Cultura & Spettacoli

Ultimo appuntamento per la rassegna “Le Sfide della Fede 2017-2018”

Scritto da La redazione Lunedì, 12 Mar 2018 - 0 Commenti

Un concerto di musica sacra-spirituale "Ave Maria" il 16 marzo alla Biblioteca del Seminario Vescovile di Asti.

Ultimo appuntamento per la rassegna “Le Sfide della Fede 2017-2018”, il cartellone ad Asti di spettacoli sulla tematica delle sfide della Fede e della cultura nel nostro tempo, promosso dall'Istituto Oblati di San Giuseppe e il Progetto Culturale della Diocesi di Asti, con la direzione del Teatro degli Acerbi.

La rassegna è sostenuta dalla Fondazione CRAstie dalla Fondazione CRTorino, per la prima volta dall'Asp (Asti Servizi Pubblici) e da numerose aziende locali che negli anni hanno creduto nel progetto (Unogas Energia, Impresa edile Bosso Mario, Casa di Riposo Mons. Marello, F.lli Ragazzon s.n.c.,  Impianti elettrici Calosso e Siccardi e Euroristorazione, Cattolica Assicurazioni Agenzia di Asti e Farmacia Liprandi), nelle sue positivi riscontri e ricadute sul territorio.

Tra i partner la Pastorale Giovanile della Diocesi di Asti, la Pastorale Universitaria, la Biblioteca del Seminario Vescovile di Asti e Uni-Astiss Polo Universitario.

I Camminatori di Domande continuano il loro viaggio.

Un percorso attraverso nuovi linguaggi: uno di questi il teatro, nelle sue varie forme e possibilità espressive."Sfide" tra ragione e Fede, tra l’uomo e Dio.

Come spettacolo per il tema di Maria, venerdì 16 marzo alle ore 21 ad Asti presso la Biblioteca del Seminario Vescovile, andrà in scena l’inedito concerto di musica sacra-spirituale “Ave Maria”.

Si tratta di una creazione apposita per la rassegna:in scena Simona Colonna, voce vibrante di emozione in dialogo con violoncello e flauto; Matteo Ravizza, che trae da contrabbasso e chitarra atmosfere pure e classiche e contaminazioni jazz; Patrizia Camatel che unirà alla musica la suggestione della parola poetica.

Un percorso tra parole e musica, tra antico e moderno, tra classico e popolare, in un'atmosfera spirituale.

“Il cantare è proprio di chi ama”, scriveva Sant’Agostino. E forse è questo uno dei motivi per cui l’umanità ha da sempre usato la musica e il canto, oltre alla parola, nelle celebrazioni sacre di ogni epoca. Cantare è una forma di gioioso ringraziamento, oppure il levare una richiesta accorata d’aiuto, oppure un modo di sentirsi tutt’uno, una voce sola, con la comunità e con Dio.

Nella cristianità la figura della Vergine Maria ha ispirato musica e canto fin dall’antichità. Quanti compositori hanno musicato l’Ave Maria, il gioioso saluto dell’Angelo annunciante? E quanti altri hanno voluto, in parole poetiche e musica dedicare una lode alla Regina del Cielo, elevare una preghiera di soccorso alla Madre, oppure parlarle intimamente, per chiedere a Lei, Vergine e Madre, dei suoi turbamenti, del suo dolore, del suo sovrumano affidarsi a Dio..?

L'ingresso è gratuito. Per info: cell. 3392532921 - info@teatrodegliacerbi.it - www.teatrodegliacerbi.it

 


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