale Europea della Cultura.

Ha firmato tra le altre, le coreografie in coproduzione europea: Amnesia Hotel (1983-84), Kat ‘Exoken (1989), I Raccoglitori di Gesti Soavi (1991), Quella misura di luce…(1993), A terrific insularity of mind (1995), Fornication avec l’onde (1996), Epopteia (1999), A terrific Insularity of mind # 2 (2001), Ceremony of Innocence, primo formato di Corpus Recombinant (2004-2006 / 2010 -2015, e ancora in corso di creazione con diversi formati e linguaggi performativi e video) Wieder 2016-2017, Reunion Phase 2019.