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Venezia, intervento di Racca (Comitato Autonomia Piemont) al convegno sulle identità regionali

Scritto da Redazione Domenica, 19 Mag 2019 - 0 Commenti

In questo senso intende promuovere la costituzione di una Consulta dei popoli del Piemonte che riconosca al suo interno le varie culture, piemontese, occitana, franco-provenzale, walser, esistenti sul territorio subalpino, peraltro già prevista dallo statuto del Movimento Progetto Piemonte.

Si è tenuto ieri, sabato 18 maggio, all’Antony Palace Hotel di Marcon, Comune della Città Metropolitana di Venezia, il convegno "Le identità regionali protagoniste dell’autonomia solidale’" 

Ad organizzarlo erano il "Patto per l’autonomia del Veneto e il Patto per l’autonomia friulano". All’iniziativa hanno preso parte esponenti di partiti e movimenti autonomisti di Veneto, Alto Adige, Lombardia, Toscana (in teleconferenza) e Piemonte.

E il segretario - tesoriere del Comitato Autonomia Piemont, Emiliano Racca, cuneese (che è componente del coordinamento di presidenza con Carlo Comoli, torinese e Massimo Iaretti, monferrino) ha preso parte alla tavola rotonda, moderata da Luigi Bacialli, direttore di rete Veneto ed Antenna 3:

"Quali strategie per l’autonomia dei popoli ? Progetti e soluzioni per riformare l’Europa", insieme a Roberto Agirmo, presidente del Patto per l’autonomia Veneto ed Herbert Dorfmann, europarlamentare della Sudtiroler Volskpartei.

Racca ha spiegato l’esperienza piemontese del Comitato, nato verso la fine del 2018 dall’incontro di alcuni movimenti politici e culturali del mondo dell’autonomia (che mantengono comunque la loro identità) avvenuto in occasione della comune presa di posizione contraria al passaggio alla Lombardia della Provincia del VCO, sottoposta alla consultazione referendaria.

Racca ha evidenziato che il Comitato Autonomia Piemont intenda superare i pregiudizi e le contrapposizioni esistenti nel mondo autonomista che in passato hanno spesso fatto da freno all’idea autonomista, guardando invece avanti verso una Europa rinnovata, dei popoli e delle regioni.

E in questo senso intende promuovere la costituzione di una Consulta dei popoli del Piemonte che riconosca al suo interno le varie culture, piemontese, occitana, franco-provenzale, walser, esistenti sul territorio subalpino, peraltro già prevista dallo statuto del Movimento Progetto Piemonte.

Il Comitato Autonomia Piemont, inoltre, sta attivamente collaborando con alcuni Comitati contro le fusioni di Comuni in Piemonte e ha organizzato sul tema un convegno a Quagliuzzo nel torinese.

E intende chiedere al nuovo presidente della Regione Piemonte ed al nuovo Consiglio Regionale, non appena sarà insediato, una modifica della legge regionale sulle fusioni in senso più rispettoso della volontà dei cittadini.