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"Tuber Primae Noctis": al via una ricca stagione tra Tartufo Bianco d'Alba e Alta Langa Docg

Scritto da La redazione Sabato, 21 Set 2019 - 0 Commenti

Dalla mezzanotte del 20 settembre, Consorzio Alta Langa ed Ente Fiera inaugurano un autunno ricco di occasioni e collaborazioni. 

Un legame di gusto e progetti è quello che in questi anni sta cementando il rapporto tra Consorzio Alta Langa ed Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba. 

Questo legame ha portato alla sinergia nella creazione dell'evento "Tuber Primae Noctis" in cui, tra le bollicine di Alta Langa, si celebra l'avvio ufficiale della stagione della cerca del tartufo bianco in Piemonte. 

Dalla mezzanotte del 20 settembre, Consorzio Alta Langa ed Ente Fiera inaugurano un autunno ricco di occasioni e collaborazioni. 

Le alte bollicine piemontesi torneranno anche quest'anno a essere l'Official Sparkling Wine della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba (5 ottobre - 24 novembre).

In questo contesto, i Foodies Moments avranno di nuovo i vini Alta Langa protagonisti degli abbinamenti con i piatti al tartufo preparati dagli chef stellati; lo stesso dicasi per le Ultimate Truffle Dinner (24 ottobre Ultimate Truffle Dinner: chef Francesco Oberto e Andrea Ferrucci e 14 novembre Ultimate Truffle Dinner: chef Maurilio Garola e Davide Palluda) dove Alta Langa sarà abbinato a tutto pasto. 

In questi giorni, a Cheese, diverse masterclass dedicate all'analisi sensoriale di Alta Langa e Tartufo Bianco d'Alba si svolgono nella lounge del Consorzio (posizione CA 202 - Piazza Carlo Alberto): domenica 22 alle 11.30 e alle 18 e lunedì 23 alle 14 e alle 18.

Tutti gli appuntamenti che si svolgeranno nella Lounge del Consorzio si possono prenotare scrivendo ad altalangadocg@altalangadocg.com 

Il prossimo lunedì 21 ottobre, nella cornice di Palazzo Serbelloni a Milano, il Consorzio darà vita dalle 10 alle 19 a un’edizione meneghina de La Prima dell’Alta Langa, la grande degustazione di tutte le cuvée dei soci in un evento riservato a giornalisti e professionisti del settore horeca: anche in questo caso sono previste masterlcass dedicate all'analisi sensoriale di Alta Langa e Tartufo Bianco d'Alba. 

Dice il presidente del Consorzio Giulio Bava: “Alta Langa si conferma un grande spumante gastronomico: il legame con il tartufo bianco lo comprova e gli abbinamenti con i piatti dei grandi chef durante i Foodies Moments della Fiera permetteranno a tutti di sperimentarlo. Con l’incremento delle vigne coltivate e del numero delle bottiglie prodotte per la denominazione stiamo diffondendo sempre di più questa eccellenza enologica piemontese”. 

L'ALTA LANGA DOCG È LO SPUMANTE BRUT STORICO DEL PIEMONTE -

Una denominazione dalla produzione contenuta, con una storia molto lunga: fu il primo metodo classico a essere prodotto in Italia, fin dalla metà dell’Ottocento, nelle “Cattedrali Sotterranee”, dal giugno 2014 riconosciute Patrimonio dell’Umanità Unesco.

È fatto di uve Pinot Nero e Chardonnay, in purezza o insieme in percentuale variabile; può essere bianco o rosé, brut o pas dosé e ha lunghissimi tempi di affinamento sui lieviti, come prevede il severo disciplinare: almeno 30 mesi. L’Alta Langa è esclusivamente millesimato, riporta cioè sempre in etichetta l’anno della vendemmia.

L’Alta Langa bianco ha sfumature da giallo paglierino a oro intenso e aromi che ricordano la frutta bianca e gli agrumi con sentori di crosta di pane.

Al palato è armonico, caratterizzato da una delicata sapidità. L’Alta Langa rosé ha un colore rosa cipria o più marcato quando è giovane, l’intensità aromatica tipica del Pinot Nero, con profumi che spaziano dal pompelmo alle spezie, un gusto equilibrato, ampio e lungo in cui si ritrova la sapidità caratteristica dell’Alta Langa Docg. 

LE TERRE DELL’ALTA LANGA DOCG -

Un territorio che guarda le cime innevate delle Alpi e respira il mare. Una terra che raccoglie l’eredità conservata dagli avi, mantenuta intatta per molto tempo senza subire trasformazioni radicali come è avvenuto invece nelle basse colline. L’Alta Langa è una zona preziosa, fragile, da sostenere, in cui salvaguardare la biodiversità. Terra letteraria, terra straordinaria di resistenze - di guerre e di culture -, che ha fatto fronte ai cambiamenti e li ha assecondati, senza perdere il suo bagaglio di memoria e la sua forte identità. 

IL CONSORZIO ALTA LANGA DOCG -

Quello dell’Alta Langa è oggi un Consorzio molto attivo: viticoltori e produttori sono coinvolti nello sviluppo di un vino, di una denominazione e di un territorio. Tutti legati da una grande scommessa: quella di un vino che non sarà pronto prima di sei anni dall’impianto e che per questo deve necessariamente essere un vino importante. 

 

Vedi anche http://langheroeromonferrato.net/tuber-primae-noctis-la-notte-del-debutto