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“Vendemmia a Torino”: l’edizione 2019 apre con “Portici Divini”

Scritto da La redazione Martedì, 16 Lug 2019 - 0 Commenti

La rassegna prende il via con “Portici Divini”, sabato 12 ottobre, per arrivare nei giorni 18-20 ottobre al gran finale con gli appuntamenti della “Vendemmia a Torino”. Un percorso che, partendo dai vini della provincia di Torino, toccherà l’intera viticoltura piemontese.

La rassegna torinese dedicata alla cultura e alla promozione del Piemonte del vino allunga il calendario.

Roberto Cerrato direttore dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato: “Ci fa piacere esserne partner, come sito UNESCO,  a distanza di cinque anni da quel riconoscimento straordinario ottenuto a Doha in Qatar che ci ha consentito di iniziare un nuovo percorso di valorizzazione delle colline piemontesi del vino che si sono aperte al mondo e soprattutto ai centri metropolitani come Torino”.

"La Vendemmia a Torino. Grapes in town", edizione 2019, si presenta rinnovata, sia come calendario sia come appuntamenti.

La manifestazione, già un successo nelle due edizioni precedenti, si allarga e diventa contenitore di tutta una serie di iniziative programmate in città dal 12 al 20 ottobre.

Nove giorni di degustazioni,  incontri, masterclass, visite guidate per promuovere ed apprezzare il Piemonte del vino, attraverso il suo paesaggio meraviglioso, la cultura, le dimore più prestigiose, l’accoglienza e la convivialità. 

La rassegna prende il via con “Portici Divini”, sabato 12 ottobre, per arrivare nei giorni 18-20 ottobre al gran finale con gli appuntamenti della “Vendemmia a Torino”. Un percorso che, partendo dai vini della provincia di Torino, toccherà l’intera viticoltura piemontese.

“Questa terza edizione de La Vendemmia a Torino è una vetrina internazionale delle eccellenze vitivinicole regionali nella cornice culturale e artistica della città di Torino. La collaborazione tra Regione Piemonte, Città di Torino e Camera di Commercio ha permesso quest’anno una maggiore estensione dell’evento, dando la possibilità anche agli operatori d’intervenire più numerosi – dichiara – Ritengo che lo sviluppo delle aree turistiche dei nostri territori passi anche attraverso iniziative come questa, perché capaci di valorizzare le eccellenze locali, l’arte, l’artigianato, ma anche il commercio e le straordinarie bellezze artistiche di cui disponiamo.  Non dimentichiamo che il risultato dell’azione dell’uomo e della natura ha portato ad esempio al riconoscimento Unesco per i Paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato”.

“Torino è il capoluogo di un territorio collinare che porta sulle tavole di tutto il mondo etichette di eccellenza - sottolinea Alberto Sacco, assessore al Turismo e Commercio della Città di Torino - ed è sede di un vigneto urbano, quello di Villa della Regina, messo a dimora oltre 400 anni fa, riportato a nuova vita nel 2004 e gemellato con altre due storiche vigne urbane europee: il Clos Montmartre a Parigi e il Wiener Gemischter Satz del Castello di Schönbrunn a Vienna. L’evento rappresenta una vetrina privilegiata per far conoscere questo vitale settore del gusto e della nostra economia”. 

“Vendemmia a Torino” inaugura il calendario iniziando il 12 ottobre con “Portici Divini”, consolidata rassegna dei produttori vitivinicoli “Torino DOC”, promossa dalla Città di Torino, sostenuta dalla Camera di commercio di Torino e organizzata dalla Fondazione Contrada Torino Onlus. “Portici Divini” da quest’anno proporrà alcune isole di promozione e di degustazione del vino, prodotto dai vigneti della Collina Torinese, del Pinerolese, della Valle di Susa e del Canavese. 

Inoltre, sotto i portici, spazio architettonico prestigioso dell’urbanistica di Torino, si rinnoverà l’appuntamento per degustare e apprezzare i vini Docg e Doc in oltre venti locali, con la possibilità di conoscere direttamente i produttori di Torino DOC, selezionati dall’ente camerale. 

E ancora, a Palazzo Birago un fitto programma di eventi animerà le giornate del 12 e 13 ottobre con workshop e degustazioni guidate che, nel fine settimana successivo, si sposterà negli spazi del nuovo Mercato Centrale.

“Aprire ‘Vendemmia a Torino’ con questo lungo percorso di “Portici Divini” dal 12 al 20 ottobre completamente dedicato ai territori e ai vigneti del torinese, è per noi molto importante – dichiara Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino – Attraverso la valorizzazione dell’eccellenza vitivinicola torinese, infatti, favoriamo la costruzione di stabili rapporti tra produttori e mondo della somministrazione locale e promuoviamo una filiera integrata e di qualità che guarda con interesse agli eno-appassionati e ai turisti. Per l’inaugurazione dell’11 ottobre, poi, stiamo preparando a Palazzo Birago una serata speciale tra mixologia con vini torinesi e allestimenti a tema”.

Gli appuntamenti culturali a tema vitivinicolo, saranno diffusi negli edifici più prestigiosi della città: da Palazzo Birago con gli incontri organizzati dalla Camera di commercio a Palazzo Barolo che presenterà un programma dedicato, dalle cucine di Palazzo Reale agli spazi del Mercato Centrale, la nuova realtà enogastronomica adottata da “Vendemmia a Torino” come fulcro della promozione del territorio piemontese attraverso le proposte di degustazione dei migliori vini della Regione.

“Vendemmia a Torino, è un gradito ritorno e l’edizione 2019 si preannuncia con una veste ancora più strutturata. Ci fa piacere esserne partner, come sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte di Langhe-Roero e Monferrato – afferma Roberto Cerrato direttore dell’Associazione per il Patrimonio vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato (ripreso nel suo intervento nella foto di Andrea Di Bella) - a distanza di cinque anni da quel riconoscimento straordinario ottenuto a Doha in Qatar che ci ha consentito di iniziare un nuovo percorso di valorizzazione delle colline piemontesi del vino che si sono aperte al mondo e soprattutto ai centri metropolitani come Torino, facendosi scoprire e apprezzare anche dai giovani”.

L’ultimo piano dell’edificio progettato da Massimiliano Fuksas in piazza della sarà l’area degustazione del vino piemontese curata dai consorzi e dai produttori: una vetrina con vista esclusiva sul variopinto mercato all’aperto più grande d’Europa e su uno scorcio spettacolare della città storica. Gli spazi del Mercato Centrale, messi a disposizione della “Vendemmia a Torino”, comprendono l’aula didattica e le due ghiacciaie ottocentesche. 

Numerosi gli eventi in un calendario che è in progress, con una certezza: Venerdì 18 ottobre Villa della Regina ospiterà (14.30-18.30) il convegno dell’Urban Vineyards Association, guidata da Luca Balbiano, presidente dell’Associazione e curatore della Vigna della Regina, in cui verrà illustrato il progetto alla base delle reti.

“Nella passata edizione abbiamo incontrato per la prima volta i responsabili di alcune delle principali vigne urbane - ricorda Balbiano - e oggi l’Associazione è diventata realtà: un gruppo eterogeneo e motivato che sta lavorando alla valorizzazione e promozione dei vigneti presenti nelle città del mondo, patrimonio storico, culturale ed enoico da tutelare”. 

Come nelle passate edizioni, da piazza Castello partirà la navetta gratuita Degustibus per raggiungere Villa della Regina, sulla collina torinese.

La manifestazione è promossa da Regione Piemonte, con il patrocinio della Città di Torino, il supporto di Camera di commercio di Torino, in collaborazione con VisitPiemonte, società in house della Regione Piemonte - partecipata anche da Unioncamere - che si occupa della valorizzazione turistica e agroalimentare del territorio, Associazione per il Patrimonio vitivinicolo di Langhe Roero e Monferrato, Turismo Torino e Provincia, Mercato Centrale Torino; l’organizzazione è di Eventum in collaborazione con Fondazione Contrada Torino Onlus.

Il programma in dettaglio è in fase di allestimento. 

A cura di Andrea Di Bella