Cronaca

Valleandona, risolto il caso della donna che viveva in auto con il cane sotto il viadotto

Scritto da La redazione Sabato, 16 Giu 2018 - 0 Commenti

Il coinvolgimento del Servizio sociale di Asti, allertato dai residenti di Valleandona, ha affrontato efficacemente la situazione offendo buoni motivi per desistere e trovare una soluzione più dignitosa.

Tempo inclemente, la notte è la notte, la solitudine ancora più buia. La storia della donna che da più giorni, in auto, aveva scelto uno spazio sotto il viadotto autostradale in direzione di Valleandona è andata a buon fine.

Grazie all’attivazione di una solidarietà di vicinato, che ha coinvolto alcuni residenti della frazione e il loro parroco, si è provveduto a dare risposta ai bisogni più urgenti. Ma restava da convincerla a soluzioni più adeguate.

La signora in evidente disagio, forse lo stato di salute terminale del cane che le faceva compagnia, altro non è dato sapere, era ferma nella decisione di non fare un passo avanti dalla sua condizione.

Il coinvolgimento del Servizio sociale della Città, allertato dai residenti di Valleandona, ha però affrontato efficacemente la situazione offendo buoni motivi per desistere e trovare una soluzione più dignitosa.


In Municipio nei giorni scorsi l’incontro tra chi di Valleandona si è coinvolto, l’assistente sociale e l’educatrice, Il Sindaco e l’Assessore alle Politiche sociali.

“Senza clamore, questa storia, apparentemente minima”, secondo Mariangela Cotto, “dà il polso di quante situazioni potrebbero essere affrontate con un pò di cura e un rapporto stretto con i Servizi”.

Per il Sindaco Maurizio Rasero “Sembra una storia d’altri tempi, quando era più facile scambiare fiducia. Eppure è un segno da emulare, da cui trarre un prezioso insegnamento”.

r. g.


Nella foto: un momento dell’incontro con i residenti della frazione


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