Economia & Lavoro

Tutelare i formaggi Dop Made in Piemonte per evitare scippo da mani straniere  

Scritto da La redazione Domenica, 26 Mag 2019 - 0 Commenti

Coldiretti Piemonte: "Bloccare la svendita del Parmigiano Reggiano ai francesi per non ripetere gli stessi errori commessi in passato con la cessione della Parmalat alla Lactalis".

 

Coldiretti Piemonte commenta con preoccupazione le trattative in corso per l’acquisizione della Nuova Castelli da parte della multinazionale francese Lactalis che negli anni si è già comperata i marchi nazionali Parmalat, Locatelli, Invernizzi, Galbani e Cadermartori e detiene circa 1/3 del mercato nazionale in comparti strategici del settore lattiero caseario.

“L’operazione rafforzerebbe l’egemonia francese mettendo le mani sui prodotti italiani a denominazione di origine (Dop) più venduti nel mondo – spiegano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale -. La produzione del Parmigiano Reggiano, grazie alla Dop, è legata a territori e a regole ben precise. Che Parmigiano Reggiano sarebbe se prodotto altrove? E’ fondamentale bloccare tale operazione anche a difesa dei formaggi Dop Made in Piemonte che, visti questi trend, potrebbero correre lo stesso rischio. Dal Gorgonzola alla Robiola di Roccaverano, dal Castelmagno all’Ossolano: da nord a sud il Piemonte vanta ben 10 formaggi a Denominazione d’Origine. Bisogna, quindi, difendere i marchi storici perché spesso si parte con la delocalizzazione per arrivare allo spostamento all’estero delle fonti di approvvigionamento della materia prima agricola fino, poi, alla chiusura degli stabilimenti e il trasferimento dei marchi e posti di lavoro fuori dai confini nazionali. La nostra Organizzazione, oltretutto, porta avanti la battaglia contro le frodi e le falsificazioni delle denominazioni in cui rientra, molte volte, il Parmigiano imitato in tutto il mondo tanto da diventare Parmesan dagli Stati Uniti all’Australia, Parmesano in Uruguay, Reggianito in Argentina o Parmesao in Brasile. La tutela dei marchi storici è una necessità per il nostro agroalimentare e per garantire ai consumatori prodotti veramente italiani dei quali è possibile tracciare la provenienza e avere la certezza di tutta la filiera produttiva. Serve – concludono Moncalvo e Rivarossa – un intervento urgente del Governo affinché le realtà italiane dell’agroindustria possano mantenere sul territorio nazionale la loro attività e produzioni insostituibili, come il Parmigiano Reggiano, non vengano delocalizzate”.