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VI° Congresso del Distretto 2032 Rotary International, la ruota gira e l’impegno continua...

Scritto da La redazione Domenica, 10 Giu 2018 - 0 Commenti

Sabato 16 giugno al Centro Ricerche Pietro Ferrero in Alba il convegno “La cultura dell’impegno, capitale intangibile per lo sviluppo e la crescita della società”.

Impegno per la pace, impegno per il sociale, per la salute, impegno per il territorio, per il lavoro, impegno per il servizio, per l’etica, impegno per la cultura, per il dialogo, per la solidarietà, impegno per i giovani, per i più deboli, impegno in prima persona per costruire un mondo migliore in un futuro migliore.

Ѐ quindi con l’impegno a tutto campo che Giuseppe Artuffo ha messo in pratica il motto del Presidente internazionale del Rotary Ian Riseley “making a difference”: il Rotary fa la differenza.

Cinquantacinque anni da compiere ad agosto, farmacista con un solido curriculum di amministratore pubblico (per dieci anni sindaco di Santo Stefano Belbo), consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Artuffo alla preparazione scientifica coniuga la sensibilità del poeta (è autore di delicate liriche), innamorato delle “sue” Langhe ha una grande passione per il mare: gli è stato così facile “governare” i rotariani di tutta la Liguria e di tre province piemontesi: Alessandria, Asti e Cuneo.  

Sabato 16 giugno al Centro Ricerche Pietro Ferrero in Alba, Giuseppe Artuffo farà il bilancio del suo anno di Governatore alla guida del Distretto 2032 del Rotary International.

Ѐ il sesto Congresso di un distretto che conta oltre 2.500 rotariani suddivisi in 41 Club, in un territorio dove il Rotary è storicamente presente con profonde e antiche radici: i Rotary Club Cuneo e Genova sono stati, infatti, fondati nel lontano 1925, novantatré anni fa.

Titolo e filo conduttore del Congresso è “La cultura dell’impegno, capitale intangibile per lo sviluppo e la crescita della società”.

«Il civic work – spiega Artuffo – letteralmente “lavoro civico”, ma che traduciamo come impegno civico, è un elemento fondamentale di distinzione e di successo che identifica e caratterizza il Rotary come organizzazione di servizio volontario unica nel suo genere e che ci differenzia in particolare dalle altre seppur nobilissime organizzazioni e associazioni dedite alla beneficenza».

«Sono tante – continua il Governatore - le organizzazioni, le associazioni, le congregazioni che, a vario titolo, operano per il bene sociale; la maggior parte di esse pratica la beneficenza, attività certamente meritoria e lodevole, ma il Rotary vuole discostarsi almeno in parte dalla semplice elargizione economica: poiché conta tra i sui soci i migliori professionisti, incoraggia i suoi membri ad agire direttamente nell'ambito sociale, avvalendosi delle proprie capacità e competenze. Questo è ciò che gli anglosassoni chiamano civic work ed è questo che ci deve distingue dalle altre associazioni che operano semplicemente la beneficenza; questo è il nostro modo di "fare la differenza", questo è quanto ha chiesto, prima di tutto, quest'anno, il nostro Presidente Ian Riseley: facciamo tutti insieme la differenza, impegniamoci sempre di più nel civic work e divertiamoci a programmare e poi realizzare tutti insieme e in amicizia grandi progetti a sostegno delle nostre comunità».

Tanto è stato fatto in quest’anno.

Artuffo, insieme con gli altri Governatori italiani, ha promosso la Presidential Peacebuilding Conference, incontro internazionale svoltosi a Taranto dal titolo “Tutela della madre e del minore migrante”.

«I Distretti rotariani italiani – dice - hanno ritenuto di organizzare questa Conferenza per attirare, a livello internazionale, l’attenzione su un tema estremamente delicato che coinvolge pesantemente l’Italia e l’Europa quale è quello delle migrazioni che si stanno verificando negli ultimi anni, dove donne e minori sono un numero molto elevato. Il nostro intento non è stato quello di esprimere giudizi o promuovere dibattiti sulle politiche da adottare a riguardo, ma di evidenziare alla società quanto il Rotary sta facendo e può fare, grazie alle professionalità ed alla sensibilità dei proprî soci, per contribuire a risolvere tutta quella serie di problemi di alfabetizzazione, di accoglienza, di integrazione, di sicurezza e soprattutto di ordine sanitario in senso lato che una migrazione così imponente genera e porta con sé».

Grande attenzione alla salute e in particolare alla prevenzione è stata possibile grazie al lavoro della Commissione distrettuale salute, in particolare la prevenzione contro l’ictus, il rischio cardiovascolare, il glaucoma, il diabete, il fumo.

Ci sono stati gli incontri dedicati al tema “Melanoma, un occhio alla pelle uno alla vita” e “Stop-HPV”. Per il Melanoma ha relazionato il Past Governatore Tiziana Lazzari. Attualmente “Stop HPV” è il service ideato da Gabriele Vallerino e realizzato dal Distretto 2032 e da altri distretti italiani.

Il Distretto ha, inoltre, ideato e realizzato i convegni sulla “Analisi socio-economica del territorio del Distretto 2032” e sull’ambiente “Vivere sani, Vivere felici, Vivere puliti – Rispettare l’ambiente per crescere migliori”, il seminario sull’etica congiuntamente al Distretto 2031, il convegno sulle religioni e sulla loro influenza nella vita sociale. Ha infine promosso seminari di formazione sui temi della leadership e della comunicazione, nonché iniziative di istruzione per le nuove generazioni (RYPEN e RYLA, conferenza stampa Nuove generazioni).

Sul territorio i rotariani sono stati impegnati in iniziative di solidarietà molto concrete. Gli undici Rotary Club genovesi hanno distribuito quindicimila pasti caldi.

Artuffo ha ulteriormente stretto i rapporti tra Rotary e Istituzioni pubbliche, garantendo una collaborazione mirata allo sviluppo e alla crescita della società. Nel capoluogo ligure i rotariani hanno contribuito al successo di Euroflora e hanno gettato le basi per far tornare ai Parchi di Nervi il grande appuntamento culturale e artistico dei balletti.  

«L’obiettivo del Rotary - conclude il Governatore - è incoraggiare e promuovere l’ideale del servire come motore e propulsore di ogni attività, insomma l’impegno civico»

Temi che saranno sviluppati al Congresso nei diversi interventi: dalla politica intesa come servizio alla comunità (l’europarlamentare Alberto Cirio), al ruolo sociale delle Fondazioni (il Presidente della Fondazione CRC, Giandomenico Genta), al volontariato quale impegno civico (il Past governatore Giorgio Groppo), all’etica nell’imprenditorialità (Prof. Valle, docente di etica), al confronto tra utilitarismo e impegno civico (Giuseppe Viale, Past Rotary International Director e PDG Distretto 2030), all’eredità rotariana nell’impegno civico (Paolo Biondi, Rotary Coordinator e PDG Distretto 2032).

La ruota del Rotary continua a girare e al Congresso il Governatore Artuffo passerà il testimone al nuovo Governatore Gian Michele
Gancia, che entrerà in carica il primo luglio di quest’anno.

A Gancia succederà il primo luglio 2019 Ines Guatelli.

La ruota gira e l’impegno continua.

Donatella Testa


Nella foto il Governatore del Distretto 2032 del R.I. il santostefanese Giuseppe Artuffo socio del Rotary Club di Alba.

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